SERIE B UFFICIALE – Padova ingaggia Filippini, in uscita Canelo e Crosato

SERIE B UFFICIALE – Padova ingaggia Filippini, in uscita Canelo e Crosato

Le ultime mosse in casa Padova.

di La Redazione

Virtus Padova Basket comunica di aver acquisito per la prossima stagione il diritto alle prestazioni sportive di Giacomo Filippini, centro classe 1991 nato a Massa Lombarda che nella scorsa stagione ha ottenuto la salvezza in Serie B vincendo il playoutcon il Lugo Basket.

Il suo arrivo va a colmare la partenza di Claudio Nobile, ufficializzata nei giorni scorsi.

Filippini, 204 centimetri, è cresciuto cestisticamente a Massa Lombarda ed ha esordito in Serie B giovanissimo nel 2010 con il Budrio. L’anno successivo ha giocato in doppio tesseramento con Fortitudo Bologna e Basket Estense e dopo brevi parentesi con Imola e Virtus Medicina, ha invece colto due promozioni consecutive con San Severo in C nazionale e in B. A seguire le due stagioni con Lugo, nella prima ha coronato una grande stagione con la sua seconda promozione in serie B, in quest’ultima ha raggiunto la sofferta permanenza nella categoria.

Si tratta di un cinque classico che sgomita in difesa, si fa rispettare sotto i canestri pur non essendo molto alto, è efficace in pivot basso dove usa molto bene le finte e il semigancio, ed è dotato di un buon tiro frontale anche da 3 punti. Fin da piccolo ha lavorato duramente sul fisico e sulla tecnica per diventare un giocatore completo e pur non essendo giovanissimo ha ancora grande voglia di crescere e migliorare. Nonostante la mole è sicuramente in grado di adattarsi al gioco dinamico che coach Rubini è intenzionato a proporre in questa stagione di importanti cambiamenti nell’organico virtussino.

Quest’anno è risultato il miglior marcatore della sua squadra con una media di 11.4 punti a partita e percentuali di tiro del 55% da 2, 29% da 3 e 70% ai liberi. Con 195 (75+120) carambole catturate è stato anche il miglior rimbalzista e con 745′ il secondo di Lugo per minuti giocati. Nelle due partite contro la Virtus ha segnato 20 punti (44% da 2, 50% da 3, 75% ai liberi), catturando 8 rimbalzi e giocando 31′, nella gara d’andata vinta da Lugo 88-82, mentre nel ritorno vinto dalla Virtus 84-73 ne ha segnati 22 (42% da 2, 75% da 3, 75% ai liberi) arpionando 11 rimbalzi e restando in campo 38′.

Nel frattempo sabato mattina a margine dell’evento di presentazione del rinnovamento della partnership di Virtus Padova con gli sponsor Antenore Energia ed Autobase, presso la sede di Antenore Energia di Sarmeola, sono arrivate anche le presentazioni ufficiali di Beniamino Basso che dall’Under 20 a partire da questa stagione verrà aggregato alla prima squadra e di Federico Schiavon, che a settembre inizierà la sua settima stagione in Virtus.

«Per me è un onore venir aggregato alla prima squadra» dichiara Beniamino Basso. «La passata stagione è stata molto impegnativa e grazie ad un gruppo fantastico alla fine ci siamo laureati campioni regionali under 20. Mi sono legato a questo progetto Virtus dove ho trovato una famiglia che oltre allo sport insegna anche valori».

«Sono molto orgoglioso di  poter proseguire con questa maglia» dichiara invece Federico Schiavon «Io qui sono cresciuto fin dalle giovanili e qui sono voluto rimanere, per la Virtus Padova e per la città di Padova. La società sta costruendo una squadra ambiziosa e non vedo l’ora di ricominciare ad agosto».

Protagonista della promozione dalla serie C, nei tre anni tra i cadetti è stato uno dei riferimenti della compagine neroverde.

Arrivò il sabato prima dell’inizio del campionato di serie C. Con lui, domenicano, un gigante lituano, Pavels Pastusena. La Virtus cercava il sostituto del play Mabilia infortunatosi durante l’estate, ma al termine di quell’ultima amichevole del precampionato giocata contro Arzignano l’impressione di quella strana coppia fu tale che ci si dimenticò del budget e si decise di firmarli entrambi.

JC era ancora senza squadra, reduce da una stagione passata in fondo alla classifica della B giocata, con molti alti e bassi, al Cus Torino, ed era preceduto da voci che lo descrivevano come un grande talento ma tanto estroso che terminato  il percorso giovanile alla Virtus Bologna non era riuscito a confermarsi tra i grandi del basket.

Da subito JC si è dimostrato giocatore ben diverso dalle descrizioni dai soliti soloni. Saranno state le attenzioni con cui è stato seguito dalla famiglia Longo, il ragazzo è maturato e si è guadagnato amicizie, affetto e simpatie tanto da rimanere in Virtus per ben 4 anni diventando uno dei simboli della società e guadagnando la stima di tutti i supporter. Il suo apporto, fondamentale nella stagione della promozione in serie B, è risultato altrettanto importante nelle 3 stagioni tra i cadetti dove ha dimostrato un talento che nella categoria in pochi possono vantare. Grandissimo nell’1 contro 1, ottimo tiratore, specie con i piedi a terra oltre la linea da 3, capace del guizzo imprevedibile in ogni situazione. Canelo lascia Padova da protagonista, anche quest’anno è stato grande attaccante e distributore di assist. Peccato per quell’infortunio che lo ha fermato nella parte centrale del campionato e certamente ha pesato moltissimo nella mancata qualificazione ai play-off. Guarito e rientrato in tempo per il gran finale sarebbe stato senz’altro pedina fondamentale se si fosse raggiunta la post season. Da tutta la Virtus Padova un grandissimo good luck a JC Canelo. Dopo tre anni da incorniciare si interrompe il rapporto tra la Virtus Padova ed Enrico Crosato. Il giocatore di Schio che subito dopo la promozione in serie B la Virtus  aveva cercato e firmato con grande decisione, nonostante da qualche stagione fosse sceso in serie C a Bassano, nel corso di questi tre anni da virtussino si è confermato grande protagonista sia dentro che fuori dal campo da gioco, tanto da meritare la fascia di capitano. Doveva aggiungere esperienza e fisicità alla squadra che affrontava il pericoloso esordio nella nuova categoria e la scelta si è rivelata subito centrata. Giocatore di grande carattere Enrico ha affrontato il ritorno tra i cadetti con la massima determinazione al punto che dopo due annate più che positive, quest’anno è esploso disputando un campionato da incorniciare e tornando ad essere considerato tra i protagonisti della categoria. Miglior realizzatore della squadra e secondo rimbalzista del girone ha rappresentato l’anima più combattiva di una Virtus sfortunata ma mai doma che nonostante gli infortuni ha sfiorato la qualificazione ai playoff. Amatissimo da tutto l’ambiente, esempio per ogni giocatore del vivaio, per motivi personali lascia la nostra città dove sarà sempre ricordato come un ottimo giocatore e un grande uomo. 

Tutta la società che in questi 3 anni ha così ben rappresentato, gli augura le migliori fortune professionali e personali.

Ufficio Stampa Virtus Padova SSDARL

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