#EuroBasket 2022, Le parole di Pozzecco dopo Italia-Francia: “I ragazzi hanno dato tutto, orgoglioso di loro”

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Si ferma ai Quarti di finale l’avventura Europea della Nazionale del CT Gianmarco Pozzecco, costretta ad arrendersi, proprio come un anno fa a Giochi di Tokyo, alla Francia (93-85 dopo un tempo supplementare).

Dopo la grande impresa contro la Serbia, gli Azzurri non riescono per un soffio a bissare il capolavoro degli Ottavi di finale chiudendo però la manifestazione a testa altissima, con qualche rimpianto e con la consapevolezza di avere ampi margini di miglioramento per accorciare il gap con le grandi d’Europa e non solo.

Migliori marcatori Azzurri Marco Spissu e Simone Fontecchio, entrambi con 21 punti. In doppia cifra anche Datome (12) e Melli (10 + 7 assist).

“Non potete capire – ha detto il CT Pozzecco – quanto io sia fiero dei miei giocatori. Tutti possono vedere ciò che hanno fatto in campo, la dedizione, l’impegno e il cuore che hanno messo. Io solo però so quanto abbiamo lottato e sudato ogni giorno in ogni singolo allenamento fin dall’inizio del raduno. È per questo che sono rammaricato per loro. Complimenti alla Francia perché è un top team e da tale non ha mai mollato ma forse stasera meritavamo di andare avanti. Con la Serbia abbiamo sorpreso tutti e l’abbiamo fatto di nuovo stasera, pur non riuscendo a passare il turno. Più in generale penso che il nostro basket sia terreno fertile: abbiamo futuro a partire da questi straordinari 12 giocatori che hanno dato tutto. Sfrutterò il più possibile il mio contratto full-time per sedermi con il presidente Petrucci, il segretario generale Maurizio Bertea e il direttore generale Salvatore Trainotti per capire come continuare a migliorare e progredire nel lavoro che già sta egregiamente facendo la Federazione. La Nazionale è un traino, lo abbiamo detto molte volte. Lo è quando vince e lo è anche quando gioca partite come quelle di stasera. È stato un viaggio bellissimo e dobbiamo ringraziare tutto il pubblico che con noi si è emozionato e ci ha trascinato, dagli spalti del Forum di Milano e da casa davanti alla tv”.

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