Eurobasket 2017 – Italia, l’obiettivo è sorprendere e migliorare il risultato del 2015

Coach Messina vuole stupire prima di lasciare la panchina a Meo Sacchetti, gli azzurri sono chiamati ad entusiasmare una nazione intera come fecero due anni fa.

di Federico Di Domenico

Una squadra che tenta di tornare ai fasti di un tempo, una nazione che si vuole risollevare attraverso la palla a spicchi, uno sport da valorizzare per far appassionare soprattutto i giovanissimi, che non hanno mai avuto la fortuna di poter esultare con gli azzurri del basket. Questo rappresenteranno i 12 convocati da coach Ettore Messina per questo Eurobasket 2017. Storicamente parlando l’Italia è una big del basket Europeo, ben 10 medaglie continentali (secondi solo alla Spagna che può vantarne 12); attualmente purtroppo l’Italia non è tra le squadre da battere, non parte con i favori del pronostico. La squadra guidata dal ct Ettore Messina si presenta a Eurobasket 2017 con un grande assente, Danilo Gallinari, ma con tanti giocatori in grado e vogliosi di non far rimpiangere il gallo. Sono ancora negli occhi di tutti le giocate dei vari Gallinari, Belinelli, Bargnani e Datome che ci hanno entusiasmato e fatto emozionare solo due anni fa, nel 2015. In quel caso l’avventura degli azzurri si fermò ai quarti contro la Lituania, ad un passo da una storica semifinale. Dal 2015 qualcosa è cambiato, non ci sono più Gentile e Bargnani oltre al già citato Gallinari, ci sono nuovi giovani che hanno voglia di esplodere (Biligha, Abass) e alcuni protagonisti di allora hanno acquisito discreta esperienza internazionale (Melli, Hackett, Datome). Buone le indicazioni emerse dalle amichevoli estive, vittorie agevoli contro squadre comunque ben organizzate come Turchia e Montenegro; quattro sconfitte nella seconda metà di agosto, pesanti quelle contro Belgio e Francia, indolore quelle con Grecia e Serbia nella quale si è vista comunque un’ottima Italia. Ora però si fa sul serio, tocca anche ai 12 convocati ma tocca anche a noi unirci per far sentire il nostro supporto agli azzurri.

PREGI:
Grande batteria di tiratori, ali atletiche e gerarchie ben definite. Belinelli leader offensivo e quintetto dotato di grande esperienza internazionale: Datome e Melli sono giocatori di primissima fascia anche in Europa, e anche lo stesso Belinelli ovviamente è abituato a palcoscenici importanti. Giusto mix di veterani (anche i soliti Cusin e Aradori oltre ai già citati) e new entry pronte a mettersi in mostra, da Filloy a Biligha.
DIFETTI:
Ovviamente si sentirà l’assenza di Gallinari, punto di forza della nazionale degli anni passati, potrà pesare anche l’assenza di un 4 di livello internazionale, il forfait in extremis di Pascolo ci mette ulteriormente nei guai. Potranno inoltre mancare centimetri in area, tutti i top team hanno un lungo in grado di fare la differenza a livello fisico nel pitturato, è stato provato Cervi nelle amichevoli ma si è rivelato non all’altezza.

ROSTER:
Daniel Hackett
Marco Belinelli
Luigi Datome
Filippo Baldi Rossi
Nicolò Melli
Ariel Filloy
Pietro Aradori
Awudu Abass
Christian Burns
Marco Cusin
Paul Biligha
Andrea Cinciarini

Allenatore: Ettore Messina

CALENDARIO GARE:
31 agosto: Israele-Italia
2 settembre: Ucraina-Italia
3 settembre: Italia-Lituania
5 settembre: Italia-Germania
6 settembre: Georgia-Italia

PRONOSTICO BASKETINSIDE
Il girone dovrebbe essere superato senza troppe difficoltà, è importante ottenere un buon piazzamento. Plausibilmente l’obiettivo più realizzabile dovrebbero essere i quarti di finale, un posto tra le prime otto sarebbe un buon piazzamento. La speranza è che gli azzurri riescano ad entusiasmare una nazione intera come fecero nel 2015, lasciando milioni di Italiani incantati davanti ai televisori, sognare non costa nulla.

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