Serie B – Uno Scauri dai due volti cede alla Stella Azzurra

Serie B – Uno Scauri dai due volti cede alla Stella Azzurra

Prestazione sfortunata da parte dei delfini, che dopo un primo tempo deludente, giocano un buon secondo tempo con i pari età romani, ma ne escono sconfitti

di Cesare Crova

Alla fine la differenza l’ha fatta Aristide Mouaha, “prestato” da Roseto, con cui è in doppio tesseramento, e la cui ottima prestazione ha fatto la differenza. Senza di lui probabilmente si parlerebbe di un’altra partita.
Scauri dal canto suo deve fare i conti con la pesantissima assenza di Dario Guadagnola, bloccato da un problema al fianco a cui si è aggiunta quella di Ivan Treglia, che di fatto hanno limitato a otto le rotazioni a disposizione di Leonardo Ortenzi.
I romani invece sono in formazione tipo, con la presenza di tutti i giocatori che disputano la Serie A2 a Roseto.

L’inizio della partita è piuttosto sotto tono, con le due squadre molto fallose al tiro e con il punteggio che stenta a decollare. Ci vuole Rupil, faro della squadra romana, a dare lo spunto con cui la Stella Azzurra prende quel vantaggio che le permette di chiudere il primo periodo in vantaggio 20-12.
Il secondo quarto prosegue sulla falsariga del primo, con uno Scauri piuttosto abulico e Roma che punto su punto costruisce un vantaggio incoraggiante, grazie alle giocate del gruppo messo in campo da Massimo Prosperi. Il vantaggio tocca il suo massimo dopo 16’36” (37-18), prima che un sussulto negli ultimi secondi permetta a Scauri di chiudere il primo tempo sul 40-26.

Il secondo tempo ha un andamento completamente diverso; i romani calano nell’intensità del gioco, dove il solo Mouaha gioca praticamente da solo, in un delirio di onnipotenza. Scauri paga la panchina corta e la giornata poco felice di alcuni dei suoi giocatori, ma nonostante questo il gioco migliora e si fa più brillante. Al 22’14” un canestro di Artuso porta Scauri a -8 (40-32), la Stella Azzurra riallunga, ma gli ospiti tengono e si portano a -4 con un ottimo Albertini (45-41 al 27’02”), anche se gli arbitri fischiano poco e quasi a senso unico (il primo fallo del quarto contro i padroni di casa sarà fischiato dopo 8’40”) in una partita che per loro sarà assolutamente insufficiente. L’incontro è equilibrato e un clamoroso errore in regia di Lucarelli regala il pallone a Mouaha che in contropiede chiude il terzo periodo 52-44, forse condizionando il risultato finale.
Nell’ultimo quarto Roma riallunga e dopo 2’11” è a +11 (57-46), Scauri tiene e si riporta a -6 (59-53 al 35’37”), anche se alcune sviste e le solite amnesie permettono alla Stella Azzurra di riprendere quel minimo vantaggio che le permetterà di gestire l’incontro (65-55 al 38’01”). Scauri ha un nuovo sussulto, ma ormai manca il tempo e la partita termina sul 67-58.

Al suono della sirena bruttissimo gesto antisportivo da parte di Ghirlanda che anziché stringere la mano agli avversari, irride davanti a tutto il pubblico presente Artuso, scatenando le vive e vibrate proteste di tutta la formazione scaurese. Un gesto da biasimare e un monito agli educatori che la prima regola da insegnare ai ragazzi è il valore dello sport e il rispetto degli avversari, che si vinca o che si perda.

Tra le fila della Stella Azzurra, ottima prova di Aristide Mouaha (20+7, 7/15 al trio, 7 falli subiti, 19 di valutazione), che ha dimostrato tutto il suo talento e di aver meritato palcoscenici più importanti in Serie A2; Marco Rupil (13+8, 4 assist, 19 di valutazione), molto bravo in cabina di regia, Matteo Ghirlanda (10, 4/7 al tiro), ma partita macchiata dal brutto gesto finale.
Nel Silva Group Basket Scauri, buona prova di Andrea Albertini (12+7, 2/4 da tre punti), giocatore di grande talento, ma che va a corrente alterna e sul quale lo staff tecnico dovrà lavorare per fargli acquisire maggiore autostima e garantire così il salto di qualità; Nicola Artuso (12, 5/7 da due punti), che ha dato confortanti segni di ripresa dopo il rientro dall’infortunio della settimana passata, Silvio Stanzani (19+6, 7/15 al tiro, 6 falli subiti, 18 di valutazione) la cui buona prova di oggi manifesta l’evidente dualismo che si è creato con Dario Guadagnola.

La formazione scaurese, nonostante la sconfitta, torna a casa consapevole che stia dando incoraggianti segni di crescita. Manca la continuità nel gioco e ancora una volta quella cattiveria che le permetta di concretizzare i tanti rimbalzi in attacco che non si traducono in secondi tiri e in punti (oggi 40 rimbalzi complessivi, contro i 52 della Stella Azzurra, di cui 12 in attacco) e ancora tante le palle perse (18).
Manca un giocatore di ruolo sotto canestro e lo stesso Stanzani, nonostante sia un centro di 207 cm, gioca guardia oltre l’arco dei 6,25 metri. I margini di miglioramento ci sono, il lavoro di Leonardo Ortenzi si vede, ma sarà necessario da parte del Presidente Roberto Di Cola fare quelle valutazioni che permettano di prendere qualche giocatore e di allungare la panchina, per dare maggiore caratura alla squadra e poter puntare così a una posizione meno deficitaria in classifica.
Ora il meritato riposo per le festività, prima della conclusione del girone di andata, il prossimo 5 gennaio, nel derby tanto atteso contro la Meta Formia.

Stella Azzurra Roma – Silva Group Basket Scauri 67 – 58 (20-12, 20-14, 12-18, 15-14)
Stella Azzurra Roma: Aristide Mouaha 20, Marco Rupil 13, Matteo Gjirlanda 10, Joel Fokou 8, Matteo Visintin 7, Thomas Reale 6, Dut Mabpr 2, Kevin Ndzie 1, Emmanuel Adeola, Dino Bocevski, Tommaso Camponeschi n.e., Matteo Francioni n.e.
Allenatore: Massimo Prosperi

Silva Group Basket Scauri: Silvio Stanzani 19, Daniel Datuowei 4, Riccardo Murri 2, Khadim Diouf, Nicola Artuso 12, Andrea Albertini 12, Roberto Chessari 6, Edaoardo Lucarelli 3, Dario Guadagnola n.e., Ivan Treglia n.e.
Allenatore: Leonardo Ortenzi

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