EuroBasket 2017 – Gran Bretagna, una cerentola sul parquet

EuroBasket 2017 – Gran Bretagna, una cerentola sul parquet

La preview dei britannici.

di La Redazione

di Enrico Mercadante

 

10 milioni di sterline all’anno.
Questa è la cifra che il governo di sua maestà Elisabetta II destina al gioco della pallacanestro.
Considerando che al canotaggio e alla vela finiscono, rispettivamente, 33 e 25 milioni di pounds, non è poi così difficile immaginare il motivo per il quale non si sia mai sentito di “minaccia britannica” sui parquet in giro per il globo.
Basti pensare allo scorso europeo, quando il veterano Kieron Achara (transitato anche per Bologna, sponda bianco-blu, Biella e Avellino) si lamentò dei voli low-cost utilizzati dalla squadra e degli alloggi da 15 sterline al giorno. Nell’occasione, poi, gli inglesi furono malamente eliminati da Bosnia e Islanda.
La squadra che si prepara ad andare nella capitale Turca nei prossimi giorni, si troverà di fronte un girone che sulla carta sembra insormontabile: Russia, Serbia, Lettonia, Turchia e Belgio.
Nonostante il buon gioco a tratti mostrato nelle edizioni 2009,2011 e 2013 degli europei, i britannici non sono mai riusciti a far arrivare i risultati sperati (fatali le sconfitte con Lituania nel 2011 e con il Belgio nel 2013).
Quella degli inglesi di quest anno, in definitiva, sarà una “prova del 9” per provare a convincere tutti (compresi loro stessi) delle potenzialità del basket d’oltremanica.

ROSTER:

• Jules DANG – G – 02/05/1996 – 187cm – Burgos (ESP)
• Gabe OLASENI – C – 29/12/1991 – 210cm – Iowa Hawkeyes (USA)
• Kyle JOHNSON – SG – 31/12/1988 – 193cm – London Lightening (CAN)
• Andrew LAWRENCE – PG – 04/06/1990 – 188cm – Champagne Basked (FRA)
• Teddy OKEREAFOR – G – 08/11/1992 – 193cm – GS Kymis (GRE)
• Daniel CLARK – PF – 16/09/1988 – 208cm – Murcia (ESP)
• Gareth MURRAY – SF – 23/09/1984 – 201cm – Glasgow Rocks (SCO)
• Eric BOATENG – C – 20/11/1985 – 208 cm – ADA Blois
• Luke NELSON – PG – 29/06/1995 – 191cm – UC Irvine (USA)
• Kieron ACHARA – PF – 03/07/1983 – 208cm – Glasgow Rocks (SCO)
• Ben MOCKFORD – SG – 18/081989 – 188cm – Palma (ESP)

(manca il sostituto di Wheatle)

Allenatore: Joe PRUNTY (USA)
CALENDARIO:

Vs. BELGIO – Venerdì 1 Settembre @Fenerbahce Arena, Istanbul (TUR)

Vs. TURCHIA – Sabato 2 Settembre @Fenerbahce Arena, Istanbul (TUR)

Vs. LETTONIA – Lunedì 4 Settembre @Fenerbahce Arena, Istanbul (TUR)

Vs. SERBIA – Martedì 5 Settembre @Fenerbahce Arena, Istanbul (TUR)

Vs. RUSSIA – Giovedì 7 Settembre @Fenerbahce Arena, Istanbul (TUR)

PREGI:
In casa britannica a non mancare sarà sicuramente il talento individuale: Andrew Lawrence, Dan Clark e Olaseni (i tre che hanno segnato il maggior numero di punti durante le qualificazioni) sembrano aver raggiunto l’apice della forma in vista dell’esordio contro il Belgio, oltre ad aver dimostrato di poter sfoggiare un buona costruzione di gioco nelle ultime partite. Dagli Stati Uniti li ha raggiunti, inoltre, Luke Nelson, che ha appena concluso la sua carriera alla Università della California @ Irvine e che la prossima stagione militerà nel Gran Canaria.
Nelle partite di qualificazione, la Gran Bretagna ha mostrato una solidità e una capacità di gestione della palla (soprattutto dall’arco dei 3 punti) che ha convinto anche i più scettici.

DIFETTI:
Se da una parte il talento sembra abbondare, a preoccupare maggiormente sono le numerose assenza che hanno colpito il roster britannico. In particolare le defezioni più pesanti sono state quelle di Carl Wheatle (infortunio al ginocchio patito nella partita contro l’Ungheria) e il taglio della scorsa settimana di Ben Gordon.
Inoltre, come anche evidenziato nelle partite in preparazione al torneo di Istanbul, il gioco degli inglesi sembra ancora troppo instabile e altalenante, specialmente in fase difensiva. Contro la Polonia (una delle nazionali più quotate al momento) il buon ritmo offensivo mostrato per tre quarti di partita è risultato vano a fronte di un parziale concesso di 16-2, il quale ha inevitabilmente portato alla sconfitta finale.

PRONOSTICO BASKETINSIDE.COM:

“Not yet” direbbero loro, “non ancora” invece diciamo noi.
Le potenzialità dei cestiti dell’Albione sono indiscusse, a testimoniarlo ci sono, difatti, le eccellenti prestazioni nei settori giovanili della nazionale.
Tuttavia il girone non semplice e un gioco che appare ancora troppo incostante, rischia di costare molto ai britannici.
Il rischio di chiudere la competizione a 0 vittorie è un’eventualità da prendere in considerazione; sulla carta, infatti, l’unica sfida abbordabile per gli inglesi sarà proprio quella d’esordio, nella quale si troverà di fronte la squadra belga orfana di due pedine chiave come Lojeski (infortunio alla coscia) e Obasohan (infortunio anche per lui).

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