EuroBasket 2017 – Georgia, i giganti buoni

La preview della Nazionale caucasica.

di La Redazione

di Enrico Mercadante

 

Nel giugno del 2015, a Tbilisi, un branco di ippopotami vagava libero per le strade e un uomo, mentre guardava la televisione nel salotto della propria casa, si trovò faccia a faccia con una tigre che, purtroppo per lui, lo sbranò.

No, non è il sequel del film Jumanji, è semplicemente una di quelle storie che possono accadere solo in una terra come la Georgia che, fin dall’antichità, ha sempre affascinato tutti coloro che la visitassero per l’aura di magia che la circonda (per vostra informazione: a causa di forti allagamenti, gli animali dello zoo erano scappati; la polizia, successivamente, tranquillizzò gli abitanti dicendo che “quasi tutti” gli animali erano stati catturati.).
Addirittura i romani rimasero affascinati dalle tecniche di allenamento e dalle qualità fisiche dei georgiani, a tal punto che “rubarono” molti elementi della lotta kakhetiana (uno degli sport nazionali) per poi applicarli nella lotta greco-romana.
Che la genetica sia stata estremamente generosa con la Georgia non è, ancora oggi, un segreto: l’altezza media del roster che andrà a questo Eurobasket è di 200 centimetri.
Essendo nello stesso girone dell’Italia, sembra fin troppo banale dire di “non sottovalutare” i ragazzi di Ilias Zouros (nonostante l’8-0 dell’Italia per quanto riguarda gli incontri finora disputati tra le due formazioni): difatti è apparso ovvio durante le qualificazioni, come la Georgia sia una vera e propria macchina da punti (87.3 a partita, terza dopo Montenegro e Slovenia) e che, soprattutto, il gioco dettato dal coach greco (palla sempre in movimento e arrivare al tiro in 10 secondi) stia nettamente funzionando anche grazie alle qualità individuali di molti giocatori.

ROSTER:

#3 – Michael DIXON JR – G – 01/12/1990 – 186cm – Strasbourg (FRA)
#4 – Giorgi GAMQRELIDZE – PG – 04/02/1986 – 183cm – Titebi (GEO)
#5 – Anatoli BOISA – PG – 09/09/1983 – 194cm – Kutaisi (GEO)
#7 – Zaza PACHULIA – C – 10/02/1984 – 211cm – Golden State Warriors (USA)
#8 – George TSINTSADZE – PG – 07/02/1986 – 193cm – Kutaisi (GEO)
#9 – George SHERMADINI – C – 02/04/1989 – 217cm – Unicaja (ESP)
#10 – Duda SANADZE – SF – 25/07/1992 – 196cm – Primorska (SLO)
#11 – Manuchar MARKOISHVILI – SF – 17/11/1986 – 197cm
#17 – Mikhail BERISHVILI – SF – 12/04/1987 – 203cm – Dinamo Tbilisi (GEO)
#23 – Tornike SHENGELIA – F – 05/10/1991 – 206cm – Baskonia (ESP)
#35 – Goga BITADZE – C – 20/07/1999 – 210cm – Mega (SRB)
#99 – Ilia LONDARIDZE – C – 15/09/1989 – 205cm – Dinamo Tbilisi (GEO)

Allenatore: Ilias ZOUROS (GRE)

 

CALENDARIO:

Vs. LITUANIA – Giovedì 31 Agosto @ Tel Aviv Arena, Tel Aviv (ISR)

Vs. GERMANIA – Sabato 2 Settembre @ Tel Aviv Arena, Tel Aviv (ISR)

Vs. UCRAINA – Domenica 3 Settembre @ Tel Aviv Arena, Tel Aviv (ISR)

Vs. ISRAELE – Martedì 5 Settembre @ Tel Aviv Arena, Tel Aviv (ISR)

Vs. ITALIA – Mercoledì 6 Settembre @ Tel Aviv Arena, Tel Aviv (ISR)

 

PREGI:

Come già detto in precedenza, sottovalutare la Georgia sarebbe l’errore più grave che qualsiasi squadra a questo Eurobasket potrebbe fare. Tralasciando le (ben note) qualità di Zaza Pachulia, i suoi compagni hanno saputo costruire una squadra solida e determinata che riesce a capitalizzare ogni singolo errore commesso dagli avversari.
Usando un’espressione utilizzata spesso in gergo sportiva, la Georgia “riparte da ciò che di buono ha fatto” nella precedente edizione dell’Europeo quando, nel 2015, allenata da Kokoskov, venne eliminata solamente dalla Lituania (poi finalista della competizione) facendo soffrire non poco la compagine nordica.
I giganti georgiani saranno sicuramente la spina nel fianco di ogni difesa, soprattutto in fase di rimbalzo e, grazie alle rivoluzioni tecniche di coach Zouros, anche dal perimetro hanno dimostrato di poter sferrare qualche colpo vincente.

 

DIFETTI:
Come in tutte le cose, l’imprevedibilità di una squadra presenta sempre due faccie.
Se da una parte ci si può aspettare la sopresa georgiana a Tel Aviv, dall’altra rimane sempre il dato di fatto che dal punto di vista tecnico Pachulia e compagni siano inferiori alle altre squadre nello stesso girone.
Nel 2015 tale gap venne subito messo in mostro con 3 pesanti sconfitte all’esordio, adeguatamente compensata poi da un virgulto di onore che permise alla squadra di passare il turno.

 

PRONOSTICO:
“Sfangare” è uno di quei termini che da poco si è affacciato sul panorama sportivo e che, mai come in questo caso, deve essere utilizzato per questa squadra.
Lituania, Germania e (incrociando le dita) Italia stanno meglio in campo e sono tecnicamente superiori ai georgiani, con Ucraina e Israele la partita invece è ancora aperta.
Qualsiasi squadra scenderà in campo credendo di poter facilmente battere i ragazzi di Zouros, potrebbe ritrovarsi una brutta sopresa.
Il quarto posto nel girone potrebbe essere un obiettivo raggiungibile per la Georgia e, in caso di passaggio del turno, nelle partite secche la formazione biancorossa diventerebbe una vera e propria bomba a mano capace di mietere vittime perchè nulla, ma proprio nulla, è più grande del cuore dei georgiani.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy