#FIBAWC, Gruppo B – intelligenza tattica vs fisicità: Argentina elimina Nigeria

#FIBAWC, Gruppo B – intelligenza tattica vs fisicità: Argentina elimina Nigeria

L’Argentina, per far fronte all’atletismo dei rivali, opta per un quintetto alto e la scelta, grazie alla verve dall’arco di Brussino e Garino, paga ottimi dividendi con la doppia cifra di vantaggio raggiunta dopo 8′ (14-24). La stella della Nigeria, Okogie, risveglia i suoi dal torpore offensivo e avvia un parziale di 15-4 (da 17-28 al 10′ a 33-32 al 15′) che riporta la partita in equilibrio (43 pari al riposo). Nel secondo tempo, sale in cattedra l’accoppiata in cabina di regia Campazzo-Laprovittola che, insieme a un sempiterno Scola, scava il solco decisivo con una serie di letture dal grande Q.I. cestistico (61-72 al 30′). La Nigeria, frastornata e ammutolita, che muove il tabellino quasi soltanto a cronometro fermo, sprofonda sino a -14 (68-82 al 35′) e, dopo una timida reazione che la porta al -8 (74-82 al 37′), cede per il conclusivo 81-94.

di Andrew Villani

I 6 NUMERI DELLA PARTITA

11 – I minuti che impiega Coach Nwora a ruotare i dodici elementi a sua disposizione. La Nigeria, nervosa e contratta per la posta in palio, mette in mostra, negativamente parlando, un attacco statico e privo di corrette spaziature che non riesce neppure a imporre la propria maggior fisicità perdendo, nel primo periodo, persino la sfida a rimbalzo (14-11). Nessuna rotazione pare riuscire a sopperire alla garra di Garino e Scola. Troppo poco per una compagine accredita come la possibile sorpresa di questa rassegna mondiale.

4 – Un numero che rappresenta sia gli assist smazzati da Facundo Campazzo nel primo quarto che i minuti di riposo che gli sono stati concessi nel secondo. In apertura è il metronomo perfetto che punisce ogni difficoltà degli avversari e, con lui in panchina per 240″ filati, giunge il solo break rilevante della Nigeria di tutto il confronto. Indispensabile.

2 – Le sontuose transizioni concretizzate da Josh Okogie nel secondo periodo. La guardia dei Timberwolves, con queste azioni di estrema rapidità ed efficacia, suona la carica e rigenera una fase offensiva davvero povera di idee. Ahimè questa ondata positiva, che riporterà il match sui binari dell’equilibrio, non durerà abbastanza per combattere sino in fondo per la vittoria. Okogie, con 18 punti 5 assist 3 recuperate e 2 stoppate, sarà il solo nigeriano a chiudere con un plus/minus con un saldo positivo. Questa la cartina tornasole dei difetti dell’ambizioso roster dei vice campioni d’Africa.

3 – I canestri dal campo confezionati dalla Nigeria nella terza frazione (due triple di Okoye e Okogie e una schiacciata di Diogu). Gli africani, al rientro dagli spogliatoi, ritornano quelli dell’avvio e non riescono a costruire buoni tiri e, soltanto il bonus raggiunto dall’Argentina in 5 giri di lancette, gli permette di non uscire completamente dalla partita con un vitale 10/13 dalla linea della carità, pari al 55,5% dei punti (18) messi a segno in questo frangente.

75,8% – La percentuale di punti realizzati (22 su 29) dal terzetto Campazzo (6) – Laprovittola (8) – Scola (8) nel quarto che segna inesorabilmente l’andamento della sfida. Coach Hernandez, con la carta del doppio play, mette in evidenza tutti i limiti strutturali dei rivali che, seppur dotati di una buona dose di talento e fisico, non sono in grado di contenere le scorribande dei due folletti sudamericani che dirigono la squadra come una perfetta orchestra mettendo ritmo ogni elemento.

25 – La valutazione finale di un abbacinante Patricio Garino che scrive a referto 17 punti (3/8 da due, 2/3 da tre e 5/6 tl) conditi da 7 rimbalzi, 3 rubate, ben 4 stoppate e un plus/minus di 25. L’ala piccola, con la sua capacità di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, è l’appoggio perfetto, oltre a un monumentale Scola da 23+10 a “soli” 39 anni, per i numerosi assist dei suoi play.

Nigeria 81 – 94 Argentina (17-28, 43-43, 61-72)

TABELLINO COMPLETO

Nigeria: Iroegbu 10, Uzoh 4, Okoye 3, Diogu 8, Aminu 3, Udoh 3, Metu 9, Zanna, Okogie 18, Vincent 11, Nwora 12, Eric. Coach: Nwora
Tiri Liberi: 18/26 – Rimbalzi: 44 (31+13) – Assist: 22

Argentina: Caffaro, Vildoza 4, Scola 23, Campazzo 14, Laprovittola 11, Brussino 8, Fjellerup, Delia 7, Deck 10, Redivo, Garino 17, Galizzi. Coach: Hernandez
Tiri Liberi: 22/27 – Rimbalzi: 45 (33+12) – Assist: 20

NIGERIA NUMERI DELLA PARTITA ARGENTINA
 18 – Okogie PUNTI 23 – Scola
8 – Aminu  RIMBALZI 10 – Scola
5 – Okogie ASSIST 8 – Campazzo
 23 – Okogie VALUTAZIONE 25 – Garino
3 – Okogie PLUS/MINUS 25 – Garino
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