Serie B – Vigevano, fa suo il Derby al supplementare

Serie B – Vigevano, fa suo il Derby al supplementare

La Elachem sciupa un +13 al 25′, si fa agguantare da Venucci a 3″ dalla sirena, ma ottiene una meritata vittoria. Dominio in area, con Dell’Agnello 22+9r e Filippini 17+16r, e cruciali i colpi dall’arco di Passerini e Mazzucchelli.

di Andrew Villani
Vigevano-Squadra

Vigevano, voleva mandare un segnale al campionato e a sè stessa, e con questo pesante successo esterno, ha centrato l’obiettivo. Certo, come da negativo marchio di fabbrica, ha sprecato un cospicuo vantaggio facendosi raggiungere da una tripla a 3″ dalla fine ma, questa volta, l’epilogo è stato differente dal solito. Una vittoria come questa, proprio sul piano psicologico, per come maturata, può valere più dei semplici due punti.

La difesa è l’arma principale di Pavia e lo dimostra costringendo gli avversari ad attacchi statici e confusionari (10-4 all’5′). L’ingresso di Rossi argina la mancanza di fosforo e la Elachem, pur non in ritmo, non perde contatto (19-12 al 10′). La premiata ditta Dell’Agnello-Filippini, coi lunghi pavesi inermi, mette a ferro e fuoco il pitturato e i ducali producono un parziale di 17-2 che li porta sul 21-29 al 15′. Venucci si risveglia dal torpore (8 nel 2° q.) e Omnia va al riposo a -9 (31-40). Vigevano tocca il +13 (35-48 al 25′), tuttavia, un contro parziale di Pavia di 18-2, con un vitale Nasello a rimbalzo offensivo, ribalta l’inerzia al 34‘ (53-50). I ducali, smarrita la fluidità di gioco, trovano in Mazzucchelli, non ancora pervenuto offensivamente, l’uomo della provvidenza (58-61), ma un magistrale Venucci manda tutti ai supplementari. I gialloblu, complice la situazione falli di Pavia nei lunghi, dilagano e, con una tripla di Passerini (cecchino da 3/5), spengono ogni velleità altrui trionfando per 65-74.

I 6 NUMERI DELLA PARTITA

17 – Il valore del plus/minus di Filippo Rossi. E’ l’ancora di salvezza dei gialloblu nel primo quarto. Rileva Mazzucchelli, a quota due falli al 7′, e la circolazione diventa meno prevedibile e più fluida. Il suo gioco in post basso è prezioso per restare a galla. Fornisce la consueta prestazione a tutto tondo da 8 punti, 5 rimbalzi e 4 assist chiudendo come miglior passatore. Queste sfide, per un lottatore come lui, sono galvanizzanti e si vede.

19 – La produzione offensiva del tandem Dell’Agnello (8)-Filippini (11) nel secondo quarto. I ducali, per la loro trazione interna, erano sulla carta il peggior cliente offensivo per i biancoblu e la resa delle due torri non ha tradito i pronostici. Realizzano il 68% dei punti del frangente (28), banchettando in area dinanzi a un volitivo ma limitato Gloria e un distratto Spatti. Filippini, con 13 punti (2/3 da 2, 1/3 da 3, 6/8 ai tl) e 9 rimbalzi, sfiora la doppia-doppia in soli 20′ segno delle canoniche lacune difensive pavesi in tali confronti uno contro uno, mentre Dell’Agnello terminerà la sfida come miglior realizzatore di serata.

9 – Sono i minuti di impiego filati di Davide Liberati nel secondo tempo. Questi coincidono esattamente col black out offensivo della Elachem in cui confeziona un solo canestro (da 35-48 al 25′ a 53-50 al 34′) . Pavia, con la guardia ex Ferrara in campo, rimette la museruola agli ospiti e riapre una partita che sembrava ormai in controllo altrui. Il limite enorme per lui, come per l’altro mastino Capitan Benedusi, è il bottino totale di 0/6 al tiro, equamente suddiviso, che li erge a elementi battezzabili nella tirata volata.

10 – Sono sia i rimbalzi offensivi catturati dall’Omnia che quelli totali di Ferdinando Nasello. I pavesi, in questa voce statistica, avrebbero dovuto pagare pegno nei confronti degli avversari e, invece, hanno invertito il rapporto di forza. Nel primo periodo ne catturano tre, tramutandoli in efficaci secondi opportunità, e poi nel terzo, con un indemoniato Nasello (4 r.off per lui), sono una delle chiavi della rimonta. L’ala ex San Miniato è con 30′ il terzo elemento più utilizzato da Baldiraghi e risponde all’appello con una prestazione di enorme caparbietà (15+10r). Un baluardo nella giornata che dimostra tutti i limiti difensivi dei compagni di reparto.

0 – I punti messi a segno da Mattia Venucci nella prima frazione. Piazza parte in quintetto con Mazzucchelli e Brigato per provare a contenere la furia del fromboliere toscano e, almeno in questo frangente, il piano riesce. Il play non è uno che si arrende facilmente e, nei quarti pari, brucia la retina con una serie di giocate che fanno salire il suo tabellino a quota 21, infiammano il pubblico sugli spalti e rendono più vivo che mai questo derby natalizio. La bomba del pareggio nei tempi regolamentari vale da sola il prezzo del biglietto, sia per peso specifico che per astuzia.

78 – La percentuale ai liberi di Vigevano nel primo tempo. Un dato eclatante per una squadra abituata a girare con medie nettamente inferiori in questo fondamentale. Un insperato 8/10, oltrettutto, proviene proprio da due non specialisti quali Filippini e Dell’Agnello.

OMNIA PAVIA – ELACHEM VIGEVANO 65 – 74 (19-12, 31-40, 42-50, 61-61)

TABELLINO COMPLETO

OMNIA PAVIA: Benedusi, Nasello 15, Dessì, Gloria 2, Venucci 21, Spatti 8, Mazzoleni, Tourè 12, Fazioli 7, Liberati. All: Baldiraghi. T.Liberi: 11/16 – Rimbalzi: 41 (31+10) – Assist: 14

ELACHEM VIGEVANO 1955: Verri 6, Aromando, Passerini 9, Brigato, Mazzucchelli 9, Filippini 17, Beretta 3, Martinoli n.e., Rossi 8, Dell’Agnello 22. All: Piazza. T.Liberi: 17/24 – Rimbalzi: 48 (40+8) – Assist: 11

PAVIA NR PARTITA VIGEVANO
21 – Venucci PT 22 – Dell’Agnello
10 – Nasello RM 16 – Filippini
4 – Touré AS 4 – Rossi
 25 – Venucci VAL 30 – Filippini
1 – Nasello +/- 17 – Rossi

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy