Supercoppa Serie B – Bernareggio batte Nardò e si porta a casa il primo trofeo della stagione

Grande primo tempo dei Brianzoli (52-39 il parziale del primo tempo), che devono fare i conti con una grande rimonta nel terzo periodo di Nardò, che si riporta fino al -2. Nell’ultimo quarto Bernareggio si dimostra più fredda e conquista la vittoria con il punteggio finale di 91-76. Laudoni premiato come Miglior realizzatore della finale ed MVP del torneo, Almansi miglior under.

di Federico Di Domenico

Arriva all’atto conclusivo la Supercoppa del Centenario di Serie B, che vede sfidarsi in finale alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento la Vaporart Bernareggio e la Frata Nardò. I Brianzoli arrivano al match di oggi dopo aver vinto il girone D con Varese, Sangiorgese ed Olginate e aver eliminato in ordine Crema agli ottavi, Alba ai quarti e Vicenza in semifinale. I Salentini invece dopo aver trionfato nel girone R con Ruvo, Bisceglie e Molfetta hanno avuto la meglio su Sant’Antimo agli ottavi e Real Sebastiani Rieti in semifinale (quarti di finale vinti a tavolino a causa del forfait di Agrigento).

Bernareggio approccia al match con il quintetto formato da Baldini, Todeschini, Diouf, Aromando e Laudoni; Nardò di coach Quarta risponde con Petrucci,Burini, Coviello, Dip e Enieh. Parte forte Bernareggio che grazie alla coppia Diouf-Laudoni si porta sul 10-4 dopo poco più di 3 minuti di gioco. Dip e Coviello non ci stanno e riescono a replicare colpo su colpo, ma Bernareggio sembra più in palla e a metà del primo periodo il tabellone recita 16-9 per i Lombardi. Nardò tenta di alternare difese a uomo e difese a zona ma con scarsi risultati, Aromando e Laudoni sembrano inarrestabili. I Pugliesi tuttavia riescono a trovare la via del canestro con discreta facilità e restano ampiamente in partita. Dopo 8 minuti di gioco Bernareggio conduce 20-18.  A poco più di un minuto dalla prima sirena Quartieri segna la tripla del 25-19 che costringe la panchina di Nardò a fermare il cronometro, primo time-out del match. In uscita dal minuto di sospensione è Bjelic a colpire dalla lunga distanza per i Salentini, canestro che vale il 25-22. Due liberi di Baldini a tempo praticamente scaduto chiudono il primo quarto sul 27-22 in favore di Bernareggio.

In avvio di secondo periodo Nardò soffre il dinamismo sotto canestro dei lunghi ospiti e 4 punti consecutivi di Diouf portano Bernareggio sul 31-22, massimo vantaggio. Durini e Fontana guidano la reazione dei granata, che in un amen si riportano a contatto sul 31-28. L’inerzia del match cambia, Enieh ruba un pallone e si lancia in contropiede, Todeschini cerca di metterci una pezza ma commette un fallo che gli arbitri giudicano antisportivo. Dopo un paio di minuti senza trovare il fondo della retina Bernareggio rimette tre possessi di distanza dagli avversari con i 5 punti dei soliti Laudoni-Diouf, costringendo nuovamente coach Quarta al time-out.  In uscita dal time-out il match non cambia, Bernareggio continua a trovare soluzioni molto efficaci in attacco, e a metà del secondo periodo il punteggio è di 44-30. Petrucci prova a svegliare i suoi con due triple consecutive che valgono il 44-36. I Brianzoli non si lasciano intimidire dalla reazione degli avversari e negli ultimi due minuti piazzano un 8-3 di parziale che vale il 52-39 con cui si va a riposo.

Il secondo tempo parte bene per Nardò, che con le triple dei suoi esterni e un canestro da sotto di Bartolozzi riesce a tornare sotto i 10 punti di scarto, sul 55-47 dopo appena due minuti. Bernareggio regge l’urto e riesce a ristabilire un certo margine di vantaggio. La difesa a zona della Vaporart riesce a limitare molto l’attacco dei granata che a metà del terzo periodo sono sotto 61-49. Tre canestri consecutivi di Bjelic e una tripla di Burini riportano prepotentemente in partita i Salentini, che a tre minuti dal termine del terzo periodo si riportano sul -5: 63-58, costringendo al time-out coach Cardani. In uscita dal minuto di sospensione però un gioco da tre punti di Coviello avvicina ulteriormente Nardò, che si porta sul 63-61. La reazione di Bernareggio passa per le mani di Almansi, che segna dai 6.75m il canestro del 66-61. Il terzo periodo si conclude sul 69-67 con Burini che fallisce il canestro del pareggio allo scadere. Grande reazione nel terzo quarto di Nardò, che alza molto l’intensità difensiva e con i canestri da lontano di Petrucci e Bjelic e il grande lavoro sotto le plance di Dip riesce a piazzare un parziale di 17-28 che riapre la partita.

Bernareggio inizia il quarto quarto con due falli nei primi 18 secondi, ma Petrucci sbaglia due volte la tripla del sorpasso. Il primo canestro dell’ultimo periodo è di Simone Aromando, che dopo due minuti mette due possessi di distanza tra le squadre sul 71-67. Nardò si sblocca con Burini che riporta i suoi sul -2. Quartieri, Aromando e Todeschini provano a piazzare il break decisivo, e con un pesantissimo parziale di 8-0 fissano il punteggio sul 79-69 a metà dell’ultimo periodo. Aromando è immarcabile, segna dalla media il sesto punto nell’ultimo quarto e stoppa una tripla di Coviello, permettendo ai suoi di rimanere con un vantaggio superiore alla doppia cifra (81-69 a 4′ dalla sirena finale). Quattro punti consecutivi di capitan Baldini permettono a Bernareggio di volare sull’85-71 a meno di tre minuti dal termine. Nardò tenta disperatamente di rientrare nel match negli ultimi due minuti e mezzo, ma con scarsi risultati. Tante le triple sbagliate dai Salentini, Quartieri dall’altra parte non sbaglia e a un minuto e mezzo dal termine mette a segno la tripla che di fatto pone fine al match. Alla sirena finale il tabellone recita 91-76, Bernareggio si porta a casa il primo trofeo della stagione.

Vaporart Bernareggio – Frata Nardò 91-76 (27-22, 25-17, 17-28, 22-9)

Vaporart Bernareggio: Stefano Laudoni 17 (4/10, 2/4), Giacomo Baldini 13 (5/6, 0/2), Baye modou Diouf 13 (5/6, 1/1), Simone Aromando 12 (5/12, 0/0), Daniele Quartieri 11 (1/3, 3/6), Kiryl Tsetserukou 8 (4/7, 0/0), Davide Todeschini 7 (2/4, 1/5), Gian paolo Almansi 7 (2/2, 1/3), Alioune Ka 3 (0/3, 0/0), Vladyslav Radchenko 0 (0/0, 0/0), Riccardo Ghedini 0 (0/0, 0/0), Andrea Marra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 49 16 + 33 (Simone Aromando 14) – Assist: 15 (Davide Todeschini 5)
Frata Nardò: Niccolò Petrucci 16 (0/0, 4/11), Marcelo Dip 11 (5/10, 0/0), Riccardo Coviello 11 (2/3, 1/4), Edoardo Fontana 11 (2/3, 1/4), Federico Burini 10 (2/5, 1/3), Goran Bjelic 10 (2/3, 2/4), Riccardo Bartolozzi 6 (2/7, 0/0), Emmanuel Enihe 1 (0/3, 0/3), Antony Tyrtyshnik 0 (0/0, 0/0), Luka Cepic 0 (0/0, 0/0), Dimitrije Jankovic 0 (0/0, 0/0), Andrea Cappelluti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 29 – Rimbalzi: 24 8 + 16 (Riccardo Bartolozzi 5) – Assist: 16 (Niccolò Petrucci 6)

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