#FIBAWC: La Francia si prende la rivincita sull’Australia e chiude terza il Mondiale

#FIBAWC: La Francia si prende la rivincita sull’Australia e chiude terza il Mondiale

Gran rimonta dei transalpini nella ripresa guidati da un’eccezionale De Colo. Ai Boomers non bastano, come al solito, Mills ed Ingles dovendosi accontentare della medaglia di legno dopo aver giocato una rassegna da veri protagonisti.

di Marco Novello

Entrambe avevano cullato il sogno di disputarsi la finalissima per vincere l’oro, ma quest’oggi Francia ed Australia si dovranno accontentare del gradino più basso del podio che vorrebbe dire concludere questa spedizione con una medaglia comunque prestigiosa.

QUINTETTO BASE FRANCIA: Batum, Fournier, Gobert, M’Baye, Ntilikina
QUINTETTO BASE AUSTRALIA: Bogut, Dellavedova, Mills, Ingles, Kay

Chi si aspettava un avvio di match scoppiettante è rimasto sicuramente deluso; i dieci protagonisti sul parquet hanno le polveri decisamente bagnate e non riescono a trovare il fondo della retina con lo stallo che perdura per un paio di minuti di gioco. Ci pensa quindi Kay mette a referto i primi punti del match con un lay-up sbloccando il punteggio. Tolto quella sorta di tappo invisibile che occludeva il canestro le due squadre cominciano a macinare gioco, Ntilikina e Fournier mettono a referto i primi punti della finale per i transalpini; ma Mills, autore di un Mondiale davvero degno di nota, con otto punti in fila prova a scavare il primo solco in favore degli oceanici (4-10 al 6’). I francesi tentano la rimonta con De Colo e Poirier, ma la tripla di Baynes ed il canestro di Bogut permettono all’Australia di chiudere avanti il primo quarto di gioco sul parziale di 11 a 16.

Il secondo periodo ricalca quanto visto nei primi 10’ ossia con le difese a soffocare gli attacchi con il punteggio quindi a risentirne. Nonostante ciò, Ingles e Bogut rintuzzano la fuga australiana sul +7 prima che Fournier, dai liberi, dimezzi sostanzialmente lo svantaggio (18-22 al 5’). Avvertito il fiato sul collo da parte degli avversari i Boomers si affidano ai giocatori di maggiore esperienza come Ingles, l’ala degli Utah Jazz dapprima apre e poi chiude il parziale di 8 a 3 con cui i gialloverdi prendono un consistente vantaggio prima della pausa lunga; Fournier e Gobert tentano di bloccare l’emorragia offensiva dei “bleu”, ma al rientro negli spogliatoi delle due squadre il tabellone luminoso recita il parziale di Francia 21-30 Australia.

La ripresa, inizialmente, sembra poter metter una serie ipoteca sulla partita coi Boomers che si portano avanti addirittura di ben 15 lunghezze (23-38 al 22’) con i transalpini troppo brutti per essere veri. Collet prova a scuotere i suoi cambiando l’assetto dei suoi sul parquet ed alla fine la scelta del coach francese paga; De Colo suona la carica, Batum, Poirier e Fournier danno man forte al neo play del Fenerbahce “et voilà” la sfida in un amen torna a farsi interessante (38-44 al 27’). Lemanis prova a svegliare i suoi ragazzi chiamando un time-out, ma i francesi sono decisamente più in palla in questo momento arrivando incredibilmente a toccare il minimo svantaggio grazie all’inchiodata di Poirier dopo pregevole assist di De Colo (42-44). Il centro di Dellavedova è una boccata d’ossigeno per i Boomers che si ritrovano avanti solo di quattro punti alla penultima sirena dopo aver dilapidato un vantaggio davvero cospicuo e rassicurante!

Gli ultimi 10′ di gioco vedono solo una squadra in campo, i francesi sono più concentrati e determinati a portarsi a casa la vittoria mentre i Boomers, dopo aver dominato in lungo ed in largo la prima parte dell’incontro, si squagliano come neve al sole proprio sul più bello. De Colo apre le danze con un parziale in solitaria di 8 a 0 dando per la prima volta il vantaggio ai transalpini (50-46 al 32′); Kay tenta di dare una scossa ai propri compagni che inizialmente la recepiscono, ma poi escono mentalmente dal match. I francesi non si fanno di certo pregare due volte approfittando quindi della situazione scavano quel piccolo break che permetterà loro di vincere poi la partita; Albicy spara dapprima due bombe pesantissime e poi offre un cioccolatino a Gobert per il +4 Francia a due minuti dalla sirena finale (60-56). Gli australiani sono in confusione e non riescono più a trovare il giocatore libero come facevano nei primi due quarti perdendo quindi palloni davvero importanti; a mettere quindi una serie ipoteca sul match e sulla medaglia è ancora Albicy che con la terza bomba in fila regala un impensabile +7 ai suoi compagni di squadra (63-56). I “Bleu” giocano sul velluto l’ultimo giro di lancette con i Boomers che trovano il fondo del secchiello solo col solito Mills a giochi ormai fatti, la sirena finale incorona quindi la Francia che torna a casa con una medaglia di bronzo eguagliando il miglior risultato di sempre ad un Mondiale (anche nel 2014 i transalpini chiusero terzi alle spalle di Team USA e Serbia). Mezza delusione, invece, per i gialloverdi australiani, questa edizione regala ai ragazzi di Lemanis il miglior piazzamento di sempre ad un Mondiale per gli oceanici, ma per come sono andate le cose il risultato finale sa di beffa soprattutto per quel libero sbagliato da Mills in semifinale con la Spagna. La partita termina sul punteggio di Francia 67-59 Australia.

MVP BASKETINSIDE.COM: Nando De Colo

FRANCIA –AUSTRALIA 67–59 (11-16, 10-14, 21-16, 25-13)

Francia: Albicy 9, Batum 9, De Colo 19, Fournier 16, Gobert 2, Labeyrie 2, Lacombe n.e, Lessort n.e., M’Baye 0, Ntilikina 2, Poirier 8, Toupane 0, all. Collet

Australia: Barlow n.e., Baynes 5, Bogut 5, Creek 0, Dellavedova 4, Gliddon n.e., Goulding n.e., Ingles 17, Kay 9, Landale 4, Mills 15, Sobey n.e., all. Lemanis.

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