Torneo di Lugo: Nella finalina Rimini è spenta, Lugo si consola trascinata dai suoi beniamini

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Finalina del torneo di Lugo, Rimini affronta  i padroni di casa e relativo pubblico. Ieri l’Orva ha perso nettamente ed oggi non regalerà  nulla, una formazione meglio rodata e più fisica, sulla carta anche più qualitativa, da prendere con le molle.  Ieri i bianco-rossi  hanno mostrato l’atteggiamento positivo ed é da confermare, dovranno limitare gli errori di ieri e tenere alta l’aggressività, magari ripetendo l’exploit dell’ultimo quarto. Alcuni di loro sono pronti: Biordi (sicuro), Hadzic (coraggioso), Cercolani (ordinato), Tassinari (intenso), Perez Rodriguez (aggressivo) e  Perin (lucido), con i limiti del caso, lo sono già; Marengo ed Aglio ancora no, Chavdarov non è valutabile come Balic; su Vukasin (che non ci sarà in futuro) c’è da dire che chi lo sostituirà dovrà fornire, come minimo, il suo rendimento. Per “Batman” Meluzzi c’è un discorso a parte: solo 24 ore prima ha giocato e vinto una partita di U17 con 22 punti segnati e si è trovato a gestire un attacco contro una A2 Silver, c’era quando i Crabs hanno colpito, merita la prova d’appello perché ha personalità e deve fare esperienza a livelli superiori, ha i numeri per farlo.
CRABS RIMINI – ORVA LUGO 76-95
PARZIALI: 29-24; 40-53; 45-78
Rimini: 9 Cercolani (13 punti), 6 Meluzzi (9 punti), 12 Tassinari (10 punti), 16 Hadzic (0 punti), 18 Chavdarov (NE), 19 Marengo (2 punti), 17 Aglio (3 punti), Perin (14 punti), 7 Perez Rodriguez (8 punti), 20 Vukasin (12 punti), 15 Biordi (6 punti), 4 Balic (NE). All.Renzo Galli.
Lugo: 5 Montanari (12 punti); 6 Ruini (19 punti); 7 Bertocco (7 punti); 10 Villani (18 punti); 11 Legnani (0 punti); 12 Marchetti (0 punti); 13 Pederzini (16 punti); 15 Farioli (12 punti); 16 Bazzocchi (2 punti); 19 Chiappelli (9 punti); All. Marco Ortasi.
LA CRONACA
Rimini parte con Marengo, Tasso, Cercolani, Perin e Aglio;  Lugo risponde con Ruini, Montanari, Villani, Pederzini e “Faruk” Farioli.  5 a 0 del “Tasso” in avvio e 2 di Marengo dopo 2 liberi sbagliati, i Crabs partono in discesa, attaccano bene, ma la difesa sotto è precaria sui lunghi robusti di Lugo. Entra Biordi per Marengo, sfumano tiri facili, mentre Lugo rosicchia alla lunga e passa in vantaggio. Con un un bel gioco alto basso tra Cercolani e Biordi Rimini respinge i bianco-verdi, con Meluzzi vola sul +3, e un altro miracolo di “Batman” dai 16 metri fissa il punteggio sul 29-24.
I Crabs però iniziano a vivere di fin troppi miracoli, Lugo invece si getta a testa bassa nel match, fa valere la qualità, l’atmosfera amica, e al 15’ allunga a +10. Solo le accelerazioni di Cercolani e la zona tengono a contatto Rimini, ma il  53 – 40 del 20’ parla di soli 11 punti segnati , un vuoto offensivo che prosegue nella ripresa e che ale 22’ fa sprofondare gli ospiti sul -23. Galli chiama minuto, ma non serve più, e sul +25 Lugo schiera il decimo della squadra. Cercolani segna un libero dopo 5 minuti ed è il secondo punto del terzo quarto. Non si gioca più, il terzo parziale recita 78 – 45, gli ultimi 10’ sono di puro puro garbage time. Dal campo si fanno vivi Perin, Vukasin e Meluzzi, ma la difesa resta intrappolata nella scarsa lucidità, non stupisce l’antisportivo e la facilità con cui Lugo aggredisce il ferro e costruisce il gioco, a dispetto di chi l’Orthos schiera sul parquet.