#Eurobasket 2022: Giannis e Dorsey non si marcano, una Croazia mai doma deve arrendersi

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Esordio vincente per la Grecia che al Forum di Assago parte con il piede giusto battendo la Croazia (85-89) con le grandi prove del solito Giannis (doppia doppia da 27 punti e 11 rimbalzi) ben supportato da Tyler Dorsey (27 anche per lui). La Croazia, che sarà per tutti una brutta gatta da pelare, sprofonda fino al -20 ma arriva vicinissima a completare la rimonta con le giocate di Smith (23 punti e 4 assist), Simon (18) e Bogdanovic (19).

QUINTETTO CROAZIA: J.Smith, Hezonja, Bogdanovic, Saric, Zubac

QUINTETTO GRECIA: Calathes, Dorsey, Papanikolaou, G.Antetokounmpo, T.Antetokounmpo

Partiva forte la Croazia che con i punti di Bodganovic ed Hezonja si portava sul 7-0 al 3′. Con Giannis che sfidato al tiro faceva fatica era Dorsey a tenere a galla gli ellenici prima che si sbloccasse il giocatore dei Bucks, poi bravo ad innescare anche suo fratello Thanasis che dall’angolo siglava il sorpasso (10-13 al 6′). I greci mettevano le marce alte, Dorsey era già in doppia cifra alla prima sirena e Papapetrou sulla sirena faceva esultare i tifosi giunti fino a Milano (16-24 al 10′).

Dorsey proseguiva il suo show personale (quota 20 già all’intervallo) con 8 punti in rapida successione che valevano la prima vera fuga greca (21-34 al 13′). Il timeout chiesto da coach Mulaomerovic non cambiava la situazione perchè gli uomini di Itoudis toccavano anche il +19. Hezonja con due triple chiudeva il break di 11-0, la Grecia con Giannis fuori per due falli calava la sua produzione offensiva, ma era sempre Dorsey a togliere le castagne dal fuoco mandando tutti negli spogliatoi con gli ellenici in pieno controllo (30-46 al 20′).

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I croati uscivano meglio dai blocchi nella ripresa, correndo e passandosi la palla. Nonostante Giannis fosse un problema irrisolvibile, gli ispirati Simon e Smith bucavano la retina più volte da oltre l’arco e costringevano Itoudis a chiamare timeout (51-62 al 26′). Bogdanovic e Zubac si univano si univano al parziale e la Croazia rientrava fino al -4. Giannis non voleva il fiato sul collo di Saric e soci, e così firmava prima un assist per Agravanis e poi volava a depositare il +8 in contropiede (62-70 al 30′).

Itoudis faceva riposare in avvio di ultimo periodo Dorsey e Giannis: la Grecia sembrava poterla chiudere ugualmente con una gran difesa, ma i croati non mollavano mai e nonostante il protagonista che non ti aspetti, ovvero Agravanis, Kruno Simon firmava la bomba del -4 a cinque minuti dalla fine (73-77 al 35′). Simon e Smith non volevano far scappare la Grecia e così si arrivava in volata: Zubac mancava il pareggio e Calathes pennellava l’alley-oop per Giannis che valeva il +4 a 45 secondi dalla sirena. Proprio Giannis prima stoppava Smith e poi metteva il punto esclamativo sull’esordio vincente dei suoi.

CROAZIA – GRECIA 85-89 (16-24; 30-46; 62-70; 85-89)

CROAZIA: Perkovic n.e., Smith 23, Prkacin n.e., Simon 18, Hezonja 10, Saric, Gnjidic n.e., Matkovic 2, Ramljak, Mavra 2, Zubac 11, Bogdanovic 19. Coach: Mulaomerovic.

GRECIA: Dorsey 27, Lountzis, Larentzakis, Agravanis 11, Calathes 4, Sloukas 6, Papagiannis n.e., Papanikolaou 6, Papapetrou 3, G.Antetokounmpo 27, K.Antetokounmpo n.e., T.Antetokounmpo 5. Coach: Itoudis.