UFFICIALE – Rinviati al 2022 gli Europei di Maxibasket a Malaga

UFFICIALE – Rinviati al 2022 gli Europei di Maxibasket a Malaga

Nel 2021 sono previsti i Mondiali a Orlando, Florida – USA, e dunque la scelta obbligata è quella di fare slittare gli Europei di 2 anni.

di La Redazione

Il corona-virus colpisce anche il Maxibasket e la Fimba (Federazione Internazionale MaxiBasket) ha dovuto rimandare i Campionati Europei originariamente previsti a Malaga (Spagna) dal 26 giugno al 5 luglio 2020.
Nel 2021 sono previsti i Mondiali a Orlando, Florida – USA, e dunque la scelta obbligata è quella di fare slittare gli Europei di 2 anni.
Alcune delle sedi passate sono state di grande prestigio e hanno attirato un numero crescente di team, col record di Montecatini nel 2017 con oltre 370 squadre e 5.000 atleti.
Nel 2019 aravamo a Espoo in Finlandia (Mondiali), 2018 Maribor in Slovenia (Europei), 2017 Montecatini in Italia (Mondiali), 2016 Novi Sad in Serbia (Europei), 2015 Orlando in USA (Mondiali), 2014 Ostrawa in Polonia (Europei), 2013 Salonicco in Grecia (Mondiali), 2012 Kaunas in Lituania (Europei), 2011 Natal in Brasile (Mondiali), ecc..

Quest’anno a Malaga si preannunciava una presenza massiccia di team italiani, grazie alla crescente diffusione del basket master e alle attrattive di una località vicina, economica e marittima. Erano più di 200 i team europei già iscritti, di cui almeno una dozzina Italiani, inclusi 2-3 team femminili, nelle categorie dalla Over 40 alla Over75!

Le Nazionali italiane si sono sempre ben comportate in questi tornei internazionali. Vogliamo ricordare agli ultimi Mondiali in Finlandia l’anno scorso le Medaglie d’Oro della Over 40, della 50 Fimba Italia e della 55, anch’essa Fimba Italia, e la Medaglia di Bronzo della Over 55 del Maxibasket Milano.

Ottimi piazzamenti anche per la Over 60 Fimba al 5° posto Mondiale, per la Over 55 Vesuvians al 6°, le Over 70 e 75, entrambe al 7° posto, poi la Over 65 all’8° posto, la Over 60 Golden Players all’11° posto e Pegaso Over 50 al 15° posto. Certo, in questi risultati, soprattutto per chi non era testa di serie del girone, ha contato molto la fortuna di ritrovarsi a dover giocare contro avversarie agguerrite o meno. Per queste ragioni tutti team si stavano preparando da mesi in modo da presentarsi in forma e in grado di affrontare 6-7 partite impegnative nei 9 giorni della competizione. E credeteci, se i giocatori professionisti di Eurolegue si lamentano quando giocano 3 partite a settimana, cosa dovrebbero dire i nostri 75enni che in questi tornei giocano quasi ogni giorno? Eppure la passione fa fare cose incredibili.

Il basket Master cresce anche in Italia e si moltiplicano le squadre maschili e, finalmente, anche femminili.
Virgilio Marino, anima e cuore dei Golden Players quest’anno era pronto a portare agli Europei 2 team maschili ( Over 55 e Over 60) e una femminile Over 55, a quanto sembra allenata dalla indimenticata Mabel Bocchi! I giocatori sarebbero stati selezionati tra i vari team Golden Player che stanno nascendo in tutto il Paese e che si sfidano in partite d’esibizione ma anche in agguerriti tornei Master, destinati a crescere e… non poniamo limiti alla forza di Virgilio…

Il Maxibasket Milano aveva iscritto una Over 55 (che ha la Medaglia di Bronzo del mondiale ancora appesa al collo) allenata da Andrea Bassani, e una Over 60 agguerrita e che annovera tra le sue file alcuni dei medagliati passati alla categoria superiore a causa dell’età.

Anche le squadre Over 50, 55 e 60 di Fimba Italia erano pronte a conquistare medaglia europee. Coach Lino Lardo al suo esordio l’anno scorso alla guida della 50 e della 55 (raccogliendo l’eredità del compianto Alberto Bucci) assieme al vice Maurizio Marinucci ha subito centrato l’oro in entrambe le categorie ed era pronto a tornare in panchina a dirigere giocatori/highlanders come Bullara, Tirel, Sbarra, Corvo, Angeli, Esposito, Venturi, Carney, Delli Carri e compagni, quintetti che hanno inflitto un “ventello” ai pari età statunitensi in semifinale e superato senza problemi la Serbia in Finale. E scusate se è poco…

Coach Maurizio Benatti aveva già iniziato allenamenti e selezioni per la sua Nazionale Over 60, dove l’inossidabile Magaddino da Trapani, MVP di categoria in Finlandia, già affilava in suo mortifero palleggio arresto & tiro.

Pegaso Over 55 quest’anno avrebbe senza dubbio annoverato tra i suoi giocatori consolidati ( Acerbi, Giordano) highlander di classe quali chissà, il mitico Mario Boni, che nonostante le ginocchia scricchiolanti è sempre in grado di bucare le retine avversarie con una facilità incredibile.

Vesuvians Over 55 è da sempre in grado di portare ai tornei giocatori spettacolari e dallo spirito vincente. Un piacere vederli giocare assieme, con giocatori della classe di Alex Caruso, Leucci, Magni.

Quasi pronti per gli Europei erano anche i “meno giovani”, gli Over 65, 70 e 75, voluti fortemente da Mario Natucci, decano del giornalismo sportivo, poi del Maxibasket e ultimamente anche giocatore nella Over 75! Le Over 65 e 70 si comportarono molto bene ai campionati di Montecatini e di Maribor ma non sono cresciute come ci si attendeva l’anno scorso in Finlandia. Quest’anno ci sono stati inserimenti di nuovi giocatori e passaggi di categoria, qualche defezione, e i team erano in allestimento da parte di coach Gianni Trevisan. Anche qui non mancano i veri fenomeni sportivi: Veronesi, Giroldi, “Bob” Quercia, Cedolini, Maresca, Vento, Zanardi, Turra, Gambardella, Comelli, D’Amico, Cavallini, e compagni.

Peccato non poter ammirare tutti questi campioni a Malaga, agli Europei. Ci sarà qualche torneo organizzato in Italia e all’estero tra giugno (speriamo…) e ottobre. Vi faremo ovviamente sapere dove potrete ammirare le nostre squadre di Maxibasket. A Ottobre alcuni team parteciperanno ai campionati Fip o Uisp per Over 45 (ad esempio il Maxibasket Milano), cosa utile per affinare lo spirito di squadra ed abituarsi all’agonismo. I Golden Players hanno in programma un torneo nazionale e tante squadre sportano manifestazioni a scopo benefico con partite amichevoli e tornei.
Perchè oltre che far bene a chi lo pratica, il Maxibasket fa del bene al prossimo. Ciò è possibile grazie ai giocatori, che in molti casi si autotassano, e agli sponsor sensibili e lungimiranti, i cui nomi campeggiano con orgoglio sulle maglie dei giocatori e ai quali va il nostro incondizionato grazie.

FONTE: Uff. Stampa Nazionali Italiane Maxibasket

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