SERIE B UFFICIALE – Omegna ingaggia Procacci, Del Testa, Artioli, Sgobba e Giardini

SERIE B UFFICIALE – Omegna ingaggia Procacci, Del Testa, Artioli, Sgobba e Giardini

I nuovi innesti di Omegna.

di La Redazione

Primo tassello della nuova Paffoni. La società annuncia con grande soddisfazione di aver firmato Alessandro Procacci, play classe 1994, negli ultimi tre anni a Piombino. Giocatore anagraficamente giovane ma già esperto, vanta esperienze a Taranto, oltre che in serie A2 a Fabriano e Jesi.

“Vengo a Omegna con grande entusiasmo – dichiara il play romano – consapevole delle aspettative che ci sono in una delle piazze più importanti di tutta la serie B. Le ambizioni della società sono le mie: sappiamo che l’obbiettivo è raggiungere quella serie A2 sfiorata tante volte nel recente passato. Che giocatore sono? Direi un grande motivatore, un collante nel gruppo, uno che antepone sempre gli interessi della squadra a quelli personali: non ho mai giocato per le statistiche, è una filosofia che non mi appartiene. Credo di essere migliorato molto negli ultimi anni in attacco, grazie anche la lavoro fatto con Marco (Andreazza ndr) che sono felicissimo di ritrovare in questa nuova avventura. La mia speranza è che ci siano presto delle certezze, perché ho una voglia matta di tornare in palestra”.

Secondo volto nuovo per la Fulgor 2020-2021. Dall’Urania Milano arriva alla corte di Marco Andreazza Samuele Giardini; classe 2000, playmaker di grande interesse che sarà il vice di Alessandro Procacci.

“Un ragazzo che abbiamo voluto fortemente perchè riteniamo perfetto da inserire nel nostro scacchiere. Ha una spiccata cultura del lavoro, voglia di crescere e caratteristiche umane, oltre che tecniche e fisiche, che ci hanno portato a scegliere lui. Siamo certi che saprà ritagliarsi il proprio spazio e fiducia e che sarà funzionale al nostro progetto“.

Queste le parole di presentazione del direttore sportivo della Paffoni Michele Burlotto.

“Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, conviene che diventi tuo alleato”.

E seguendo questo detto, la Paffoni ha chiuso l’accordo con Giorgio Sgobba, ala forte del 1992, nato a Firenze, toscano doc, ma con sangue anche pugliese di Taranto. Per la verità sul parquet la Fulgor ha quasi sempre sconfitto le squadre in cui militava Giorgio, ma in ogni occasione i tifosi rossoverdi hanno potuto osservare con ammirazione le prestazioni quasi perfette dell’ala nelle ultime due stagioni a Faenza. “Quando mi è stato riferito dell’interesse di Omegna – le prime parole di Sgobba, che sarà presentato ufficialmente nel corso di uno speciale evento lunedì prossimo al Regina Palace di Stresa – ho detto subito al mio agente di chiudere. Ho affrontato la Paffoni da avversario la prima volta tanti anni fa, quando ero un giovane under a Fabriano. Poi ci sono stati altri confronti, con le maglie di Lucca e Faenza. Conosco l’ambiente, che mi è sempre piaciuto e che ho sempre ammirato. Ho parlato con l’allenatore, so quello che ci attende ed ho ben chiaro l’obiettivo comune che è quello di vincere. Mi gasa essere in una squadra che lotterà per la serie A2: darò tutto me stesso per coronare questo sogno. Mi hanno preso perché segno dalla lunga distanza? Non lo so, so solo che sono disposto a tutto, anche a fare il custode, pur di vincere”.

Giorgio Artioli, classe 1995, ala forte, è un nuovo giocatore rossoverde. Anagraficamente giovane, il giocatore prodotto dell’infinita cultura cestistica livornese, vanta già un’esperienza di tutto rispetto in categoria. Per lui numeri in costante crescita dal debutto nella sua Livorno finendo a Piacenza, dove lo scorso campionato era uno degli uomini di riferimento, fuori e dentro al campo, dello staff tecnico emiliano. In mezzo, una breve parentesi a Catanzaro, la consacrazione a Montecatini e l’avventura in A2 a Trapani.

“Ho enormi stimoli: mi sembra stia nascendo una squadra che ha tutto per conquistare il suo obbiettivo. Conosco tanti miei futuri compagni e coach Andreazza, di cui ho stima anche perché tutti me ne hanno parlato benissimo. Mi sto allenando molto in queste settimane per farmi trovare pronto quando sarà l’ora di ricominciare, speriamo il prima possibile” le parole di Artioli, che sarà presentato, insieme a Sgobba, lunedì alle 19:45 in un prestigioso vernissage all’Hotel Regina di Stresa cui ovviamente sono invitati a prendere parte giornalisti e sponsor. L’accesso, per il discorso Covid, sarà garantito ad un numero predefinito di tifosi.

Una nuova guardia per la Paffoni. La società rossoverde ufficializza l’arrivo di Maurizio Del Testa, classe 1989, nell’ultima stagione in forza alla Ristopro Fabriano. Per lui in precedenza un super campionato a Matera, la promozione storica in A2 con Cassino, di cui è stato leader per due anni e una lunga avventura con Cecina. “Vengo alla Paffoni per ottenere il massimo, con umiltà e con tanta voglia di fare. Se i gironi saranno confermati, avremo tante avversarie titolate e competitive, ma noi abbiamo tutte le carte in regola per essere assoluti protagonisti. Il segreto sarà avere un gruppo sano, senza primedonne: conosco quasi tutti i miei compagni, l’allenatore e la società e so che partiamo per vincere – le sue prime parole da giocatore della Fulgor. Chi ha voluto fortissimamente Del Testa è stato coach Andreazza. “Maurizio è il giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere: serio, meticoloso, gran lavoratore e con un tiro da tre punti che scardina le difese. Sono davvero felice che sia con noi”.

Uff.Stampa Paffoni Omegna

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