FIBA World Cup: Germania, Slovenia, USA e Lituania ai quarti. Per i gruppi I e L tutto da decidere

0
Maodo Lo (foto FIBA)

Il secondo turno del Fiba World Cup si apre con una serie di partite elettrizzanti capaci di regalare altre emozioni oltre a quelle nate dall’incredibile partita dell’Italia contro la Serbia. Due gironi hanno i giochi apertissimi con tutte le squadre a pari punti, altrettanti hanno invece emesso i verdetti con Germania, Slovenia, USA e Lituania già certe di essere ai quarti di finale.
La Germania continua la sua imbattibilità superando nettamente anche la Georgia centrando subito la certezza della qualificazione ai quarti. Va avanti anche il Team USA che fatica ma alla fine ha la meglio di un ancora ottimo Montenegro, mentre la Lettonia recupera lo scarto accumulato nel primo tempo e infligge alla Spagna il primo k.o del Mondiale. Nel pomeriggio la Slovenia supera l’Australia e fa compagnia alla Germania nella qualificazione ai quarti di finale nel Gruppo K, bellissima sfida tra Porto Rico e Repubblica Dominicana con vittoria dei portoricani che rendono il Girone I equilibratissimo. Ai quarti arriva subito anche la Lituania che si schiaccia la Grecia con un grande ultimo periodo. A chiudere il programma di giornata di chiude con la prima sconfitta del Canada per opera di un grande Brasile.

Domenica si delinea il quadro dei quarti di finale. Italia-Portorico e Serbia-Repubblica Dominicana, nel Gruppo I, Lettona-Brasile e Spagna-Canada, nel L. Chi vince va avanti chi perde a casa.

GERMANIA-GEORGIA 100-73 (22-16, 21-25, 27-16, 30-16)
La Germania stende la Georgia con un’accelerata repentina nel secondo tempo che vale così l’accesso ai quarti. Parziale di 57-32 per la squadra di Herbert nella ripresa e vittoria numero 4 al Mondiale. Tedeschi trascinati dal neo milanese Maodo Lo autore di 18 punti con 6/6 da tre punti. 16 di Schroder e 14 per Moritz Wagner. Nella Georgia 19 punti per Mamukelashvili, 15 di Goga Bitadze.

USA-MONTENEGRO 85-73 (19-18, 18-20, 24-17, 24-18)
Team USA va per la prima volta nel Mondiale sotto i 100 punti segnati per merito di un valido Montenegro. Dimostra grande solidità la squadra di Steve Kerr che prende maggior convinzione nel terzo quarto venendo a capo dell’intensa squadra di Bosko Radovic. Per gli statunitensi 17 punti per Anthony Edwards, 12 di Austin Reaves. Montenegro sconfitto nonostante i 18 punti e 16 rimbalzi di Nikola Vucevic e 14 punti di Kendrick Perry. USA vola così ai quarti.

SPAGNA-LETTONIA 69-74 (16-17, 16-12, 26-18, 11-27)
Continua la favola della Lettonia di Luca Banchi che con una rimonta da urlo nell’ultimo quarto schianta la Spagna costretta al suo primo k.o Mondiale. Nel derby tra il coach livornese e Sergio Scariolo il spagnoli non riescono a chiudere i conti dopo aver tenuto la partita in mano almeno fino alla fine del terzo quarto. Un parziale di 27-11 per i baltici negli ultimi 10′ ribalta la partita e nel finale c’è il sorpasso che fa sognare i tifosi lettoni. Per la Lettonia cinque uomini in doppia cifra con Davis Bertans miglior realizzatore con 16 punti, 13 e 8 rimbalzi per Kurucs, 11 a testa per Smits, Grazulis, Zoriks. Nella Spagna 14 punti per Willy Hernangomez, 11 (3/4 da tre) per Brizuela.

REPUBBLICA DOMINICANA-PORTO RICO 97-102 (12-17, 33-28, 29-24, 23-33)
Un primo quarto di riscaldamento e poi la partita si impenna. Il Porto Rico supera la Repubblica Dominicana segnando 33 punti nell’ultimo quarto. Un successo che mette tutte le quattro squadre del Gruppo I con 7 punti in attesa dell’ultimo turno di domenica. Sfida nella sfida il duello tra Karl-Anthony Towns e Tremont Waters. Il giocatore dei T’Wolves marca la partita con 39 punti (13/27) e 10 rimbalzi. Il portoricano risponde con una partita da 37 punti (11/22 al tiro, 7/13 da tre), 11 assist, 7 rimbalzi e 43 di valutazione. Per la squadra di Garcia ci sono anche 22 punti (7/8 al tiro, 4/4 da tre) di Andres Feliz. Per Portorico anche 18 punti (7/9 al tiro) per Conditt.

LITUANIA-GRECIA 92-67 (20-20, 19-23, 25-15, 28-9)
Un primo quarto di grande equilibrio a cui risponde una ripresa dove la Lituania domina la Grecia e festeggia così il pass per i quarti affidando alla super-sfida di domenica contro USA soltanto il dubbio di chi arriva primo nel Gruppo J. La Grecia crolla dopo l’intervallo con il 92-67 finale nato dal 53-24 di parziale nei secondi 20′, in particolare terribile il 28-9 con cui la Lituania ha infilato i denti nelle deboli carni degli uomini di Itoudis. Per i baltici c’è un Jokubaitis da 19 punti e Brazdekis da 18 (7/7 al tiro, 3/3 da tre). Alla Grecia non bastano i 21 di Walkup (e 8 rimbalzi).

SLOVENIA-AUSTRALIA 91-80 (28-18, 21-22, 17-22, 25-18

CANADA-BRASILE (13-16, 24-11, 15-18,
A Giacarta il programma di giornata è chiuso dalla vittoria del Brasile sul Canada Successo maturato nella ripresa con i brasiliani bravi in difesa ad annebbiare la potenza canadese finora apparsa inarrestabile. Canada sotto nel primo quarto e poi piazza la zampata nel secondo andando avanti all’intervallo di 10 lunghezze. Sembra tutto facile ma non è affatto cos’. Nel terzo quarto il Brasile non molla e va all’ultima pausa con 7 punti di svantaggio. Il Brasile non si ferma e continua a macinare a inizio di ultimo quarto. Parziale di 5-12 nei primi 5′ del periodo conclusivo e tutti in parità a quota 57 con poco più di tre minuti da giocare. Gilgeous-Alexander riporta avanti il Canada costringendo al time out la panchina carioca a -3’10”. Si riprende e tutti di nuovo in parità con il jumper di Caboclo. A -2’08” il neo giocatore della Reyer Venezia (18 punti e 13 rimbalzi) porta avanti il Brasile con il suo 1/2 dalla lunetta (59-60) e poi stoppa RJ Barrett. Scorre il cronometro, dopo il pari dalla lunetta di Dort ecco il +2 dei verdeoro con Yago Santos (62-64) a -1’14”. Shai fallisce la tripla del sorpasso, rimbalzo in attacco di Ejim ma il Canada commette infrazione di 24″ quando sul cronometro del match ne mancano 45. A 26″ è ancora Santos a segnare. Canestro del +4 realizzato dal neo Stella Rossa e time out obbligato per il Canada con 26″ rimasti. Si riparte e la palla persa di Dort è una sentenza. Gui Santos va in lunetta e il 2/2 certifica il successo del Brasile che tiene apertissimi i giochi nel Gruppo L. Per il Brasile