EuroBasket 2017, gruppo B: l’Ucraina vola agli ottavi, Israele fuori tra i fischi

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Foto: fiba.com

Clamoroso a Tel Aviv. O forse no. Prima la notizia: l’Ucraina di coach Murzin vince, stravince contro Israele l’ultima partita del gruppo B e conquista un posto tra le migliori sedici in Europa. E guardando le due squadre escluse – Israele e Georgia – il risultato ha tutta l’aria di un’impresa. Per quanto riguarda la partita di questa sera, più che il risultato – Israele sapeva già di essere eliminata, data la vittoria dell’Italia contro la Georgia – è stata la proporzione della sconfitta a sorprendere, in negativo, il pubblico sugli spalti. Perché si può anche accettare un’eliminazione nel torneo organizzato tra le mura amiche, ma trovarsi sotto di trenta punti contro avversario tutto sommato modesto, dopo nemmeno tre quarti di gara, beh, quello forse è troppo. Sicuramente lo è stato per il pubblico di Tel Aviv, già scottato dall’ultima disastrosa stagione del Maccabi, che non ha lesinato fischi all’indirizzo della propria squadra. Tira aria di rivoluzione nella federazione israeliana.

Israele inizia bene portandosi subito sul 5-0 e poi sul 9-6 grazie a Casspi e Timor. Eliyahu riporta i suoi sul +5 (13-8), ma Kolchenko limita i danni con 5 punti consecutivi. Sul finire del quarto si spegne la luce in casa Israele, che imbarca un parziale di 8-0 negli ultimi 2′ e si trova ad inseguire dopo 10′ (16-19).

Il trend della gara non cambia nella seconda frazione, con Israele che imbarca canestri da pressoché ogni posizione: la schiacciata di Bobrov costringe coach Edelshtein al timeout dopo un altro 8-0 di parziale (16-27), ma l’emorragia non si arresta. Scarichi e confusi, Pnini e compagni affondano in un lampo fino al -23 (18-41), con un eloquente parziale del secondo quarto di 2-22. La reazione, too little too late, consente ai padroni di casa di rientrare a -16 (25-41), prima di chiudere la prima meta di gara sul 28-46.

Le squadre tornano sul parquet e l’Ucraina accelera nuovamente con le triple di Otverchenko e Lipovyy (34-61). Poco da dire sul resto della partita, con Israele che abbandona ogni velleità di rimonta e si consegna al fuoco ucraino. C’è anche tempo per lo spettacolo a suon di alley oop prima che la sirena finale emetta la sentenza: 64-88, Ucraina – a sorpresa – agli ottavi e Israele che esce tra i fischi del suo pubblico.

 

ISRAELE  64 – 88  UCRAINA  (16-19, 12-27, 11-25, 25-17)

ISRAELE: Dawson 5, Mekel 3, Eliyahu 12, Casspi 3, Pnini 8, Kadir 10, Halperin, Blayzer 3, Timor 7, Zalmanson 2, Ohayon 11.

UCRAINA: Pustozvonov 2, Kolchenko 9, Lukashow 5, Otvervchenko 13, Lypovyy 10, Korniyenko 4, Bobrov 9, Zaytsev 4, Kravtsov 17, Pustovyi 8, Koniev 7.