Supercoppa Serie B – Faenza cade ad Imola e saluta la Supercoppa

di Federico Di Domenico

LA REKICO LOTTA FINO ALL’ULTIMO MA DEVE SALUTARE LA SUPERCOPPA
Andrea Costa Imola 93
Rekico Faenza 87
(28-26; 47-43; 70-68)
IMOLA; Zanetti, Sgorbati 14, Fazzi ne, Errera ne, Fultz 6, Banchi 9, Morara 15, Corcelli 6,
Quaglia 15, Preti 17, Alberti, Toffali 11. All.. Moretti
FAENZA: Testa 5, Anumba 18, Rubbini 11, Marabini ne, Calabrese 3, Ballabio 12, Ly-Lee,
Filippini 2, Iattoni 9, Solaroli 2, Bartolini ne, Petrucci 15. All.: Serra
ARBITRI: Gallo – De Rico
NOTE. Usciti per falli: Preti e Petrucci
Si ferma la corsa della Rekico in Supercoppa del Centenario, ma questo torneo ha confermato
che la squadra è in salute e che sta crescendo davvero bene. Il gruppo è sempre più unito e da
questa certezza si dovrà continuare a lavorare per arrivare pronti al campionato. In casa
dell’Andrea Costa i Raggisolaris non sfigurano, mostrando ancora una volta di non essere mai
domi e di avere mille vite: soltanto qualche calo di tensione in difesa non ha permesso il colpo
grosso. L’ottima notizia del giorno è il rientro di Petrucci, presentatosi con 15 punti e 6 rimbalzi
in 21 minuti: complimenti Capitano!
La Rekico parte forte e a suon di triple (4/5 due delle quali di Iattoni) vola sul 18-10. I tanti tiri
liberi (10/10 nel solo primo quarto) e i canestri da dentro l’area pitturata consentono all’Andrea
Costa di recuperare terreno e di mettere poi la freccia allo scadere con la tripla di Toffali a fil di
sirena per il 28-26. Un canestro che rivitalizza Imola, brava poi a contenere l’attacco di Faenza
non permettendole mai di rifarsi sotto. Tra errori e cali di concentrazione da entrambe le parti, il
match scivola senza troppi sussulti, con i padroni di casa che arrivano al riposo sul 47-43.
Al rientro in campo arriva il primo momento chiave del match. L’Andrea Costa spinge
sull’acceleratore affidandosi alle penetrazioni delle guardie e ai canestri da sotto dei lunghi,
portandosi sul 67-59. Come sempre però nel momento più difficile, la Rekico si accende. La
pressione difensiva aumenta e in attacco ci pensa Anumba con cinque punti consecutivi a
suonare la riscossa, propiziando una rimonta chiusa dal 2/2 di Petrucci dalla lunetta per il 68-70
di fine periodo. La Rekico continua a macinare gioco e con Ballabio trova il sorpasso ad inizio
ultimo periodo: 72-70. Basta però un calo di attenzione e l’Andrea Costa ne approfitta con un
break di 9-0 (79-72) ricucito però ancora una volta da Faenza che riapre i conti con Ballabio che
firma l’83-87 a 1’55’’ dalla fine. A far saltare il banco questa volta è Morara, inventandosi due
giochi da tre punti: 90-83. La Rekico non molla ancora, ma le speranze di rimonta si infrangono
nella palla persa che permette a Corcelli di segnare il 93-86.
Nell’altro incontro Rimini supera Cesena 79-75. La classifica finale del girone G vede Imola a 6
punti seguita da Cesena, Faenza e Rimini a 2.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy