Serie B: Uno stoico Monteroni va k.o. con Venafro

I salentini, dopo un match punto a punto, sono stati superati dai rivali molisani

di Matteo Leo

Quarta Caffè Monteroni (78): Balic (11), Ingrosso (17), Leucci (17), Paiano (6), Zanotti (21), Martina (2), Calasso L., Calasso G., Morciano, Mavric (4). All: Massimo Dima

 

Dynamic Venafro (85): Rossi (12), Tamburrini (7), Migliori (30), Liburdi (18), Kushchev (4), Moretti (11), Minchella (3), Manzi, Carcillo, Cancelli. All: Arturo Mascio

 

 

Parziali: 15-16; 18-14; 22-25; 23-30

Progressivi: 15-16; 33-30; 55-55; 78-85

 

Note: Usciti per 5 falli – Zanotti (M) e Liburdi (V)

 

Arbitri: Alberto Perocco e Francesco Menegalli

 

 

 

Sconfitta con l’amaro in bocca per la Quarta Caffè Monteroni nel girone D del campionato di Serie B. I salentini, dopo 40’ ad altissima intensità, sono stati superati dalla Dynamic Venafro con il punteggio finale di 78-85.

 

I ragazzi di coach Dima, nonostante la splendida prestazione, non sono riusciti a centrare un successo con una diretta concorrente per la salvezza.

 

Nel primo tempo, i padroni di casa hanno patito la fisicità del lungo avversario Mauro Liburdi (18), lesto ad acciuffare numerosi rimbalzi nel pitturato. Allo stesso tempo, però, i gialloblù hanno tenuto testa grazie alla splendida prestazione al tiro di Francesco Leucci (17) e alle geometrie disegnate da Amar Balic (11), per nulla intimorito dal confronto diretto con l’esperto Rossi (12).

 

La difesa monteronese ha retto egregiamente, contenendo le offensive dei viaggianti e provando a contenere lo straripante talento di Franco Migliori (30), autentico trascinatore dei suoi. Dopo la pausa lunga, i tarantolati hanno alzato il ritmo, trovando anche il +8 grazie alle conclusioni vincenti dei positivi Federico Ingrosso (17) e Simone Zanotti (21), a cui si è aggiunto il pimpante Emin Mavric (4). Tuttavia, l’esperienza del roster molisano ha aiutato i ragazzi di coach Mascio a rientrare prontamente in scia e ad impattare sul 55-55 che ha inaugurato l’ultima frazione.

 

Il quarto periodo di gioco è stato contrassegnato da una serie infinita di sorpassi e controsorpassi finchè, con un clamoroso gioco da 4 punti, il già citato Migliori ha trovato il canestro del vantaggio definitivo. Sul ribaltamento di fronte, a meno di venti secondi dal termine, i salentini non hanno trovato l’appuntamento con il canestro, cercando il fallo intenzionale che ha arrotondato sul +3 il gap dei molisani.

Gli atleti in gialloblù hanno avuto il tempo e la bravura di costruire un’azione efficace, portando in lunetta Federico Ingrosso dopo aver subito un fallo in fase di tiro dalla lunga distanza. La sfortuna e la tensione, tuttavia, hanno giocato un brutto scherzo al talentuoso salentino, autore di uno zero su due cui è seguito il tiro libero volutamente sbagliato per provare un’ultima disperata “preghiera”.

 

I biancoblù, lesti a recuperare la sfera, hanno usufruito di un fallo antisportivo che ha concluso definitivamente i giochi, mandando in archivio il match.

 

 

Davvero tanta è la delusione sui volti dei ragazzi NPM al termine dell’incontro: il pubblico, caloroso e pronto a incoraggiare fin dalla palla a due l’intero collettivo, ha sottolineato il grande impegno profuso dai tarantolati, non culminato con una vittoria che sarebbe stata di quasi vitale importanza.

 

 

Tra due settimane, dopo la pausa per la Coppa Italia, la Quarta Caffè affronterà in trasferta la We’re Basket Ortona, nel match in programma per domenica 12 marzo alle ore 18.

 

 

 

 

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