Serie B – Vigevano, schianta la capolista Bernareggio

Serie B – Vigevano, schianta la capolista Bernareggio

La Elachem riassapora la vittoria grazie a una superba prestazione difensiva nel primo tempo e controllando il punteggio per 40′. Sugli scudi Dell’Agnello da 18+8r, Mazzucchelli da 15+7a e un onnipresente Rossi da 8+8r.

di Andrew Villani
Dellagnello-Vigevano

Vigevano, era attesa da quello che oltreoceano viene definito pivotal game, e lo ha affrontato nel migliore dei modi. Ha applicato dal primo istante enorme intensità difensiva, impedendo a Bernareggio di correre e trovare ritmo (16-7 al 9′), e nel secondo quarto, con un dominante duo Mazzucchelli-Dell’Agnello (9 pt a testa nel frangente), ha scavato il solco decisivo doppiando degli avversari spaesati (34-17 al 19′). Bernareggio, nella ripresa, si è aggrappata all’esperienza di Laudoni e Quartieri, ma nei momenti positivi é stata punita dall’arco (52-34 al 28′). Nell’ultimo periodo la Vaporart, grazie alla ritrovata verve da fuori e un volitivo Laudoni, è rientrata sino al -5 (63-58 al 37′) facendo vacillare il Basletta, tuttavia i ducali non hanno smarrito la lucidità e con le triple di Capitan Verri e Passerini hanno chiuso i giochi sul 71-62.

Per la Elachem, con davanti a sè due trasferte ostiche, prima a Monfalcone contro la rivelazione del torneo e poi a Mestre in striscia positiva, era necessaria, oltre alla vittoria, anche una prestazione di una certa tipologia per resettare determinati meccanismi mentali. Il controllo dimostrato per l’intera sfida, nonostante le folate della capolista, e la capacità di ottenere canestri e giocate importanti da più elementi, sono capisaldi dai quali ripartire.

I 6 NUMERI DELLA PARTITA 

9 – Le conclusioni dall’arco tentate dalla Vaporart nel primo periodo. Un’enormità per una squadra abituata a ben altra relazione tra tiri in area e fuori (63% vs 37%) che viene perfettamente ribaltata (2/5 da due e 1/9 da tre). Il piano partita di coach Piazza riesce perfettamente: gli ospiti, tolta la soluzione interna, sono costretti alla spasmodica ricerca esterna che viene indirizzata nelle mani di Laudoni (1/5), ossia il peggior interprete del roster in questo fondamentale col 19%.

3 – I rimbalzi offensivi catturati da Filippo Rossi nel primo tempo. Vigevano pagava dazio in questa statistica, nei confronti di Bernareggio, proprio di 3 carambole di media (13 vs 10) e il rapporto di forza è sovvertito grazie alla caparbietà del play scuola Olimpia (4 a 1). L’egregio lavoro svolto nella lotta sotto i tabelloni (22 a 13) è uno dei fattori principali del dominio. Il play sarà anche il miglior rimbalzista di serata, in coabitazione con Dell’Agnello e Saini, a quota 8 per una Elachem che vincerà il confronto nel pitturato (r.o. 10 a 4 – r.d 34 a 32).

50 – La percentuali ai liberi della Elachem (6/12) nel primo tempo. Dato rappresentativo di quanto queste difficoltà a cronometro fermo non siano il problema cardine dei ducali. Certo, nei finali disputati punto a punto non aiutano, ma le qualità del roster sono tali da non dover concedere 83 pt a partita ai rivali come nelle ultime uscite.  Medesima percentuale, ma con ben altro peso specifico, è stata raccolta dall’arco (6/12) nei quarti centrali permettendo ai gialloblu di non perdere mai l’inerzia.

17 – I punti concessi da Vigevano al miglior attacco del girone (78.2) all’intervallo lungo. I padroni di casa ripartono da qua per ritrovare le certezze smarrite nel filotto di tre risultati negativi. Alla fine, i punti subiti, saranno 62 che delineano come, con la giusta applicazione nella propria metà campo, niente possa essere precluso.

2 – Le partite consecutive nelle quali Dell’Agnello ha messo a segno almeno una tripla. Il percorso di maturazione dell’ala grande ex-Alba, oltre che nell’intesa coi compagni dal post alto, che lo colloca come terzo passatore di squadra a 2 assist di media, ha un crocevia importante nella costruzione di una pericolosità costante dal perimetro. Al momento il suo 4/11 totale, pari al 36%, lo rende non battezzabile complicando il compito difensivo altrui. Non male per il miglior tiratore da dentro l’area (69%) del girone B.

-1 – Il plus/minus di Stefano Laudoni, croce e delizia della Vaporart. L’esperta guardia si tira fuori presto dai giochi, causa tre falli raggiunti in 9′ di impiego, tuttavia nel secondo tempo riprende con piglio nettamente differente. Con le sue incursioni al ferro, diviene una continua spina nel fianco dei rivali, e conduce i milanesi a un paio di canestri da una clamorosa rimonta. Manca dalla linea della carità (2/6) ma, come il tiro da tre, non è questa una sua dote anche se il 39% attuale è ben inferiore al canonico 60%. Nonostante ciò, timbra i consueti 15 punti che lo inseriscono al 7° posto nella classifica marcatori.

ELACHEM VIGEVANO – VAPORART BERNAREGGIO 71 – 62 (17-8, 39-17, 56-40)

TABELLINO COMPLETO

ELACHEM VIGEVANO 1955: Verri 6, Aromando, Passerini 11, Brigato, Mazzucchelli 18, Filippini 7, Beretta 6, Martinoli n.e., Rossi 7, Dell’Agnello 15. All: Piazza. T.Liberi: 13/25 – Rimbalzi: 44 (34+10) – Assist: 20

VAPORART BERNAREGGIO: Ka 1, Diouf 10, Radchenko 3, Laudoni 7, Trassini n.e., Todeschini 6, Saini 2, Quartieri 14, Almansi, Baldini 9, Giorgietti n.e., Gatti 2. All: Cardani. T.Liberi: 12/21 – Rimbalzi: 36 (32+4) – Assist: 18

VIGEVANO NR PARTITA BERNAREG.
18 – Dell’Agnello PT 15 – Laudoni
8 – Rossi RM 8 – Saini
7 – Mazzucchelli AS 5 – Todeschini
 24 – Dell’Agnello VAL 18 – Quartieri
18 – Mazzucchelli +/- -1 – Laudoni

 

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