Supercoppa Serie B – Faenza batte Vigevano in un frizzante finale. La Raggisolaris vola in finale

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LNP Foto/Ciamillo-Castoria

Rispettando a pieno il copione che ha saputo scrivere fino a questo momento in Supercoppa, la Raggisolaris Faenza vince la sfida contro Vigevano e va a ricevere il pass per la finalissima. La seconda giornata di gare a Lignano Sabbiadoro è aperta da una nuova, ennesima, vittoria sul filo di lana dei romagnoli di coach Serra che fanno valere ancora il loro carattere e qualità nonostante l’assenza del loro leader Sebastian Vico uscito malconcio dal finale di gara del giorno prima. Dopo le vittorie di misura ottenute nella prima fase (+3 contro Bologna, +2 a San Miniato e +3 contro Livorno) e la rimonta vincente ultimata nell’ultimo minuto nel quarto di finale contro Ancona, Faenza serve un altra partita palpitante per i suoi tifosi. Come nel giorno prima Petrucci e compagni vanno sotto e sembrano subire l’avversario, ma hanno ancora il grande merito di crederci sempre e di risalire subito fino alla vittoria. Vigevano è partita bene, non ha sfruttato a dovere un buon primo tempo e nella ripresa si è fatta rimontare. Nel convulso finale i lombardi hanno sbagliato troppo a iniziare dai liberi di Gatti (2/6 negli ultimi 4′) fino a una rimessa che ha servito su un vassoio d’argento la vittoria agli avversari.

Primo quarto dei gialloblu di coach Piazza che sfruttano la verve di Gatti e Giorgi e comandano sin dai primi possessi. Dopo 5′ Vigevano produce un primo strappo e con le triple di Peroni e Gatti tocca per la prima volta il vantaggio in doppia cifra (11-22). La difesa di Faenza è meno attenta rispetto al quarto di finale contro Ancona e subisce fin troppo. Vigevano chiude il periodo con il buzzer di Gatti che scrive 14-25 al suono della prima sirena.

Faenza reagisce dopo il mini intervallo. Petrucci si scuote in attacco e con due triple di fila riduce il distacco. Vigevano però rimane viva e la qualità della partita aumenta. Peroni riporta i lombardi sul +10 (22-32) ma è ancora capitan Petrucci a suonare la carica per i manfredi. L’intervallo arriva con Faenza che riduce grazie ai liberi di Poggi e Siberna e Vigevano che si ritrova soltanto con 4 punti di vantaggio in un primo tempo apparentemente dominato (33-37).

Al rientro dagli spogliatoi la semifinale cambia volto e padrone. Reale e Ugolini trascinano i romagnoli che piazzano il 10-2 di parziale per il sorpasso faentino dopo 3′ di terzo quarto. Piazza chiama time out ed è questo il momento peggiore dei gialloblu che piombano a -9 (50-41) a 4′ dalla fine del periodo. La caratteristica della partita è senz’altro il fatto che nessuna squadra ha mai mollato. Dimostrazione è la reazione di Vigevano che colpita allo stomaco trova fiato e con Peroni e Mercante rientra sul 50-48 prima del libero di Ugolini che manda tutti all’ultimo intervallo sul 51-48.

La gara si fa ancor più palpitante nell’ultimo capitolo di gara. Vigevano torna avanti con i canestri di Ferri e Peroni (53-55). Siberna sente l’odore del sangue e con un gioco da 4 punti ribalta subito le sorti (57-55). Si fanno vedere i bomber delle due squadre. Triple di Peroni e ancora Siberna, poi c’è il canestro di Ferri, nato da un antisportivo fischiato a Petrucci, per la nuova parità a quota 60. Thomas Reale apre la parte finale di gara. 8 punti in fila per il play scuola Stella Azzurra e in mezzo la tripla di Mercante. A -2’21 dalla fine Faenza comanda 68-63 ma è ancora tutto terribilmente da giocare. Gatti litiga con il ferro dalla linea del tiro libero, ci pensa però Procacci a riportare l’ennesima parità con due giocate speculari. Entrata a sinistra e poi a destra del regista di Piazza per il 68-68 quando di secondi ne mancano soltanto 43″. Faenza sbatte contro la difesa dura di Gatti su Petrucci. Dopo l’ultimo time out della partita Vigevano ha la palla del match ma direttamente sulla rimessa la palla finisce sulle mani di Petrucci che quasi incredulo è lucido ad appoggiare il canestro del nuovo vantaggio faentino (70-68). Vigevano si fionda in attacco, la penetrazione di Procacci stavolta non da l’esito sperato e nella lotta a rimbalzo c’è Reale che manda in lunetta Gatti a 4″ dalla fine. Il veterano gialloblu segna il primo libero ma sbaglia quello della parità. Faenza prende il rimbalzo e c’è Petrucci che va ad arrotondare la vittoria neroverde. Finale 72-69 e la Raggisolaris festeggia la finale di domani.

Raggisolaris Faenza – Elachem Vigevano 1955 72-69 (14-25, 19-12, 18-11, 21-21)
Raggisolaris Faenza: Thomas Reale 18 (4/11, 3/5), Giacomo Siberna 14 (1/5, 3/5), Marco Petrucci 12 (3/3, 2/3), Pietro Ugolini 11 (2/4, 2/5), Giovanni Poggi 11 (3/4, 0/0), Riccardo Ballabio 6 (2/2, 0/2), Marco Morara 0 (0/0, 0/0), Martino Ferrari 0 (0/1, 0/0), Gianluca Mazzagatti 0 (0/0, 0/0), Fabio Cortecchia 0 (0/0, 0/0), Alesssandro Bianchi 0 (0/0, 0/0), Sebastian Vico 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Giovanni Poggi 9) – Assist: 12 (Giovanni Poggi 5)
Elachem Vigevano 1955: Michele Peroni 15 (1/1, 3/6), Jacopo Mercante 14 (1/1, 4/6), Nicolò Gatti 11 (2/4, 1/7), Gianluca Giorgi 11 (5/7, 0/0), Alessandro Ferri 10 (3/4, 1/4), Alessandro Procacci 6 (3/5, 0/1), Filippo Rossi 2 (0/2, 0/0), Vladyslav Radchenko 0 (0/1, 0/1), Raffaele Rosa 0 (0/0, 0/0), Victor Kahnt 0 (0/0, 0/0), Francesco Spaccasassi 0 (0/0, 0/0), Nicolò Tagliavini 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 15 3 + 12 (Nicolò Gatti 5) – Assist: 17 (Michele Peroni 4)

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