La Russia passeggia sulla sorpresa Finlandia

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Buona vittoria per la Russia che porta a casa la prima gara della seconda fase contro una generosa Finlandia. Il divario fisico e tecnico è ampio e la Russia è stata brava a sfruttarlo appieno per battere Koponen e compagni. La truppa nordica ha comunque cercato di resistere sotto i colpi di Vorontsevich, Kirilenko e Shved ma le disastrose percentuali dal campo e la prestanza fisica differente hanno chiuso ogni possibilità per gli uomini di Dettmann traditi anche da un Koponen sotto le aspettative. Il play-guardia virtussino ha esagerato nelle iniziative personali chiudendo la gara con un triste 2/11 dal campo. Discrete prove invece per Rannikko e Huff che hanno provato a tenere a galla i compagni mentre Kotti e Lee hanno dovuto fronteggiare i ben più quotati Mozgov e Vorontsevich. La Russia ha vinto si con un buon margine ma non senza momenti di poca concentrazione che hanno causato banali palle perse. Netto il dominio russo sotto i tabelloni: 52 punti dei 79 complessivi sono stati segnati proprio nel pitturato contro i soli 18 dei finnici. Ottimo l’apporto di Khryapa autore di 11 assist e di un solido Kirilenko (14 punti, 4 rimbalzi e 4 recuperi).

Primo quarto – La Finlandia parte forte con il bel canestro da sotto di Lee e la tripla di Rannikko (5-2) mentre i russi sfruttano i maggiori chili e centimetri vicino a canestro per riavvicinarsi alla formazione di Coach Dettmann. Il canestro di Huff porta la Finlandia sul +3 (11-8) ma Vorontsevich, seguito dai liberi di Kirilenko, trova il break di 6-0 che viene chiuso dalla bomba in angolo di Rannikko. Il playmaker della Cimberio, che viene chiamato in causa soprattutto oltre la metà campo, è bravo a finalizzare la buona circolazione di palla che permette alla Finlandia di battere la pressione russa. La pressione a tutto campo continua nonostante la tripla subita ed i russi ottengono i frutti sperati: i liberi di Antonov e il grande alley-opp tra Shved e Vorontsevich porta la Russia sul +4 (14-18) di fine quarto.

Secondo quarto – L’inizio di secondo quarto è abbastanza scioccante per i finlandesi che non riescono ad opporsi alla maggior fisicità russa. Vorontsevich continua a banchettare sotto le plance e subisce anche fallo antisportivo da un frustatissimo Muurinen che non sa più come evitare il canestro del lungo del CSKA (14-23). I liberi di Lee e la bella conclusione in sospensione di Koivisto provano a sbloccare i finlandesi che però subiscono il fulminante contropiede russo orchestrato di Bykov e finalizzato dalla schiacciata di Khryapa che costringe Dettmann al time-out (18-28). Il minuto non porta fortuna a Lee che subisce una stoppata da Kirilenko e si fa portare a spasso dal pivottone Mozgov che completa un gioco da tre punti. Il gioco prosegue con grossi errori di sufficienza dei russi che sono fortunati a non subire alcun canestro, tranne la schiacciata in contropiede di Kotti, a causa delle orribili percentuali al tiro degli avversari (5/21 da due e 2/20 da tre). Khryapa segna da sotto per rinnovare il +13 mentre la Finlandia continua a sparacchiare da tre con Salin e Koivisto che ammaccano il ferro. L’ultima conclusione del quarto è affidata a Rannikko che non riesce a trovare un tiro pulito nei tre secondi rimanenti mandando così la palla sul ferro. Le squadre vanno negli spogliatoi con la Russia che guida 20-33 sulla Finlandia.

Terzo quarto – La Finlandia apre le marcature con Huff che segna fortunosamente da tre punti ma non cessa il dominio russo sotto canestro. Kirilenko completa un gioco da tre punti mentre Mozgov e Bykov spingono la formazione guidata da Blatt sul +17 chiuso dalla bomba fuori ritmo di Rannikko (26-40). Bykov e Kirilenko continuano segnare mentre la Finlandia sbatte continuamente sui lunghi avversari. Bravo Lee a metterla sulla tecnica: utilizzando il piede perno riavvicina i suoi e da grinta a Koivisto che segna il -14. L’iniezione di fiducia è però robbetta quando Shved segna da tre, uno dei due liberi seguenti e alza la palla per la schiacciata di Vorontsevich portando la Russia sul +20. Il break resta aperto e Kirilenko segna altri due punti finalizzando un contropiede dopo una persa di Koivisto (30-52). La Finlandia prova con l’orgoglio a dare un senso a questa gara trovando i liberi di Rannikko e due triple con Koponen, sin qui impalpabile e troppo innamorato della giocata personale, e con l’utile Huff (38-54). I liberi di Khryapa e Shved più il canestro in sospensione di Monya e Koponen che continua a litigare con il canestro allargano il distacco riportando sulla sirena i russi sul +21.

Quarto quarto – Koponen finalmente riprende a segnare con una bomba allo scadere dei 24 ma Monya ha la mano calda e replica da due punti. La Finlandia trova delle discrete giocate offensive con i lunghi Lee e Kotti ma in difesa continuano le difficoltà sia sui lunghi, sui quali si tenta di anticipare per non andare in uno contro uno spalle a canestro, che sugli esterni capaci di arrivare sino al ferro (45-65). Un recupero difensivo ispira la coppia Khryapa (11 assist)-Shved con quest’ultimo che schiaccia in backdoor e, non contento, segna successivamente da sotto (45-69). I canestri di Shved scuotono la Finlandia che costruisce un mini-break di 5-0 firmato Koponen, Huff dall’angolo e Lee. Blatt non la prende benissimo ed i suoi rispondono presenti segnando di prepotenza con Mozgov e Fridzon (55-73). Gli ultimi due minuti sono puro garbage time con i canestri di Shabalkin, Virtanen e Fridzon per la Russia mentre la Finlandia trova cinque punti con Huff e Virtanen chiudendo il match sul 60-79 per la Russia.

FINLANDIA vs RUSSIA  60-79
Finlandia: Koivisto 4, Nikkila 2, Muurinen, Huff 14, Lee 11, Salin, Kotti 6, Koponen 10, Makalainen, Mottola ne, Virtanen 2, Rannikko 11. All: Dettmann.
Russia: Vorontsevich 11, Mozgov 11, Bykov 8, Fridzon 6, Shved 12, Shabalkin 2, Khryapa 7, Antonov 2 Monya 6, Khvostov ne, Ponkrashov, Kirilenko 14. All: Blatt.