EuroBasket 2017 – Lituania, la mina vagante che punta in alto

EuroBasket 2017 – Lituania, la mina vagante che punta in alto

Sono passati solo due anni dall’argento europeo, ma i baltici sono in fase di rinnovamento e potrebbero stupire. Nel bene o nel male.

di Marco Morandi

La Lituania apre un nuovo ciclo a questi Europei e lo fa partendo dal nuovo coach, Dainius Adomaitis; l’ex allenatore del Neptunas si è guadagnato sul campo la promozione a coach della Nazionale grazie al suo gioco veloce e divertente da vedere, tipico della cultura cestistica lituana. Il gruppo è un interessante mix di giovani e vecchi, potenzialmente esplosivo.
Le 9 gare di preparazione hanno visto soccombere i lituani per ben 5 volte, ma bisogna tener presente che il livello degli avversari è stato spesso alto (Croazia, Spagna, due volte Francia).
Sotto canestro è il solito Valanciunas a spadroneggiare, mentre Kuzminskas e Maciulis sono i titolari inamovibili nel ruolo di ala, così come Kalnietis lo è in quello di playmaker. La panchina forse non è di altissima fascia, ma il talento è caratteristica da sempre dei lituani, bisogna vedere se queste nuove leve sapranno metterlo in mostra fin da subito.
Il forfait all’ultimo di Lekavicius potrà pesare sugli equilibri, anche se il suo sostituto Juskevicius ha già una certa esperienza con la Nazionale.

Roster

#5 | Mantas Kalnietis | playmaker | 195 cm | Olimpia Milano | 1986
#17 | Jonas Valanciunas | centro | 213 cm | Toronto Raptors | 1992
#19 | Mindaugas Kuzminskas | ala | 205 cm | NY Knicks | 1989
#8 | Jonas Maciulis | ala | 198 cm | Real Madrid | 1985
#13 | Martinas Gecevicius | guardia | 193 cm | 1988
#7 | Adas Juskevicius | playmaker | 194 cm | Lietkabelis Panevezys | 1989
#21 | Arturas Milaknis | guardia | 195 cm | Zalgiris Kaunas | 1986
#20 | Donatas Motiejunas | ala | 213 cm | New Orleans Pelicans | 1990
#92 | Edgaras Ulanovas | ala | 198 cm | Zalgiris Kaunas | 1992
#40 | Marius Grigonis | ala | 198 cm | Alba Berlino | 1994
#22 | Eimantas Bendzius | ala | 203 cm | Obraidoro | 1990
#77 | Arturas Gudaitis | centro | 208 cm | Lietuvos Rytas | 1993

Coach: Dainius Adomaitis

 

Calendario

31 agosto – Lituania-Georgia
2 settembre – Israele-Lituania
3 settembre – Lituania-Italia
5 settembre – Ucraina-Lituania
6 settembre – Germania-Lituania

 

Pregi

Come detto, il talento è sempre abbondante tra i lituani. Praticamente tutti sono tiratori da tre temibili, il che dà la possibilità a coach Adomaitis di mettere in campo quintetti tattici molto difficili da difendere.
Il quintetto base poi è esperto e affidabile, sono tanti anni che i 5 giocano insieme; inoltre, il primo turno è piuttosto comodo per i lituani e sarà utile per dare minuti anche ai nuovi arrivati.
Menzione speciale per il pubblico lituano, sesto uomo che sicuramente accorrerà in massa a Tel Aviv, ma soprattutto a Istanbul.

Difetti

Dietro al quintetto non ci sono cambi dello stesso livello: Valanciunas e Kalnietis, soprattutto, rischiano di dover fare gli straordinari viste le qualità non eccelse delle rispettive riserve.
E se l’attacco lituano è spesso una spina nel fianco degli avversari, la stessa cosa non si può certo dire della difesa, troppo spesso disattenta.

Pronostico

Il primo posto nel girone di Tel Aviv dovrebbe essere quasi assicurato, così come il passaggio del turno successivo. Dai quarti di finale in poi, può succedere di tutto.

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