Mondiali, Girone C: Faried e gli USA spazzano via una stoica Turchia dopo 3 quarti punto a punto

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fiba.com
USA 98 – Turchia 74 (16-16 ; 30-45; 60-66)
Sembra essere partita vera alla Bizkaia Arena di Bilbao, con un 10-5 nei primi 5 minuti di gioco tra Usa e Turchia, remake dell’ultima finale.  Gli Yankees non ci stanno e riportano l’inerzia della gara dalla loro parte con un parziale di 9-0 chiuso da due bellissime giocate di Faried. Il primo periodo si chiude tra tanti errori individuali sul risultato di 16-16, grande equilibrio quindi tra le due squadre. Equilibrio che si spezza a inizio secondo periodo col 5-0 firmato Curry-Faried,  a cui la Turchia risponde col gioco da 3 (non concluso) di Savas. Le imprecisioni sotto canestro la fanno da padrona e dopo qualche minuto si rivedono muoversi le retine, prima la Turchia poi gli States vanno a segno e portano il risultato sul 24 pari. Dopo un ottima parentesi turca che aveva portato al più 3 della squadra di Ataman, ecco la bomba di Curry che pareggia i conti. Il secondo quarto finisce sullo sfondo delle bellissime azioni turche con Preldzic e Akyol, inframezzate dalla più tipica opzione offensiva dello Splash Bro Klay Thompson, la tripla. 40-35 il conto dei primi 20 minuti. È Kenneth Faried, però, a pareggiare la gara, anche se viene subito riportata sopra dalla Turchia con un’altra conclusione da fuori. Arslan con un’altra bomba manda i propri al +6 che decreta una certezza: ora sono gli States a rincorrere. Omer Asik si guadagna un antisportivo: 0-2 per il Pelican e occasione di incrementare il vantaggio sprecata. Irving riacchiappa la Turchia sul 51 pari e Faried vola ancora sopra al ferro costruendo il primo vantaggio degli Usa dopo molto tempo. È la tripla di Stephen Curry a dare un po’ di tranquillità agli States, portandoli a +5. Il terzo periodo si chiude sul risultato di 66-60, sulla scia della schiacciata del sempre sul pezzo Faried e dell’errore di Kyrie Irving. La favola turca si spegne dopo due minuti di quarto quarto dopo il primo parziale importante del periodo, un 10-0 che taglia le gambe alla squadra di Ataman. La selezione turca non ne ha più e gli americani dilagano sulle ali di Anthony Davis che segna un paio di alley oops da leccarsi i baffi e porta la squadra americana a un insperato +19. Il Barba segna un irreale gioco da 4 in transizione offensiva, e la selezione di Coach K trova l’ennesima azione di manifesta superiorità. Gli USA cincischiano nel finale, con una Turchia completamente assoggettata, ma non riescono a sfondare quota 100. Finisce 98-77. Ennesima dimostrazione di forza della squadra di Coach Mike Krzyzewski, soddisfatto della reazione d’orgoglio dei suoi dopo i vantaggi turchi, e della  grande prova dei lunghi, in particolare Faried e Davis, e sorrisi per Harden e Curry, un passo avanti rispetto alla prova di ieri. Dovrà invece chiedere spiegazioni, rimanendo il più comprensivo possibile, ad uno spento ed immotivato D-Rose.
USA: Faried 22, Davis 21, Harden 14 Turchia: Akyol 12, Savas, Guler, Preldzic 9
Classifica Gruppo C: USA 4 Turchia 3 Ucraina 3 Rep. Dominicana 3 Finlandia 3 Nuova Zelanda 2