#FIBAWC, Gruppo K: Clamoroso a Shenzen! Grecia fuori dal Mondiale!

#FIBAWC, Gruppo K: Clamoroso a Shenzen! Grecia fuori dal Mondiale!

Gli ellenici dovevano battere di 13 la Repubblica Ceca e sperare in una sconfitta del Brasile contro team USA, vincendo solo di 7 è automaticamente fuori. Sperano ancora i cechi che con un successo americano approderebbero incredibilmente tra le prime otto nazionali al mondo!

di Marco Novello

“Win or go home”, la partita senza un domani Grecia e Repubblica Ceca si sfidano per ottenere un preziosissimo pass; la Grecia per passare deve vincere con almeno 13 punti di scarto, d’altro canto i cechi possono permettersi una sconfitta con un passivo di 12 punti e sperare contemporaneamente poi in un successo di Team USA contro il Brasile per accedere al turno successivo

QUINTETTO BASE REPUBBLICA CECA: Balvin. Bohacik, Hruban, Kriz, Satoransky

QUINTETTO BASE GRECIA: Bourosis, G. Antetokounmpo, Sloukas, Calathes, Papapetrou

Avvio di partita decisamente a favore della Grecia, Calathes e Sloukas puniscono la distratta difesa ceca producendo il primo strappo sul l’8-2. Satoransky e soci, inoltre, facilitano il compito degli ellenici cestinando molte azioni offensive con delle palle perse banali frutto di malintesi tra gli stessi giocatori; i greci allora ne approfittano con Antetokounmpo per ampliare ulteriormente il margine (2-10). Coach Ginzburg, ovviamente, non è soddisfatto dell’approccio soft dei suoi ragazzi richiamandoli in panchina per un time-out; in uscita dal minuto di sospensione la Repubblica Ceca rientra in campo con maggior voglia e cattiveria agonistica mettendosi a zona, nello specifico una 2-3, in difesa. I cechi riescono così a rallentare il ritmo offensivo degli avversari ed al contempo, con Bohacik e le sue triple, trovano pure il modo di far male alla difesa ellenica. Proprio una tripla dell’esterno ceco rimette in carreggiata la nazionale dell’est Europa che dopo un avvio sofferto si ritrova ora sotto solo di 3 punti (12-15); alcune sbavature difensive però dei ragazzi di Ginzburg permettono alla Grecia di rifiatare e concludere avanti i primi dieci minuti sul 12 a 18.

Seconda frazione che tarda a decollare, il primo canestro arriva solo dopo due giri di lancetta e porta la firma di Satoransky (14-18) a cui segue la risposta di Calathes (14-21). La guardia del Pana è una vera e propria spina nel fianco per la difesa della Repubblica Ceca; un altro suo canestro, unito alla tripla di Papanikolaou, scava un solco di ben 9 punti tra le due sfidanti costringendo coach Ginzburg ad un altro time-out. Toccato il massimo vantaggio però la formazione ellenica si spegne all’improvviso; i cechi quindi ci credono e guidati da Pumprla, Auda ed Hruban impattando clamorosamente il punteggio sul 31 a 31 griffando un incredibile parziale di 14-5. Sloukas trema dalla lunetta facendo solo 1 su 2, dall’altra parte Auda, invece, ha la mano caldissima e porta avanti i suoi compagni per la prima volta sul 33 a 32. Il punteggio non si smuoverà più sino alla sirena finale mandando quindi le due squadre negli spogliatoi con la nazionale dell’est Europa avanti di una sola lunghezza.

Auda, con un gioco da tre punti, apre le danze di questa ripresa, ma un immenso Calathes replica prontamente per i blu ellenici (36-34). La Repubblica Ceca tenta la fuga sospinta dai suoi uomini di maggior classe, Hruban, dai liberi, firma un sorprendente +5 (42-37), ma proprio sul più bello Satoransky e soci si spengono lasciando campo all’iniziativa degli avversari. Calathes prende per mano i greci trascinandoli dapprima al pareggio (44-44) e poi, grazie al decisivo apporto di Thanasis Antetokounmpo, addirittura sul +8 riaccendendo in un amen le speranze di qualificazione elleniche! Al trentesimo minuto il tabellone luminoso recita infatti il punteggio di Repubblica Ceca 49-57 Grecia.

Gli ultimi dieci minuti sono una vera e propria battaglia campale senza esclusione di colpi; Bourousis apre le marcature con un tap-in a cui seguono i liberi di Sloukas per il +12 Grecia. I biancoblu ora ci credono come non mai, ma un tempestivo Bohacik ferma l’emorragia offensiva ceca con due punti davvero importanti (51-61). Il tira e molla tra le due sfidanti andrà avanti per qualche minuto finché il vento della partita non cambia direzione, il tecnico comminato alla panchina greca, infatti, dà vigore alla Repubblica Ceca che si riporta sotto la doppia cifra di svantaggio grazie al duo Satoransky-Bohacik (57-65). Ora i ceci ci credono davvero, Papapetrou prova a dare un’ultima speranza ai suoi col centro del +10, ma il quinto fallo fischiato ad Antetokounmpo pone fine al sogno greco. Da questo momento in poi è un one-man-show con Satoransky a caricarsi sulle proprie spalle il peso offensivo della propria squadra; il play dei Bulls non sbaglia una singola scelta, assist, falli guadagnati o canestri, il numero 8 tiene vive le speranze di un’intera nazione che clamorosamente, ma con assoluto merito, rischia di accedere tra le prime otto nazionali al mondo contro ogni pronostico formulato alla vigilia! La partita si conclude con la vittoria della Grecia per 84-77 ma ora la Repubblica Ceca tiferà Stati Uniti per coronare una clamorosa impresa!

MVP BASKETINSIDE.COM: Satoransky-Bohacik: la coppia di esterni cechi regala un sogno ad un’intera nazione escludendo dal Mondiale una delle favorite per la lotta alle medaglie! 18 punti, 8 rimbalzi e 9 assist per il play di Chicago, 25 punti con 8/15 dal campo per la guardia di Nymburk.

REPUBBLICA CECA-GRECIA 77-84 (12-18, 21-14, 18-25, 28-27)

Repubblica Ceca: Vyoral 0, Satoransky 13, Sirina 0, Peterka 5, Palyza n.e., Kriz 2, Auda 13, Pumprla 2, Hruban 11, Schilb n.e., Balvín 6, Bohacik 25.

Grecia: Larentzakis 2, Printezis 6, Mantzaris n.e., Vasilopoulos n.e., T.Antetokounmpo 11, Calathes 27, Bourousis 2, Sloukas 16, Papagiannis 0, Papanikolaou 5, Papapetrou 3, G.Antetokounmpo 12.

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