Serie B. Un altro overtime costa caro alla Sangio, ossigeno per il CUS Torino

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Partita dai mille volti, giocata tra alti e bassi, alternando cose buone ad altre assolutamente rivedibili. L’obbiettivo era di crescere, attraverso una buona prestazione ed invece c’è stato un passo indietro, rispetto alle ultime partite disputate.  I Draghi hanno pagato un avvio timido, lasciando troppa libertà ai tiratori Torinesi, su tutti Maino autore di 22pt, Murta e Sabbadini. I 29 punti subiti nel primo quarto hanno evidenziato la serata no dei blu arancio soprattutto in difesa, che  li ha costretti ad inseguire per tutta la partita. La bassa intensità di gioco e la poca cattiveria agonista non hanno fatto esprimere al meglio i ragazzi di Coach Gandini, nonostante l’ottima prova individuale di alcuni giocatori come Michele Peroni, per lui 19pt con percentuali pazzesche al tiro 8/9 da due e 5/6 da tre. Torino ha imbrigliato per buona parte del match Capitan Benzoni contenendolo con Tuci e Sabbadini, anche se il capitano nel finale è stato straripante mettendo a referto 23 pt. Altro duello al limite è stato quello che ha visto protagonisti Alessandro Priuli con Pavone, che sotto i tabelloni hanno fatto la voce grossa. Per il giocatore di scuola Olimpia un’altra prova di carattere 16pt realizzati e ben 11 rimbalzi conquistati. Sempre positiva anche la prestazione di Tomasini nonostante qualche frizione di troppo con gli avversari e con l’arbitro. Il giovane bergamasco sempre convincente in questa stagione insieme a Benzoni e a Priuli nel finale ha contribuito a raggiungere l’over time.
LTC Sangiorgese – CUS Torino 94-95 (21-29, 20-17, 23-20, 20-18, 10-11)
L’avvio è tutto di Torino che con i canestri di Sabbadini, Maino e Murta dopo 2’ conduce 0-7. La Sangio sembra frastornata ed intimorita e con i Priuli e le bombe di Tomasini e Tedoldi dopo 5’ di gioco riesce ad accorciare sul 10:14. I Draghi sembrano essere entrati in ritmo e con altre due triple di Benzoni e Peroni si portano ad una lunghezza dagli avversari sul 15-16. I blu arancio concedono però troppi spazi a Torino che galvanizzato da percentuali altissime al tiro allunga nuovamente con Pavone e Sabbadini chiudendo il periodo sul +8 21-29.
Il presidente Carlo Ponzelletti: “Una partita di questa importanza per noi, dopo buonissime indicazioni in Toscana, dove abbiamo difeso e giocato sempre al limite, con intensità, prendere 30 punti in un quarto in casa, significa mettere la partita su binari che non sono a noi congeniali.”
Nel secondo quarto Torino riparte schiacciando sull’acceleratore e con la tripla di Maino si porta sul +11 21-32. I Draghi non ci stanno e dopo 3’ di gioco con Tomasini, Benzoni e due canestri di Peroni l’ultimo in penetrazione si portano sul 28-37. I blu arancio insistono alzando il ritmo e con due triple consecutive, una di Giacomelli e una del precisissimo Peroni si rimettono in scia di Torino a metà del quarto 34-40. Serve intensità e Benzoni e Tomasini non si fanno pregare 40-42 a 1’42” dal riposo lungo. Nel finale di periodo qualche palla persa di troppo e qualche doppio possesso di troppo permettono ai piemontesi di allungare nuovamente con Russano che in contropiede rubando palla a Benzoni firma il 41-46.
Il terzo quarto si apre subito con una palla persa da Nuclich, rubata da Calzavara che sigla il +7 41-48. Priuli risponde colpo su colpo, mentre il giovane Nuclich nonostante l’errore si francobolla su Murta. Torno continua a macinare gioco e punti sull’asse Tuci e Maino 45-53. Peroni e Benzoni provano ad accorciare, ma l’ennesima bomba di Sabbadini a 3’55” dal termine del periodo vale il 52-58. Zennaro risponde a Russano inventandosi due canestri da manuale 56-60. I blu arancio però commettono qualche ingenuità di troppo alimentando la fiducia di Torino. Coach Gamdini a 2’ dalla sirena mette in campo Tedoldi che ha un impatto miolto positivo Muscoli e cuore del bresciano in collaborazione con Tomasini valgono il 60-62. Tuci non perdona come il capitano Maino che provano ad allungare nuovamente. I liberi di Tedoldi e Scuratti permettono ai Draghi di rimanere incollati agli avversari 64-66.
Nell’ultimo quarto capitan Benzoni suona la carica e in meno di un minuto con 5 punti consecutivi firma il sorpasso 69-66. Quando sembra che la partita possa pendere dalla parte dei Draghi, arriva un tecnico fischiato a Tomasini. Maino e Sabbadini ne approfittano per il contro sorpasso 69-71. Priuli lotta come un leone acciuffando rimbalzi importantissimi, mentre Peroni continua a bombardare con precisione chirurgica  72-71 dopo 4’. Altro tecnico fischiato che premia Torino che con Pavone dopo 5’ di gioco firma il +4 72-76. Nuclich e l’ennesima tripla di Peroni valgono il 77-77. La Sangio si distrae e Torino colpisce con Calzavara e Maino. Benzoni in appoggio ben servito da Zennaro e Tomasini in penetrazione che realizza e subisce il fallo realizzando il libero supplementare riportano la Sangio ad impattare a 42” dalla fine sul 82-82. Pavone da sotto con probabile sfondamento riporta davanti Torino, ma a 2” dalla sirena Priuli viene fermato con le cattive e va in lunetta realizzando i liberi del pareggio 84-84 e supplementare da giocare.
Nel supplementare sale in cattedra Murta per Torino con il solito Maino e dopo un minuto è +5 per gli ospiti 85-89. La vecchia guardia Benzoni e Priuli non ci stanno ed è 87-89. Si gioca punto a punto, prima Pavone e poi Murta provano ad allungare 89-93. Tomasini in lunetta accorcia, ma Alberti per Torino con 2 liberi riporta sul +3 Torino a 57” dalla fine 91-94.  Magia di Benzoni a 47” dalla sirena che vale il pareggio 94-94. A 25” dalla conclusione Pavone subisce fallo da Priuli, che al suo 5° fallo deve lasciare il campo. In lunetta Pavone fa 1 su 2 94-95. Ultima azione di gioco, palla in mano a Benzoni che ben marcato non può tirare, scarica all’angolo su Zennaro che sul suono della sirena purtroppo non trova neppure il ferro. Torino vince 94-95.
Il presidente Carlo Ponzelletti: “Purtroppo i ragazzi sono giovani e dovranno capire molte cose. Questa è una lezione che servirà. Dopo una partita di grande intensità fatta settimana scorsa, ne abbiamo fatto una pessima questa sera contro Torino che ha vinto meritatamente. Siamo stati completamente assenti in difesa. Benzoni è l’uomo che viene marcato con più attenzione dalle squadre avversarie. Deve avere pazienza e quando ce l’ha viene sempre premiato da ottime prestazioni. La cosa grave è che non c’eravamo noi in difesa. Non passiamo concedere 95 punti ad una squadra che viene a giocare a San Giorgio. Bisogna migliorare con modestia ed umiltà.”
Coach Marco Gandini: “Partita affrontata con grande superficialità e scarsa attenzione. Come tutte le sconfitte, può diventare punta di svolta positivo della stagione se capiremo i motivi per cui è arrivata. Siamo una squadra per la quale la partita è lo specchio del lavoro quotidiano in palestra. La reazione deve arrivare dalla maturità e dalla cattiveria che metteremo in campo negli allenamenti da martedì fino alla fine dell’anno. Per la squadra che siamo non possiamo permetterci nessuna pausa mentale o fisica senza pagarla in termini di risultato.”
LTC Sangiorgese: Peroni 19, Tomasini 16, Benzoni 23, Zennaro 8, Scuratti 1, Nuclich 0, Ponzelletti n.e, Tedoldi 7, Priuli 16, Giacomelli 4. Coach: Gandini
CUS Torino: Murta 14, Aberi 5, Russano 8, Sabbadini 13, Calzavara 11, Tuci 11, Pavone 11, Maino 22, Caratozzolo n.e, Scuderi n.e. Coach: Arioli

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