Supercoppa Serie B – La Real Sebastiani Rieti sbanca Teramo e stacca il pass per l’atto finale

Decisivo il parziale di 8-22 del terzo periodo, la Rennova Teramo esce ma a testa alta

di Federico Di Domenico

La Real Sebastiani Rieti sbanca il PalaSport dell’Acquaviva di Teramo, batte la TaSp 64-72 e conquista il pass per le Final Eight di Supercoppa in programma dal 13 al 15 novembre prossimi a Cento.

Parte subito forte Teramo che dopo pochi secondi si ritrova subito sul 6-0. La RSR fatica a trovare il ritmo e soffre la verve iniziale dei padroni di casa. Nonostante tutto Ndoja e compagni restano aggrappati alla gara e nel finale di primo quarto limitano i danni chiudendo sotto di -1 (21-20). Seconda frazione decisamente più equilibrata, nonostante i diversi errori al tiro, ma il 36-35 col quale si va al riposo lungo non pregiudica l’andamento del match.

Nella seconda parte di gara la RSR appare decisamente più ordinata in difesa e con percentuali interessanti al tiro, ma Teramo è lì e non molla di un centimetro. A 3′ dalla fine del terzo quarto, però, ecco la svolta della gara: i due canestri consecutivi di Cena segnano il massimo vantaggio per la RSR dall’inizio della gara, un +8 (42-50) che galvanizza la formazione reatina. I due tiri liberi di Ndoja consentono alla formazione di coach Righetti di scappare sul 44-54 “impreziosito” dal doppio errore di Faragalli Serroni dalla lunetta. Ma prima del suono della sirena, ecco la prima tripla di Loschi che chiude il terzo quarto sul 44-57 con un +13 da gestire nell’ultimo strappo di gara.

Teramo è dura a morire e a 4′ dalla fine riesce a rintuzzare pericolosamente il gap (55-61) costringendo la RSR a serrare le fila e tenere duro per non rischiare un finale al cardiopalma. Esposito commette fallo, gli arbitri fischiano un tecnico, Cena dalla lunetta non sbaglia (55-64) e con tre potenziali possessi da gestire rende del tutto innocua la reazione di Teramo che alla fine s’arrende. La chiudono Cena e Diomede dalla lunetta con un doppio due su due che fissa il punteggio finale sul 64-72.

“Ad un avvio lento durante il quale abbiamo sofferto l’intraprendenza di Teramo, abbiamo reagito nella maniera appropriata rimanendo in partita e decidendola nel terzo quarto. Conquistare una qualificazione in campo avverso non è mai semplice, specialmente quando affronti avversari tosti fisicamente come quello incontrato stasera, ma è in questi momenti che serve concentrazione e testa. E’ chiaro che questo è un gruppo che ha evidenti margini di miglioramento: è arrivato il momento di alzare l’asticella e provare a giocare il basket che piace a noi. Ndoja in campo 40′? Al di là del minutaggio praticamente completo, chiunque è sceso in campo stasera ha dato il suo contributo”. Sono queste le parole di coach Alex Righetti al termine della gara.

Il tabellino del match:

TASP TERAMO-REAL SEBASTIANI RIETI 44-52 (parziali: 21-20; 15-15; 8-22; 20-15)

TASP TERAMO: Gatti 11, Faragalli 9, Rossi 13, Di Bonaventura 21, Serroni 2, Whiltshire 2, Ragonici n.e., Faragalli C. 0, Massotti n.e., Esposito 6, Lanzillotto n.e, Di Febo n.e. Coach: Simone Stirpe.

REAL SEBASTIANI RIETI: Diomede 19, Ndoja 12, Loschi 13, Cena 9, Casini 5, Bottioni 7, Di Pizzo 3, Traini 4, Provenzani 0, Kader n.e. Coach: Alex Righetti.

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