Serie B – Zampolli super, Udine ritrova la vetta a Pordenone

di Gianmaria Monticelli

Davanti a circa duemila persone, di cui più di cento provenienti da Udine, al Pala Crisafulli di Pordenone, si è giocato il derby FVG tra prime in classifica: Pordenone contro Udine. Le due squadre si son affrontate a viso aperto, la partita è stata all’altezza della gran cornice di pubblico accorsa all’ex Forum che ha rievocato per certi versi i fasti delle due squadre a cavallo tra 1980-85 giocando spesso per altri palcoscenici come la serie A1 e A2. Il match è stato spettacolare, pirotecnico e ricco di contenuti in quanto si sono susseguite spesso altalene di emozioni date da parziali e contro parziali, sorpassi e contro sorpassi, azioni veloci e tanto agonismo tra i dieci in campo anche ai limiti del regolamento (ndr antisportivo a Palombita che a più riprese ha rischiato l’espulsione, il tecnico alla panchina di Corpaci e tanti falli al limite).

È stata una contesa spettacolare in tutti i sensi in quanto il risultato è sempre stato in discussione con le due formazioni messe in campo con ordine e fame di punti dai due allenatori Ciocca e Corpaci, sempre molto attivi ai confini delle loro aree tecniche. Alla fine di 40 vibranti minuti di gioco a prevalere è stata la Gsa con il punteggio di Pienne Pordenone 72-Apu Gsa Udine 75. Sugli scudi sono stati per Pordenone Palombita , autore di un ottima prova condita da 23 punti e vera spina nel fianco per la difesa udinese come del resto Colamarino e Toscano. Per Udine son state buone le prove di uno scatenato Zampolli (18 punti) di un buon Zacchetti (12 punti), di un preciso ed ispiratore Piazza (10 punti) e di un Poltroneri di cui l’ultimo quarto è stato da urlo (10 punti , tutti nello stesso quarto).

Tornando prettamente alla cronaca, Udine parte bene e dopo un paio di minuti di studio, è il bomber Di Viccaro a sbloccare il match a 2 minuti dall’inizio del match con la sua tripla con classico dolce jump del fromboliere laziale. Un buon Toscano replica subito dopo con un tiro in penetrazione ma è Mlinar a fissare il nuovo + 3 a 7 minuti e 13 secondi dalla fine del quarto. Pordenone però trova il sorpasso con Ferrari e Zambon ma il match viaggia sull’onda dell’equilibrio: Mlinar e Zampolli da una parte, uno scatenato Palombita la fanno infatti da padroni sul campo, dando vita a una serie di botta e risposta continui. Mini allungo nel segno di Piazza e Zampolli che riportano il vantaggio ospite a cinque lunghezze, ma è ancora Palombita con due conclusioni vincenti a tenere a galla la Pienne. Il finale di quarto è tutto per la squadra di Corpaci, che tentano una mini fuga sull’asse Zacchetti-Anello, volando fino al più nove. L’ultimo canestro è però del solito Palombita e a fine primo quarto è 15-22.

Nel secondo quarto parte fortissima Pordenone che accorcia immediatamente le misure prima con un tiro dalla media di Colamarino, poi con una tripla del solito implacabile Palombita e infine nuovamente con Colamarino. Il parziale a favore di Pordenone è di 8-0. Zacchetti lo rompe ma a riportare in vantaggio Pordenone è un’altra bomba dai 6,75 di Palombita. Corpaci prontamente chiama minuto e la musica cambia. Piazza trova subito la via del canestro, Zampolli va a segno dalla lunetta e con un gioco da tre punti di Pilotti, è 7-0 di parziale per gli ospiti. Anello e Mlinar provano a lanciare la fuga, ma cinque punti di Palombita valgono nuovamente la parità. Botta e risposta tra Zampolli e Zambon, ma c’è ancora spazio per una conclusione di Udine che trova l’ennesimo gioco dalla lunga distanza, con Di Viccaro che fissa il 36-39 all’intervallo.

Nel terzo periodo Pordenone parte con un piglio diverso mettendo da subito in difficoltà la GSA. Fino a 3 minuti dal termine del quarto la partita si presenta molto tattica, fatta di tira e molla. Di Viccaro e Piazza continuano l’ottimo feeling con la retina avversaria, Ferrari replica con i due punti del meno uno (45-46) ma sono gli errori a farla da padrone in avvio di quarto. Il punteggio resta infatti invariato per diversi minuti, con Di Prampero che interrompe il digiuno sul tabellone col canestro del controsorpasso. La trama è però sempre uguale: Udine ci prova, Pordenone la riacciuffa e dopo 28 minuti di gioco, è sempre parità tra le due formazioni (51-51). Negli ultimi 120”si erge a protagonista Colamarino, che regala tre lunghezze di vantaggio a dieci minuti dal termine (56-53).

Nel momento di maggiore difficoltà ospite, Poltroneri incomincia la sua partita anche dal punto di vista offensivo, prendendosi falli di esperienza e fallendo raramente al tiro. L’Apu con questi presupposti cambia atteggiamento e segna proprio con le classiche giocate del numero ventuno che a 8 minuti dalla fine, porta nuovamente in vantaggio la GSA con un tiro molto difficile in allontanamento. Sarà il vantaggio decisivo che porta all’allungo udinese che garantirà la vittoria. Due triple in rapida successione di Zampolli e Pilotti fanno scattare un parziale di 10-0 in favore dell’APU. Di Prampero con una tripla cerca di arginare l’emorragia, ma Poltroneri chiude un parziale di 12-3 che permette a Udine di raggiungere le nove lunghezze di margine (56-65). I padroni di casa non mollano però: Toscano prima con un 1/2 poi con una giocata dalla media, un canestro da sotto di Zambon e una tripla di Colamarino fanno infatti tornare a ridosso Pordenone. Udine reagisce col solito Poltroneri, che ben coadiuvato da da Zampolli, sigla nuovamente il più sette sul 62-69. Toscano e Zambon la riaprono nuovamente con quattro punti di fila, Poltroneri in lunetta è glaciale, ma è il tiro vincente dai 6.75 di Colamarino a scrivere nuovamente un solo possesso di scarto sul 69-71. Il finale è pieno di emozioni: Zampolli va a segno per ben due volte consecutive dalla lunetta per il più quattro, Colamarino invece non trova la via del canestro a 10” dal termine e così è Di Viccaro a mandare i titoli di coda dalla linea della carità. Coach Coccia chiama timeout, Palombita nell’ultima azione realizza il meno tre, ma sa solo di beffa per i padroni di casa che son costretti a cedere il passo alla Gsa, che torna così a comando del girone B.

Pordenone 72-Udine 75

TABELLINI PORDENONE: Toscano 12; Di Prampero 4 ; Colamarino 15; Nobile 5; Palombita 23; Ferrari 5; Varuzza; Zambon 8; Visentin. N.E : Begiqui
UDINE: Anello 4; Piazza 10; Zacchetti 12; Zampolli 18; Mlinar 6; Di Viccaro 9; Pilotti 6;Poltroneri 10. N.E : Principe e Ciriciofolo

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