Champion Europe e Nazionale: storia di un binomio vincente

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Si è tenuta poco fa nella sede della Gazzetta dello Sport la conferenza stampa “20 years of team spirit”. La Fip e la Champion Europe si apprestano a vivere insieme un altro periodo di fruttuosa collaborazione della loro storia comune. Un binomio che già questa estate ha regalato soddisfazioni come l’ottavo posto raggiunto dalle ragazze di coach Ricchini a cui son susseguite le imprese delle nazionali giovanili con quattro nazionali su sei che si sono classificate nei primi quattro posti, con le perle legate dall’oro ottenuto dall’Under 20 di coach Sacripanti e l’argento dell’under20 femminile in Turchia.

Presenti oltre a diversi giornalisti della carta stampata,  anche protagonisti della nostra pallacanestro quali Andrea Meneghin, Carlton Myers, Denis Marconato e Michele Mian. A prendere la parola il presidente di Champion Sauro Mambrini, proprietario del marchio che dal 1997 veste la divisa azzurra: “ La scelta di rinnovare la partnership per altri quattro anni con la nazionale è dettata dalla fiducia e del legame che in questi anni son maturati con la maglia azzurra. Tra le tante prodotte sicuramente le emozioni maggiori sono legate alla prima maglia creata, quando con Petrucci venne stipulato il primo accordo”. Ha poi preso parola Carlton Myers, protagonista a Sydney come porta bandiera della nazionale:  “Sono sempre stato fiero di indossare la maglia di questa nazione.  Una responsabilità maturata comunque negli anni, che ci ha permesso di vivere i primi anni con “leggerezza”  e ottenere poi i successi che abbiamo conseguito”.  E’ poi seguito l’intervento di Michele Mian: “L’emozione più grande è legata alla medaglia di Bronzo del 2003, che ha messo le basi per l’argento dell’anno successivo”. Ha infine chiuso gli interventi Andrea Meneghin, che ha ripercosso l’annata 1999: “Si, indiscutibilmente per me e tutti i tifosi di Varese è stato un anno magico. Concordo con Carlton, del fatto che solo con gli anni capisci realmente il valore e la responsabilità di aver vestito una maglia così prestigiosa.”  Successivamente è intervenuto via telefono il presidente Fip Gianni Petrucci, bloccato dal traffico in strada: “Il basket è sempre stato lo sport che ho amato, avendomi sempre dato quel qualcosa in più rispetto il calcio. Con Mambrini e tutto il marchio Champion Europe c’è sempre stato un ottimo rapporto e l’accordo di rinnovo è solo un’ovvia conseguenza di quanto maturato in questi anni. Dico grazie a chi come i giocatori presenti hanno dato tanto alla storia della nostra nazionale”.  Ha poi parlato della prossima avventura degli Europei al via tra pochi giorni: “Credo che le avversità che ci sian capitate possano trasformarsi in una voglia di riscatto dei nostri ragazzi. Indiscutibilmente sono assenze di rilievo, ma ho visto un gran gruppo e tante motivazioni che spero ci possano portare lontano.  Leggo sui vari quotidiani che le favorite son le solite quattro così come nazionali tipo la Svezia o la Finlandia vengono classificate come squadre “materasso”, quando invece la storia dello sport ci ha insegnato che le sorprese ci sono sempre state in ogni sport.”

A parlare del torneo in Slovenia, si sono poi alternati i vari personaggi in sala. Per il direttore di Champion Europe Mambrini l’obiettivo a cui possiamo mirare è quello di entrare tra le prime sette, il che ci regalerebbe il Mondiale l’anno seguente. Myers ha invece sottolineato la differenza tra oggi e il 2003, quando a sua parere la stampa era molto più critica nei confronti degli azzurri: “Credo che allora ci fosse una minor protezione nei confronti della nazionale da parte della carta stampata e fu sicuramente un motivo di carica nei nostri confronti.” Per Mian invece la forza del gruppo può far la differenza: “ Sicuramente gli infortuni potranno condizionare il nostro cammino, ma al tempo stesso responsabilizzeranno chi sarà presente”.  E’ poi stato il turno di Marconato, che ha concordato con Myers sulla differenza di trattamento riservate dalla stampa.

Si è quindi concluso parlando del rapporto tra Rcs Sport e il Basket, con l’intervento di Michele Acquarone: “ Sono davvero felice di questa partnership nata tra la nostra azienda e il basket.  Noi crediamo tantissimo nelle potenzialità di crescita di questo sport,  avendo investito anche negli eventi della Legabasket insieme agli amici di Champion Europe. Sicuramente una nazionale vincente potrebbe aiutare maggiormente, ma anche l’obiettivo di riavvicinare maggior gente alla pallacanestro come i bambini non deve esser da meno”.

Fotogallery a cura di Elisabetta Pes