Serie B. Udine lascia il passo ad una caparbia Lecco

di Gianmaria Monticelli

Nell’ottava d’andata di serie B, Lecco passa 55-56 a Udine contro la Gsa Apu che perde per la seconda volta consecutiva dopo il passo falso registrato due turni fa contro Cento. Il match, giocato davanti  ad una buona cornice di pubblico, è stato vinto per 56 a 55 dalla compagine allenata dall’esperto coach Meneguzzo con il minimo scarto.

La partita si è presentata da subito molto difficile per gli uomini di Corpaci, soprattutto per i tatticismi studiati dagli ospiti. La partita è stata spenta, bloccata e difensiva, e per questo ne è uscito fuori un brutto match ,che i lombardi hanno meritatamente portato a casa. Udine è riuscita a trovare il bandolo della situazione solo a cavallo tra il 3° e 4° parziale, ed è  difficile trovare le cause di una prestazione così sottotono. Un aspetto lo si ritrova sicuramente nel fatto che i lecchesi hanno fatto tirare pochissimo da tre ai bianconeri, e hanno difeso forte curando molto bene i tiratori, in particolare Poltroneri. Udine è parsa stanca, esausta e senza quella “ garra”, quell’ agonismo e quella grinta che finora l’ha contraddistinta. E un altro fattore che ha distinto la partita sono le scarse percentuali al tiro. I tiri liberi, che  erano stati determinanti per la vittoria a Bologna, si sono rivelati oggi il tallone d’Achille (52%). Lecco però arrivava anche senza il lungo Piunti e Dagnello. Sono stati chiesti gli straordinari ad un grande Capitanelli, ad un preciso Negri e a dei “peperini” come Meschino e Mascherpa, senza contare l’impiego stroardinario di giovani come  Gnecchi, Farinatti e Corbetta, tutti classe tra il ‘93 e il ‘95.

Nel primo quarto, dopo una fase equilibrata, è Mascherpa a dare il +5 a 30 secondi e 92 centesimi dalla fine  ai lecchesi, con una giocata da 2+1. E’ lui a fare il brutto e il cattivo tempo nell’area friulana, assieme all’unico lungo Capitanelli e grazie alle precise scorribande di Negri. Per Udine invece sono 6 i punti di Zacchetti, che a 4 minuti dalla fine del primo periodo aveva portato al primo vantaggio Udine con una giocata in semi gancio. Una penetrazione di Anello e un arresto e tiro di Zampolli sono le altre note positive da segnalare, al decimo Lecco conduce sul 10-15.

Nel secondo quarto Lecco inizia a prendere il sopravvento, e Udine fa difficoltà a contrastare l’entusiasmo creatosi nella squadra lombarda. Pilotti a inizio quarto  apre un parziale di 5 a 0 con una tripla e semi gancio approfittando di uno sbaglio in terzo tempo  del giovane Pizzul, lanciato in contropiede. Poi ,l’Apu inanella  un 4/8 ai liberi con Poltroneri e poi con Zacchetti, Anello e Piazza. Segnano dal campo solo Zampolli e Pilotti. Gli ospiti ne approfittano con Todeschini (3 punti), Capitanelli (9 punti), Negri (3 punti), più un nuovo 2+1 di Mascherpa sino a toccare il massimo vantaggio di + 12 a 1 minuto e 10 secondi dalla fine del quarto, con un libero causato da un tecnico a Corpaci siglato poi da Negri. Si va al riposo lungo sul 23 a 31.

Nel terzo quarto Udine reagisce, e con un parziale aperto di 8-0 e poi di 10-1 prima aggancia l’avversario e poi lo supera. Piazza, Zampolli, Zacchetti e di nuovo Zampolli fissano il riaggancio a 7 minuti e 44 secondi alla fine del 3° periodo con un contropiede su lancio millimetrico di Piazza.  Mascherpa con un libero su due spezza il parziale, che però viene alimentato da Mlinar dopo un’azione confusa sotto i tabelloni .Sono poi da segnalare un canestro spettacolare di Zampolli in arresto e tiro in sospensione, una giocata da 2+1 di un “vivace” Anello, e un libero di Mlinar che porta in dote per Udine alla fine del quarto il massimo vantaggio per ora da parte bianconera:+5 . Negri rompe il digiuno offensivo di Lecco, il parziale recita 16-3 Udine che ha le mani sulla partita, riaccendendo anche l’entusiasmo del palazzetto. Il quarto si conclude sul 39 a 34.

Nel quarto e ultimo periodo l’Apu continua a macinare gioco fino a 4 minuti dalla fine, ma  viene poi ripresa grazie alle triple di Todeschini e Deangelis. Di Viccaro inizialmente rintuzza con due triple in rapida successione, e  porta al massimo vantaggio i friulani, con  8 minuti e 21 secondi da giocare, poi la luce si spegne grazie all’ agonismo rinato e alla precisione ritrovata da parte dei tiratori lombardi. Gli unici due che in maglia GSA lotteranno fino alla fine saranno Mlinar (5 punti) e Anello (scippo e contropiede più una tripla). Gli ospiti si avvicinano sempre di più con Capitanelli (4 punti), Todeschini (5 punti) e Deangelis (4 punti), che fanno maturare il riaggancio a 4 minuti dalla fine. La partita entra in un durissimo testa a testa  fino a 1 secondo e 78 centesimi dal termine, quando Negri in penetrazione subisce il fallo di Piazza e mette i tiri liberi decisivi. Il time out chiamato da Corpaci serve a poco. Il tabellone alla fine di quaranta brutti minuti di gioco indica Udine 55-56 Lecco.

Il prossimo turno vedrà impegnate Udine sul parquet di Pordenone che raggiunge dopo la vittoria di oggi al primo posto Udine e Cento, Lecco torna in casa contro la Vivigas Alto Sebino.

TABELLINI APU GSA UDINE: Zacchetti 9; Zampolli 10; Anello 11; Pilotti 7; Poltroneri 1 ;Piazza 3 ; Mlinar 9; Di Viccaro 6; Principe. N.E: Bacchin

BASKET LECCO:  Negri 11; Capitanelli 16; Mascherpa 12;Deangelis 9; Todeschini 10;Gnecchi; Farinatti; Corbetta . N.E: Riva

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