EuroBasket 2022 Qualifiers, Italia cade anche con la Macedonia del Nord

Italia era già qualificata in quanto Paese ospitante, ma in questa finestra chiude con due sconfitte su tre gare.

di La Redazione

Dopo una marcia ininterrotta di sole vittorie, l’Italia torna a casa con due sconfitte consecutive. Dopo il ko con Estonia, ecco quella con la Macedonia del Nord nella gara finale (per gli azzurri) della bolla di Perm, in Russia. Domani i balcanici se la vedranno proprio con l’Estonia: chi vince, strappa il pass per la fase finale dell’europeo.

Per l’Italia il crollo nel terzo quarto, dopo un’ottima prima parte di gara. A breve la cronaca completa della partita.

Macedonia del Nord – Italia 86-78 (20-30, 41-52, 67-65)

MKD: V.Stojanovski 16, Wiley 13, Dimitrijevjki 22, D.Stojanovski 8, Trajkovskij 4, Krstevski 2, Magdevski 20, Nikolov 2, Gjuroski.

ITA: Spissu 17, Vitali 11, Baldi Rossi 6, Bortolani 11, Ricci 2, Procida 10, Alviti 7, Akele 4, Candi 3, Spagnolo 7, Zanotti, Baldasso NE.

Perm’. Si chiude con una sconfitta contro la Macedonia del Nord (87-78) l’avventura agli EuroBasket 2022 Qualifiers. Gli Azzurri, pur avendo già in tasca il pass per l’Europeo in qualità di Paese ospitante terminano in testa al Girone B davanti alla Russia (battuta due volte), all’Estonia e agli stessi macedoni, che domani si giocheranno l’accesso all’Europeo in un vero e proprio spareggio contro gli estoni.
Un percorso che si chiude dunque con quattro vittorie e due sconfitte in sei partite e soprattutto con ben 14 giocatori che prima dell’inizio di questo torneo non avevano mai vestito la maglia della Naziona-le Senior.

Per l’Italia si tratta della 38esima partecipazione alla massima competizione continentale su 41 edizioni a partire dal 1935. Il torneo del 2022, inizialmente previsto per il 2021 e rimandato a causa della pan-demia da COVID-19, sarà organizzato congiuntamente da quattro Paesi: Italia (un girone al Forum di Assago a Milano) Repubblica Ceca (Praga), Georgia (Tbilisi) e Germania (Colonia). I tedeschi ospiteran-no anche la fase finale prevista a Berlino. Il sorteggio si terrà il 30 marzo prossimo.

Così il CT Sacchetti: “Devo fare i complimenti alla Macedonia del Nord per come ha giocato nel secondo tempo. La loro fisicità ci ha messo in grande difficoltà e abbiamo sofferto tantissimo Dimitrijevic. Avevo già visto segnali di cedimento negli ultimi cinque minuti del primo tempo. Nel complesso bisogna dire che queste sei partite ci sono state davvero molto utili per far crescere tantissimi giovani. Abbiamo visto da vicino diversi giocatori e abbiamo creato un buon feeling. Un lavoro che ritroveremo nel prossimo futuro. Dispiace aver chiuso con due sconfitte ma in un percorso di crescita come questo può succede-re”.

Così Davide Alviti: “Dagli errori si può solo imparare. Siamo dispiaciuti per come sia finita ma è proprio da gare come queste che si impara di più. Ora si guarda al prossimo obiettivo”.

Gli Azzurri partono forte. Meo attinge al talento e all’estro dei suoi giovani, che lo ripagano già nel pri-mo quarto con dieci minuti che valgono ben 30 punti. Sugli scudi Matteo Spagnolo, autore ancora una volta di diversi canestri d’autore. Sorprendente l’impatto di Gabriele Procida, timido l’altro ieri nei suoi pochi minuti in campo e scatenato con 8 punti in 8 minuti nel primo tempo (due triple). Il resto della squadra non è da meno: con Pippo Ricci e Filippo Baldi Rossi gravati da due falli, via libera alla mira di Bortolani e Alviti. Al riposo il dato delle triple dice 9/13. La Macedonia del Nord non regge il ritmo e fi-nisce sotto 41-52 all’intervallo dopo esser stata anche a -16 (34-50).
Il solito Spissu produce 10 punti e 6 assist. Come spesso accade con le squadre giovani e alle prime ar-mi, il vento cambia rapidamente: la Macedonia del Nord, che deve assolutamente vincere per non dire addio all’EuroBasket 2022, capisce di poter rientrare e chiede gli straordinari ai propri leader: i gemelli Stojanovski, Magdevski e Wiley fanno male. Ancor di più Dimitrijevic, che firma addirittura il sorpasso sulla sirena del terzo quarto con una tripla da lontanissimo: 26-13 il parziale e Azzurri sotto per la pri-ma volta nel match dopo trenta minuti: 67-65. La guardia di Badalona continua ad essere un rebus irri-solvibile anche negli ultimi dieci minuti e mattone dopo mattone costruisce il vantaggio che condanna l’Italia alla seconda sconfitta consecutiva. Top scorer di serata Marco Spissu, che con 17 punti (8 assist) migliora ancora il suo career high. Ritocca il massimo numero di punti anche Giordano Bortolani (11). Primissimi minuti in campo per Simone Zanotti e primi 10 punti per Gabriele Procida.
Due battute di arresto indolori ma tutt’altro che inutili, perché i giovani Azzurri di Meo tornano con un bagaglio di esperienza preziosissimo per il futuro. Il loro e quello della Nazionale.

Il prossimo impegno ufficiale sarà il torneo Pre Olimpico di Belgrado dal 29 giugno al 4 luglio 2021. Sei squadre in lotta per un solo accesso ai Giochi Olimpici di Tokyo 2022. L’Italia è nel gironcino con Sene-gal (30 giugno) e Portorico (1° luglio). Nell’altro mini girone Serbia, Nuova Zelanda e Repubblica Domi-nicana. Le prime due di ogni girone disputeranno le semifinali (3 luglio) e la finale (4 luglio).

I 12 Azzurri

#0 Marco Spissu (1995, 184, P, Banco di Sardegna Sassari)
#7 Leonardo Candi (1997, 190, G, UNAHOTELS Reggio Emilia)
#13 Tommaso Baldasso (1998, 191, P, Fortitudo Lavoropiù Bologna)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 202, A, Virtus Segafredo Bologna)
#18 Matteo Spagnolo (2003, 193, P, Real Madrid – Spagna)
#22 Giordano Bortolani (2000, 193, G, Germani Brescia)
#24 Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A/C, UNAHOTELS Reggio Emilia)
#31 Michele Vitali (1991, 196, G, Brose Bamberg – Germania)
#41 Simone Zanotti (1992, 208, A, Carpegna Prosciutto Pesaro)
#44 Davide Alviti (1996, 200, A, Allianz Pallacanestro Trieste)
#45 Nicola Akele (1995, 203, A, De’ Longhi Treviso)
#50 Gabriele Procida (2002, 200, G/A, Acqua S. Bernardo Cantù)

A disposizione
#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, Buducnost VOLI – Montenegro)
#16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C, Virtus Segafredo Bologna)

EuroBasket 2022 Qualifiers

Girone B, Perm’ (Russia)
Le gare della terza finestra
18 febbraio
Italia-Macedonia del Nord 92-84

19 febbraio
Italia-Estonia 101-105 dts
Macedonia del Nord-Russia 77-94

21 febbraio
Macedonia del Nord-Italia 87-78
Russia-Estonia (16.00 in Italia)

22 febbraio
Estonia-Macedonia del Nord (15.00 in Italia)

Classifica Girone B
Italia 10 (4/2)*
Russia 8 (3/2)*
Estonia 6 (2/2)
Macedonia del Nord 6 (1/4)

FIBA assegna 2 punti per la vittoria e un punto per la sconfitta
* già qualificate a EuroBasket 2022

Le gare della prima finestra
20 febbraio 2020
Italia-Russia 83-64
Macedonia del Nord-Estonia 72-81

23 febbraio 2020
Estonia-Italia 81-87
Russia-Macedonia del Nord 77-67

Le gare della seconda finestra
28 novembre 2020
Italia-Macedonia del Nord rinviata
Estonia-Russia 56-84

30 novembre 2020
Russia-Italia 66-70
Estonia-Macedonia del Nord rinviata

Le squadre già qualificate
Al momento sono 22 su 24 le squadre già qualificate all’EuroBasket 2022: Italia, Rep. Ceca, Georgia e Germania come Paesi ospitanti; Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Israele, Slovenia, Spagna, Ucraina, Finlandia, Serbia, Polonia, Ungheria, Turchia, Paesi Bassi, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Bulgaria e Russia sul campo.

La Formula
Le 32 partecipanti sono divise in 8 gruppi da quattro squadre ciascuno. Si qualificano all’EuroBasket 2022 le prime tre di ogni gruppo, eccetto quelle inserite nei raggruppamenti con una delle 4 Nazioni che ospiteranno la rassegna continentale (Italia, Repubblica Ceca, Georgia e Germania). In questo caso, oltre alle quattro Nazioni che ospitano l’Europeo, si qualificheranno le prime due squadre classificate.

La formula prevede gare di andata e ritorno lungo 3 “finestre”: 17/25 febbraio 2020, 23 novembre/1° dicembre 2020, 15/22 febbraio 2021. Gli Azzurri, così come cechi, georgiani e tedeschi, partecipano fuori classifica alle qualificazioni.

I quattro gironi dell’EuroBasket 2022 (1-18 settembre) si giocheranno a Milano (Italia), Praga (Repub-blica Ceca), Tbilisi (Georgia) e Colonia (Germania). Le fasi finali si disputeranno a Berlino (Germania).

FONTE: Ufficio Stampa FIP

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy