EuroBasket 2017, Gruppo D: pioggia di triple sulla Serbia, Russia prima nel gruppo

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Russia – Serbia: 75-72 (18-21; 40-38; 58-51)

Russia subito aggressivo con Shved che segna subito due triple nel giro di 2 minuti. Serbia poco sul pezzo in questo inizio, troppe palle perse per i ragazzi di Djordjevic he fanno un’enorme fatica a trovare la via del canestro. Scontro molto fisico sotto le plance tra Mozgov e Marjanovic. Più pimpanti i russi in questa prima fase, anche se i serbi si rifanno sotto affidandosi ai centimetri di Marjanovic. Sale di colpi la difesa serba che finalmente inizia a far vedere qualcosa di buono. A metà della prima frazione il punteggio si assesta sul 10 pari, con 6 di Shved e 7 di Marjanovic. Buona circolazione del pallone da parte della Russia, ma la difesa dei serbi regge. Bomba di Kulagin a cui risponde subito con altri due Boban Marjanovic. Bellissimo movimento spalle a canestro di Macvan, Serbia sul +4. Si chiude la prima frazione sul punteggio di 18 a 21 per la Serbia, che tira con percentuali ottime: 63% da due e 100% da tre.

Ritornano in campo le due squadre e Shved fa subito vedere un bel palleggio-arresto-tiro che riporta i russi a -1. Passano 20 secondi ed il numero 1 russo ripete la stessa identica giocata subendo però un fallo, converte il libero e porta i suoi sul +2. Dopo un buon sprint russo, si fa sotto la Serbia. Pari 26 a 6 minuti dalla fine del quarto. Russia che si affida al tiro dalla medio-lunga distanza, ma fa circolare molto bene la palla la squadra di Bazarevich. Mini allungo serbo con due liberi di Kuzmic che portano i serbi sul +4, ma Kurbanov subito accorcia le distanze. Contro-sorpasso dei russi che riescono a chiudere l’area in difesa e Vorontsievich piazza la bomba del +4 russo, che partita! Schiacciata di Kulagin che fa volare la Russia sul +5. Termina pure il secondo quarto, la Serbia deve inseguire, 38-40.

Ritornano in campo le due compagini, guidate nel tabellino da Shved (11 punti finora) e Boban Marjanovic (13 per il pivot serbo). Fallo tecnico fischiato a Djordjevic che protesta veemente per una rimessa che forse sarebbe potuta essere data ai serbi. Inizio quarto un po’ molle della Serbia, la Russia arriva prima su ogni pallone sporco. Canestro da 8 metri di Shved che continua a bombardare da oltre l’arco, +4 Russia. Risposta immediata di Bogdanovic, un po’ sonnolenta quest’oggi la guardia serba. Russia che lotta duramente a rimbalzo e fa circolare benissimo la palla sul perimetro. A metà del terzo quarto il tabellone vede i serbi a -4: 45 a 49. Dopo due minuti in cui la Serbia si era destata, Shved mette a segno l’ennesima tripla, sono 17 per lui in 21 minuti. Mini allungo russo che chiude la terza frazione di gioco sul punteggio di 58 a 51 per la squadra allenata da coach Bazarevich.

Eccoci arrivati all’ultimo quarto. Qualche minuto di riposo ai titolari in questi primi minuti dell’ultima frazione di gioco. Aumentano i giri della difesa serba, i ragazzi di Djordjevic sembrano in questa fase aver ritrovato la giusta concentrazione, ma la Russia non molla un singolo centimetro. Sorpasso Serbia, guidata finalmente da Bogdanovic, e contro-sorpasso immediato della Russia, partita ricca di emozioni. Momento di massimo sforzo serbo che si affida a Marjanovic e Bogdanovic per piazzare l’allungo decisivo, ma la Russia tiene. Partita totalmente negativa di Kuzmic e Macvan, sempre in difficoltà contro Mozgov&Co. Quando mancano 5 minuti al termine delle ostilità il punteggio è di 66 punti per la Russia contro i 61 della Serbia. Va in lunetta SHved che infila entrambi i liberi per il +7 russo, sono 19 per il talento russo. Kurbanov con un canestro pazzesco, cadendo fuori dal campo, subisce il fallo e segna con un angolo di tiro ridottissimo, anche fortunata la Russia in questo frangente. Sedici silenziosissimi punti per Bogdanovic, che riporta i suoi a 7 lunghezze di distanza. Russia un o’ sulle gambe in questo momento dopo aver speso tante energie; i ragazzi di coach Bazarevich si affidano a Shved che non tradisce con un palleggio-arresto-tiro mortifero che segna il +4 russo. Due brutte scelte offensive della Serbia vanificano l’inerzia che la squadra di Djordjevic era riuscita da invertire. Meno di due minuti al termine: 74 a 68 per la Russia. Fallo a rimbalzo e tecnico contro la Serbia, ma i russi convertono solo 1 dei 4 liberi tirati, ma hanno ancora il pallone in mano. Palla persa da Shved e bomba in contropiede di Bogdnovic, -4 Serbia a un minuto dalla sirena. Serbia a -3 quando mancano 3 secondi al termine e palla in mano. Bogdanovic mandato in lunetta, 0/2 per la guardia serba. Finisce così, Russia 75, Serbia 72.

 

Tabellino:

Serbia: Macvan 6, Bogdanovic 19, Lucic 12, Stimac, Jovic 2, Milosavljevic 9, Bircevic, Lazic, Micic, Guduric, Kuzmic 5, Marjanovic 19

RUSSIA: Shved 22, Baburin, Fridzon 3, Ivlev 2, Antonov 2, Zubkov, Khvostov 4, Mozgov 11, Vorontsevich 8, D. Kulagin 3, M. Kulagin 9, Kurbanov 11

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