EuroBasket 2017, girone A: Slovenia prima con merito

0
Goran Dragic (Credit Fiba.com)

Convincente vittoria per la Slovenia, che schiantato la Francia per 95-78 e ha in questo modo chiuso da prima imbattuta il girone di Helsinki. Tolti i primi minuti di gara, in cui le due squadre si sono risposte colpo su colpo, gli sloveni sono stati sempre in controllo e hanno gestito un divario che si è fatto sempre più importante, a discapito di una Francia che si è mostrata discontinua e nervosa e per questo incapace di competere sui quaranta minuti contro l’attenta nazionale slava.

I primi cinque scelti da coach Kokoskov sono stati Dragic, Blazic, Doncic, Muric e Vidmar, a cui coach Collet ha risposto con Heurtel, De Colo, Fournier, Diaw, Lauvergne. I primi minuti hanno visto in campo un grande equilibrio, con le squadre che si sono risposte colpo su colpo, guidate dalle rispettive stelle. Dragic ha continuato ad essere il mostro di efficienza delle prime partite, con scelte impeccabili sia per andare al ferro sia per concludere dalla lunga, mentre Doncic ha ancora una volta dimostrato una maturità cestistica rara per un diciottenne, con una capacità di decisione da leader che lo rende il vero ago della bilancia della sua nazionale. La Francia si è affidata principalmente alle letture di Heurtel, bravo a servire i movimenti senza palla dei compagni. Sul 12-13 per i transalpini Doncic ha messo a segno due azioni che hanno spezzato la gara, con un assist e un gioco da tre punti che hanno dato il via al parziale sloveno. Solo l’esperto Diaw ha provato a tenere a galla i suoi, ma non è bastato a impedire che la Slovenia chiudesse avanti di sei lunghezze (28-22) i primi dieci minuti di gara.

Nel secondo quarto i ragazzi di coach Kokoskov hanno spinto ancora di più sull’acceleratore e grazie anche al buon impatto dei giocatori della panchina, su tutti Prepelic, autore di cinque punti in un amen, ha aumentato ulteriormente il divario. Poco precisa in attacco e distratta in difesa, la Francia non è riuscita a rispondere all’offensiva slovena ed è andata in doppia cifra di svantaggio, fino al 52-35 con cui si è rientrati negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa la Francia è sembrata più aggressiva ed è infatti riuscita a rimontare parte dello svantaggio, grazie all’operato di Diaw e De Colo. Dopo un iniziale momento di sbandamento la Slovenia, in bonus dopo appena due minuti, è stata brava a riprendersi e a ristabilire le distanze con i canestri di Dragic e un ancora positivo Prepelic. Questa reazione è stata il propellente per la fuga decisiva della compagine di coach Kokoskov, che ha sfruttato la moltitudine di palle perse della Francia per volare oltre i venti punti di vantaggio, fino al 77-51 su cui si è conclusa la terza frazione.

Nei primi quattro minuti dell’ultimo quarto la Francia ha ritrovato un po’ di aggressività che le ha permesso di rimontare fino al -12, grazie anche ad alcune fasi poco lucide della Slovenia, che ha perso palle banali e commesso falli ingenui. Nel miglior momento francese l’espulsione di Fournier ha messo definitivamente la parola fine ad ogni velleità di rimonta: l’ala degli Orlando Magic, già sanzionata con un fallo tecnico nel primo tempo, ha avuto una reazione esagerata a un fischi arbitrale peraltro a favore ed è stato costretto ad abbandonare il campo. Da quel punto la Slovenia ha condotto con freddezza fino alla fine, con ampio spazio per tutti i dodici giocatori a disposizione.

La nazionale di coach Kokoskov ha chiuso imbattuta la fase a gironi e va a Istanbul sulle ali dell’entusiasmo, con le due stelle Dragic e Doncic ben sostenute da gregari consci e preparati nello svolgere il proprio compito. Se riuscisse a coinvolgere maggiormente Anthony Randolph, ancora anonimo in questo Eurobasket ma potenzialmente devastante, la Slovenia potrebbe arrivare quasi fino in fondo e dare fastidio anche alle più blasonate. La Francia, che con la probabile vittoria della Finlandia chiuderà terza il girone, deve trovare maggiore continuità sui quaranta minuti per competere con tutti. Il talento non manca ai ragazzi di coach Collet, ma si sente l’assenza di un leader come era Tony Parker, in grado di fare luce ai compagni nei momenti di difficoltà.

 

SLOVENIA-FRANCIA 95-78

PARZIALI: 28-22, 24-13, 25-16, 18-27

SLOVENIA: Randolph 9, Rebec, Dragic 22, Nikolic 5, Prepelic 14, Muric 2, Blazic 7, Vidmar 13, Zagorac NE, Dimec 6, Cancar 2, Doncic 15. All.: Kokoskov.

FRANCIA: Seraphin 12, Heurtel 4, Diot, Lauvergne 7, Fournier 11, De Colo 16, Diaw 13, Westermann 6, Poirier 2, Labeyrie 6, Toupane 1, Jackson. All.: Collet.

MVP BASKETINSIDE.COM: Doncic.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here