#FIBAWC, SF2 – L'Argentina annichilisce la Francia con uno Scola irreale e vola in finale

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Photo by Fiba.Com

I 5 NUMERI DELLA PARTITA 
2 – Sono le azioni coast to coast di Scola in avvio di partita che suonano subito la carica per la propria nazionale (10-2 al 4′). L’esperto lungo deve aver firmato un patto col diavolo: non vi sono altre spiegazioni per vedere un 39enne, in un torneo estenuante, volare ripetutamente in contropiede battendo avversari dotati di gran atletismo. O forse sì. Semplicemente si chiamano abnegazione, astuzia e infinita classe. Sarà soltanto l’inizio.
21 – I minuti disputati, prima di questo incontro, da Louis Labeyrie ossia l’elemento meno impiegato da coach Collet. L’ala grande, che non aveva ancora centrato il bersaglio dalla distanza, produce 2/2 che, per una restante Francia da 0/11 da fuori nel primo tempo, equivale a linfa vitale.  Certo, nella metà campo difensiva, paga ampiamente dazio ed è emblematico come sia lui a confezionare la miglior valutazione (10) per i transalpini sino al rientro negli spogliatoi.
0 – I canestri a opera di Evan Fournier fino a quando è stato marcato da Patricio Garino. Quest’ultimo commette il secondo fallo dopo soltanto 7′ e allora la guardia di Orlando, dalle polveri bagnate dietro l’arco dei 6.75 (0/4), trova terreno fertile per attaccare con facilità in penetrazione.
40 – La percentuale dei transalpini dalla linea della carità (4/10) nella quarta frazione. La Francia, dopo essere sprofondata da metà terzo quarto a -15, grazie a un volitivo Ntilikina (11 pt nel periodo conclusivo), riesce a rifarsi sotto sino al -8 (63-55 al 32′), ma si autolimita nella rincorsa con una sfilza di errori in serie a cronometro fermo che, in caso contrario, avrebbero potuto condurla a un possesso di distanza dagli avversari.
32 – La mostruosa valutazione finale di sua maestà Luis Scola. L’ala grande mette a referto una fantascientifica doppia-doppia da 28 punti (5/13 da due, 3/4 da tre, 9/10 tl) e 13 rimbalzi. La sua prestazione, tuttavia, va ben oltre le incredibili statistiche perché è un manuale vivente dei movimenti del perfetto lungo. Un piacere per la vista che uccide definitivamente la partita, mentre la Francia litiga col ferro dalla lunetta, con un paio di siluri (da 65-57 al 34′ a 71-57 al 36′). Trentadue sono anche i minuti necessari a Rudy Gobert, due volte DPOY (defensive player of the year) in Nba, per siglare il suo primo, nonché unico, canestro dal campo dell’incontro. Troppo poco per il perno chiave della Francia(12.7pt+9.7rm ad allacciata di scarpe) che viene letteralmente portato a scuola dall’ala grande sudamericana.

Argentina 80 – 66 Francia
 (21-18, 39-32, 60-48)
TABELLINO COMPLETO
Argentina: Caffaro, Vildoza 10, Scola 28, Campazzo 12, Laprovittola 7, Brussino 2, Fjellerup, Delia 6, Deck 13, Garino, Galizzi 2. Coach: Hernandez
Tiri Liberi: 17/20– Rimbalzi: 41 (27+14) – Assist: 15
Francia: Ntilikina 16, M’baye 4, Batum 3, Fournier 16, De Colo 11, Poirier, Albicy 3, Labeyrie 8, Lessort 2, Gobert 3, Toupane, Lacombe . Coach: Collet
Tiri Liberi: 13/25 – Rimbalzi: 36 (25+11) – Assist: 11

ARGENTINANUMERI DELLA PARTITAFRANCIA
 28 – ScolaPUNTI16 – Fournier e Ntilikina
13 – Scola RIMBALZI11 – Gobert
6 – CampazzoASSIST4 – De Colo
 32 – ScolaVALUTAZIONE12 – De Colo e Ntilikina
19 – CampazzoPLUS/MINUS4 – Labeyrie

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