#FIBAWC, Gruppo K: Stati Uniti ai quarti di finale, Brasile sconfitto

#FIBAWC, Gruppo K: Stati Uniti ai quarti di finale, Brasile sconfitto

Brasile alla pari per almeno due quarti, costretto poi a soccombere alla superiore fisicità della difesa statunitense. Ottime le prestazioni dei “vecchi” Barbosa e Varejao. Per Popovich quattro uomini in doppia cifra e il 64% da due punti.

di Leonardo Zeppieri, @TOPlayer3

Inizio di partita all’insegna dell’equilibrio, con Huertas a gestire un attacco brasiliano a cui gli Stati Uniti faticano a trovare un antidoto duraturo. Per gli americani subito positivo Myles Turner (top scorer dei suoi con 6 punti, senza errori al tiro), oltre ad un buon impatto di Smart in uscita dalla panchina. Dopo il primo mini allungo sul 10-4 USA, i brasiliani rientrano anche grazie ad un ottimo Varejao e chiudono il quarto sul -3, 21-18.

Secondo periodo che si apre ancora col Brasile sugli scudi: una tripla di Benite pareggia a quota 23. Nonostante l’ottima prestazione dei suoi, Petrovic è particolarmente nervoso, e dopo appena 3 minuti rimedia il secondo tecnico della sua partita, finendo anzitempo negli spogliatoi. Il Brasile però è esperto e non subisce il contraccolpo psicologico, anzi; difesa aggressiva sul pick and roll avversario, qualche fallo per fermare i contropiede e buona presenza a rimbalzo d’attacco (ben 7 i rimbalzi offensivi conquistati nei primi 20′ di gioco), e i sudamericani restano saldamente in partita. Per gli statunitensi i migliori sono ancora Turner e Walker (10 punti a testa), ma nessuno spicca nettamente sugli altri. Sono proprio Turner e Walker a ispirare un altro mini parziale USA: 33-27 e tentativo di primo allungo, anche grazie a qualche persa di troppo dei brasiliani. Brasiliani che però non mollano, e si riportano in parità grazie a due triple consecutive di Benite, alle quali però segue un 8-0 chiuso dalla tripla di Brown per il 41-33. A fine quarto è ancora Benite a riportare i suoi sotto (segna gli ultimi 12 punti dei brasiliani): 43-39 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi sale nettamente la pressione difensiva della squadra di Popovich. Il Brasile è costretto a numerosi falli (soprattutto per fermare il contropiede) e finisce subito in bonus. Turner continua a segnare dalla media (16+7 dopo tre quarti), Walker è immarcabile nonostante le marce basse e entra in partita anche Middleton, che porta i suoi a +11 (59-48) con una tripla, costringendo i sudamericani  chiedere la sospensione. Tornati in campo, i ragazzi di Petrovic si mettono a zona, ma 5 punti consecutivi degli statunitensi tengono la differenza nel punteggio sulla doppia cifra (64-54). Varejao trova un bel canestro a otto secondi dalla fine, ma a chiudere il periodo (e virtualmente la partita) è una tripla di Smart, cadendo fuori dal campo.

Ultimi 10′ che sono soltanto di passerella, nonostante la grandissima tenacia dei verdeoro. Nella zona avversaria trovano il modo di insinuarsi con costanza sia Brown che Barnes, e pur tirando non bene da 3 punti (8/25), gli Stati Uniti portano a casa la contesa. USA al quarti di finale, Brasile a casa, ma con la consapevolezza di aver giocato un basket di alto livello pur avendo a disposizione un talento limitato.

USA-Brasile 89-73 (21-18, 22-21, 24-17, 22-17)

MVP: a pari merito, Myles Turner e Kemba Walker; 16 punti a testa, con un complessivo 14/20 al tiro, a cui Turner ha aggiunto 8 rimbalzi e Walker 5 assist.

USA: Barnes 10, Brown 11, Harris 8, Middleton 9, Mitchell 6, Smart 9, Turner 16, Walker 16, White 4, Lopez, Plumlee n.e, Tatum n.e.

Brasile: Barbosa 14, Benite 21, Caboclo 6, Garcia 5, Huertas 7, Luz 2, Sousa 4, Varejao 14, Felicio, Louzada, Mateus n.e, Lima n.e.

 

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