Supercoppa serie B – Il primo atto del derby tra Teramo e Roseto va ai biancorossi

Al Palaskà Teramo batte Roseto 71-61, dopo un match giocato ad altissima intensità sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Grandi protagonisti gli esterni Serroni e Rossi, autori di 16 punti a testa.

di Federico Di Domenico

Dopo 14 anni torna in una partita ufficiale il derby Abruzzese tra Teramo e Roseto, che prima di competere nel girone C di serie B si affrontano nella prima giornata del girone N di Supercoppa.

La TASP Teramo inizia il match con il quintetto composto da Francesco Faragalli, Serroni, Di Bonaventura, Esposito e Tiberti. Roseto di coach Tony Trullo risponde con Di Emidio, Pastore, Sebastianelli, Serafini e il grande ex Valerio Amoroso.  Ritmi molto alti in avvio, con Roseto trascinata da un ispirato Pastore (autore dei primi quattro punti dei suoi), e Teramo che parte molto aggressiva in difesa e affidandosi al tiro da fuori nella metà campo offensiva. Dopo 3’30” il tabellino recita 9-4 per i padroni di casa, che diventa 11-6 due minuti più tardi con il piazzato dalla media di Tiberti che costringe coach Trullo a fermare il cronometro. La TASP esce alla grande dal time-out e due triple consecutive di Rossi ed Esposito la portano sul 16-8. Gli ospiti non ci stanno e replicano con un tiro dai 6.75m di Di Emidio, una penetrazione di Ruggiero e un tiro dalla media di Nikolic per il 16-15 che porta al time-out dei Teramani. Il minuto di sospensione fa ancora una volta bene ai padroni di casa che chiudono il primo periodo avanti 21-18.
In avvio di secondo periodo la TASP tenta la fuga: l’aggressività nella metà campo difensiva resta altissima, e due triple consecutive di Gatti e di un Rossi on-fire (11 punti e 14 di valutazione dopo i primi 13′ di gara) fissano il punteggio sul 31-20. Dopo la fiammata di marca Teramana si abbassano i ritmi di gioco, e a trarne vantaggio inizialmente sono gli ospiti, che risalgono fino al -7, respinti subito dalla tripla di Serroni per il 38-27 a 4’30” dal termine del primo tempo. La TASP tocca anche il +13, ma la tripla allo scadere di Nikolic chiude la prima metà di gara sul 42-32.
Il secondo tempo si apre con ritmi molto alti che portano tante palle perse per entrambe le squadre. Il primo canestro lo segna dopo due minuti Ruggiero, ed è la tripla del 42-35. Nei primi 3’30” del terzo periodo la TASP non riesce a trovare la via del canestro, gli ospiti si affidano all’esperienza di Ruggiero ed alzano l’intensità difensiva, portandosi sul 42-39 che costringe coach Stirpe a fermare il cronometro per chiarire le idee ai suoi. I biancorossi si sbloccano con una tripla di capitan Serroni dopo 4′ dall’inizio del secondo tempo. Teramo sente gli ospiti avvicinarsi e rientra prontamente in partita: chiude le maglie in difesa e inizia a trovare il fondo della retina con continuità, fino ad arrivare al 52-41 (firmato da una tripla di Tiberti) quando mancano poco meno di due minuti al termine del terzo periodo, che si chiude sul 53-41.
In avvio di quarto quarto la TASP trova il massimo vantaggio sul 56-41 grazie ad una tripla di Di Bonaventura, Rossi subito dopo firma dalla media il 58-41 e il PalaScapriano si infiamma. Quando mancano 7′ al termine della partita subentra anche il nervosismo, ingrediente immancabile per un derby così sentito. Un paio di mancati fischi e un antisportivo fischiato a Cristiano Faragalli rimettono in partita gli ospiti, che si riportano sul -11 (58-47) e iniziano a pregustare la rimonta. I padroni di casa non ci stanno e ristabiliscono il margine di sicurezza con due triple consecutive di Francesco Faragalli e Rossi, che a metà dell’ultimo periodo fissano il punteggio sul 64-47, che subito dopo diventa 67-47 con la bomba di un immarcabile Serroni. Roseto tenta un ultimo disperato tentativo di rimonta cercando soluzioni dalla lunga distanza che danno anche i loro frutti. A due minuti dal termine il tabellone recita 69-58. La squadra di coach Stirpe riesce a reggere l’urto e il match termina sul 71-61, il derby si tinge di biancorosso.

Soddisfatto il presidente della TASP Fabio Nardi: “Esordio indubbiamente fantastico, i ragazzi mi sono piaciuti per come hanno interpretato la gara sia in attacco che in difesa. Buona anche la cornice di pubblico, per poter aprire le porte a tutti questi tifosi abbiamo dovuto lavorare duramente, ma sono molto soddisfatto”. Dello stesso avviso il coach di Teramo Simone Stirpe: “Contento per la vittoria e per aver lasciato Roseto a soli 61 punti, vuol dire che i ragazzi hanno interpretato la partita come l’avevamo preparata. I ragazzi sentivano molto la partita, i tanti Teramani sentivano particolarmente il match e anche i nuovi arrivati hanno subito capito l’importanza del derby. E’ una bella soddisfazione ma è un derby di coppa, vincere quelli di campionato sarebbe anche meglio. Dobbiamo ancora migliorare, abbiamo avuto due o tre passaggi a vuoto che possono costarci caro in campionato. Non avendo tanti centimetri dobbiamo difendere con intensità e aggressività per 40 minuti, siamo fortunati ad avere una panchina lunga e questo deve essere il nostro punto di forza per tutto il campionato.
Non appare preoccupato il coach di Roseto Tony Trullo: “Abbiamo avuto problemi sia in attacco che in difesa ma ero certo che eravamo un po’ indietro, abbiamo inserito qualche giocatore questa settimana e manca ancora Lucarelli, possiamo fare molto meglio ma questo è solo pre-campionato, i derby che conteranno saranno quelli di campionato, e li sarà molto utile ricordarci di come abbiamo giocato oggi. Tra i fattori che hanno inciso sicuramente c’è da considerare il fatto che abbiamo disputato una sola amichevole. Abbiamo bisogno del prossimo mese per allenarci tutti insieme e diventare squadra.” Ai nostri microfoni a fine gara anche un raggiante Giorgio Di Bonaventura, autore di una prova da 10 punti, 3 rimbalzi e 2 palle rubate: “Sicuramente il fatto di avere tanti Teramani in squadra è stato un fattore, i derby sono partite particolari dove non ci sono grosse preparazioni tecniche o fisiche, la testa fa tantissimo. Noi siamo arrivati carichissimi proprio perchè gente come me, Serroni o Faragalli sente addosso questa sfida. A loro è mancata proprio la voglia di buttarsi su ogni pallone, l’aspetto mentale è stato fondamentale. Questa prima partita ci da la consapevolezza di essere una buona squadra che se la può giocare con tutte. Siamo ancora in fase di collaudo da un punto di vista tecnico e non so bene cosa andremo a fare durante l’anno, il percorso è ancora lungo ed è appena iniziato. L’unica certezza che abbiamo è che sappiamo di dover sudare più degli altri.

Teramo a Spicchi – Pallacanestro Roseto 71-61 (21-18, 21-14, 11-9, 18-20)
Teramo a Spicchi: Antonio Serroni 16 (3/4, 3/7), Gianmarco Rossi 16 (2/4, 3/7), Edoardo Tiberti 13 (3/5, 2/2), Giorgio Di bonaventura 10 (2/6, 1/5), Alessandro Esposito 6 (1/1, 1/2), Michel Guilavogui 4 (2/4, 0/0), Francesco Faragalli serroni 3 (0/1, 1/1), Simone Gatti 3 (0/1, 1/4), Cristiano Faragalli serroni 0 (0/0, 0/1), William luca Wiltshire 0 (0/0, 0/0), Nazzareno Massotti 0 (0/0, 0/0), Alessandro Di febo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 14 – Rimbalzi: 27 5 + 22 (Edoardo Tiberti 5) – Assist: 13 (Francesco Faragalli serroni 5)
Pallacanestro Roseto: Aleksa Nikolic 15 (5/9, 1/1), Valerio Amoroso 13 (2/9, 2/4), Antonio Ruggiero 10 (1/2, 2/4), Edoardo Di emidio 7 (1/3, 1/4), Alberto Serafini 7 (1/1, 1/1), Marco Timperi 5 (1/1, 0/2), Andrea Pastore 4 (2/4, 0/2), Fabio Sebastianelli 0 (0/0, 0/0), Luca Cocciaretto 0 (0/0, 0/0), Alessandro Palmucci 0 (0/0, 0/0), Xhenit Llukacej 0 (0/0, 0/0), Andrea Pedicone 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 26 4 + 22 (Valerio Amoroso 6) – Assist: 12 (Antonio RuggieroAndrea Pastore 3)
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