#FIBAOQT: la Croazia travolge la Slovenia, bene Brasile, Lettonia, Rep. Dominicana e Bahamas, Tutto facile per la Spagna

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Prima giornata dei tornei validi per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi. Così le gare giocate ad Atene, Riga e Valencia

ATENE
Gruppo B
– Egitto-Rep.Dominicana 77-90
Gruppo A – Slovenia-Croazia 92-108

Due quarti centrali con un parziale di 52-26 decidono il destino di Egitto-Repubblica Dominicana che ha inaugurato il Preolimpico di Atene. Dopo un buon primo quarto (22-16) i nordafricani si sciolgono davanti a Jean Montero (17 punti e 5 rimbalzi) e compagni. Avanti di 20 lunghezze al 30′ (68-48) i dominicani di Nestor Garcia toccano il massimo vantaggio di 26 lunghezze e chiudono gestendo agevolmente il finale di gara. Oltre alla buona prestazione della point-guard che gioca ad Andorra, la Repubblica Dominicana ha 14 punti di Duarte, 12 di Victor Liz e 11 di Angel Nunez. Nell’Egitto 24 punti di Ahmed Metwaly.

Nella gara forse più attesa della prima giornata la Croazia liquida con una grande prestazione la Slovenia apparsa inerme specialmente dal punto di vista difensivo. I croati conducono sin dalla palla a due di una partita dal ritmo non esaltante dove il divario ha subito le proporzioni in doppia cifra. La Croazia conduce 31-16 al 10′ e va al riposo sul 54-41 sfruttando la maggiore precisione nel tiro da tre punti (7/13 al 20′) con Sarici e Zubac in evidenza. A inizio di ripresa la Slovenia prova a rientrare ma si ferma sul -10. Con la Croazia avanti 46-56 c’è un nuovo strappo per i biancorossi che spinti da Smith e Hezonja vanno sul 46-63. Il quarto fallo di Zubac non cambia le cose con i croati che vanno sul +21 (74-53) a -5′ dalla fine del terzo periodo che arriva con abbondante ritardo per via di una rottura del tabellone elettronico posto sopra uno dei due canestri. Si riprende dopo 20′ di stop con gli ultimi 2’38” di gioco del terzo quarto che servono per ribadire l’egemonia croata. Partita ormai decisa con il 93-68 del 30′. Nell’ultimo quarto Doncic esce con il tabellino farcito della sua tripla doppia e la Croazia controlla per il 108-92 finale

RIGA
Gruppo B– Brasile-Montenegro 81-72
Gruppo A – Georgia-Lettonia 55-83

All’Arena Riga il Brasile vince la partita di apertura battendo in rimonta il Montenegro. La squadra di Bosko Radovic conduce per tre quarti arrivando anche a +13 nel primo tempo. Negli ultimi 10′ il Brasile di Aza Petrovic segna 29 punti e ribalta completamente la partita. Parziale di 29-16 nel quarto periodo e vittoria per i sudamericani che hanno 25 punti (12/16 al tiro) e 9 rimbalzi di Bruno Caboclo, 17 e 6 rimbalzi per l’eterno Marcelinho Huertas. Nel Montenegro 17 punti e 13 rimbalzi di Nikola Vucevic.

Vita piuttosto facile per la Lettonia di Luca Banchi nell’esordio del gruppo A di Riga contro la Georgia che scende in campo senza Shengelia. I lettoni hanno la partita in mano già all’intervallo con 45-24 figlio soprattutto di un secondo quarto da 28-11. Nella ripresa c’è un calo della Lettonia nel terzo quarto dove però la Georgia non riesce ad approfittare. 41-58 lo score del 30′ di un match già deciso che ha un periodo conclusivo con una nuova accelerata lettone per il definitivo 55-83. Banchi gongola nella prima vittoria della strada verso Parigi con Arturs Strautins autore di 18 punti con 4/4 da tre, 11 punti e 7 rimbalzi per Mejeris. Nella Georgia unico in doppia cifra è Mamukelashvili (14).

VALENCIA
Gruppo B
– Finlandia-Bahamas 85-96
Gruppo A – Libano-Spagna 59-107

Trascinata dai 24 punti di Buddy Hield e dai 20 di Valdez Edgecombe Jr, Bahamas vince il primo match del torneo di qualificazione alle Olimpiadi che si gioca al Pabellon Fuente de San Luis di Valencia. A farne le spese la Finlandia che non riesce a dare seguito a una buona parte centrale del match e cede davanti all’atletismo e tasso di talento sicuramente superiore dei caraibici. 19 punti e 9 rimbalzi per Deandre Ayton, 16 per Eric Gordon con le stelle NBA di coach De Marco che rispondono presenti. La Finlandia ha 20 punti di Jantunen e Maxhuni ma non possono bastare per contrastare la forza degli avversari.

Tutto facile per la Spagna che nel secondo match di giornata a Valencia supera senza problemi il Libano. La squadra di Scariolo fa vedere il suo valore e la differenza di spessore nei cui confronti gli avversari possono fare ben poco. Il vantaggio iberico aumenta progressivamente con il passare del tempo. 24-18 al 10′ e +20 all’intervallo (51-31). Nella ripresa la Roja non si ferma. 78-44 all’intervallo fino al 107-59 dopo aver toccato anche i 47 punti di vantaggio. Quattro uomini in doppia cifra per la Spagna che ha in Santi Aldama il miglior realizzatore (17 punti e 9 rimbalzi). Con il giocatore dei Memphis Grizzlies ci sono anche Usman Garuba (15) Jaime Pradilla (14) e Dario Brizuela (12). Nel Libano 20 punti di Yusseff Kayat.