L’Italia vince contro la Macedonia nel segno di Andrè

L’Italia vince con qualche patema contro la Macedonia, prova maiuscola di Andre al debutto e vittoria 61-52 per la nazionale di Crespi.

di Andrea Fabbian

Italia-Macedonia 62-51 ( 19-14 14-11 11-13 17-14)

ITALIA: Dotto* 7 , Zandalasini* 8, Crippa* 7, Cinili* 12, Andre* 10, Masciadri, Sottana 11, Formica 2, De Pretto 2, Bestagno 2, Gorini.

MACEDONIA: Adamovska, Trajchevska* 6, Lazareska*, Pejkovksa, Kmetovska*10,Petrushevska, Givens*22, Stojanovska, Mitrasinovic*14, Janevska, Shekjeroska, Dimova

La partita parte con un’Italia molto contratta e tesa: il primo canestro è di Zandalasini ma subito dopo la Macedonia piazza un 8-0 di parziale propiziato dalla vena di Mitrasinovik. L’ Italia non demorde e a sei minuti dal primo riposo inizia a macinare  un’altro parziale di 7-0 suggellato dalla tripla di Sottana a quattro minuti dalla fine della frazione; la Macedonia prova a reagire con quattro punti della forte Givens intervallati dalla tripla di Cinili sulla sirena e dal canestro di Bestagno dalla panchina. L’ultimo minuto è quello della fuga italiana con un 5-0 tutto frutto della difesa: a segnare sono Sottana dalla lunetta, Crippa da tre e De Pretto in contropiede.

La seconda frazione è gestita molto meglio dall’Italia, la Macedonia non segna più dal campo e Andre alza il livello della difesa permettendo il primo canestro dal campo a Givens solo a cinque minuti e mezzo dal riposo lungo, la giocatrice di Battipaglia è dominante e trova anche quattro punti. Nella seconda parte di frazione alza i giri anche Cecilia Zandalasini che trova a sua volta quattro punti dopo diversi errori; la Macedonia non deraglia solo grazie a Trajchevska e Nitrasinovic che trovano cinque punti in questa fase difficile. A otto minuti di gioco il tabellino di Andre si aggiorna a quota sei punti (e ben sette rimbalzi), Kmetovska prova a rispondere con un canestro da sotto ma a venti secondi dalla fine Dotto trova un canestro nel traffico che manda l’Italia avanti al riposo sul 25-33.

Il secondo tempo comincia in maniera concitata, nessuno segna dal campo e l’unico canestro è di Andre a sette minuti dalla fine del quarto; la Macedonia ritrova il canestro attorno a metà frazione con un parziale di 5-0 tutto firmato da Kmetovska, lasciata libera di attaccare Cinili spalle a canestro. Questo parziale preoccupa Crespi che chiama timeout e invita le sue ragazze a difendere più di squadra, le azzurre seguono il consiglio ma la palla non vuole e entrare e a due minuti dalla fine Givens segna il meno cinque sul 32-37. A  rispondere deve pensarci la solita Andre ben innescata da Cinili, l’Italia però lascia troppo spazio sul perimetro e Nitrasinovik firma il meno quattro con una tripla; il ritorno della Macedonia è soffocato da Cinili che trova due piazzati dalla media, opera completata dalla ex Napoli con un tiro libero.

L’ultima frazione inizia ancora con le polveri bagnate per entrambe le squadre: nei primi due minuti l’unica a segnare è Crippa che, servita due volte da Sottana, segna quattro punti; Givens prova a prendere per mano la squadra segnando un gioco da tre punti  ma la coppia Sottana-Zandalasini segna quattro punti per fermare le balcaniche. Zandalasini commette il quarto fallo e deve uscire, la Macedonia ne apprfitta e trova un parziale di 6-0 firmato soprattutto da una straordinaria Givens che tiene in gioco le sue compagne vanificando il canestro di Sottana a tre minuti dalla fine e il secondo tempo di Dotto. Givens porta le compagne a meno quattro con una tripla a 58 secondi dalla fine ma Cinili inventa un sottomano da posiziona angolata e porta l’Italia sul 52-58; il punteggio viene arrotondato da Dotto con una tripla sulla sirena.

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