Supercoppa Serie B – Matera sfiora l’impresa ad Agrigento

di Federico Di Domenico

È terminata ad Agrigento la corsa dell’Olimpia Basket Matera nella
Supercoppa del Centenario. Ci è voluto un tempo supplementare alla
corazzata siciliana per piegare il roster materano, che, pur privo di Buono e
Gaetano, ha lottato con orgoglio e generosità per quarantacinque minuti,
arrendendosi solo nell’over time per 108-98 dopo essere stato ad un passo
dal successo nei secondi finali dei tempi regolamentari. “Terminiamo
questa Supercoppa con una prestazione che mi lascia soddisfatto sotto
molti punti di vista se considero anche ulteriori fattori – è il commento di
coach Agostino Origlio -. Per noi era la terza partita su quattro in trasferta,
con tanti chilometri percorsi, e con la situazione che stiamo vivendo non è
così semplice; le assenze di Buono e Gaetano hanno ulteriormente
complicato una qualificazione che sapevamo già difficile da centrare.
Tuttavia, non posso rimproverare nulla alla squadra, che ha dimostrato
carattere e continui segnali incoraggianti. Ciò non significa che non
abbiamo commesso errori, perché sarebbe impossibile, ed è chiaro che
dobbiamo continuare a lavorare per eliminarne più possibile. In questo
gioco vince chi commette meno errori, e Agrigento ha vinto sfruttando
questo. I miei complimenti vanno ai nostri avversari che hanno saputo
gestire un finale dove gli attacchi hanno preso il sopravvento. Da parte
nostra, va migliorato l’approccio sulle prime scelte in attacco e la lucidità
nel finale di partita, figlia però della stanchezza, dopo aver ricucito la
strappo dei primi due quarti”. È stata certamente una partita avvincente tra
due squadre che se la sono giocata a viso aperto. Ed in casa biancazzurra
non mancano indicazioni ed elementi per poter guardare avanti con
ottimismo. “La volontà, l’impegno ed il talento dei miei giocatori mi fanno
ben sperare. Adesso avremo tre settimane di tempo per prepararci
all’inizio del campionato. Voglio infine ringraziare e complimentarmi con
la Fortitudo Agrigento per l’ospitalità e l’organizzazione dimostra”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy