Gabriele Procida: “Sono contentissimo. Forse sarò un po’ teso ma so già che mi divertirò tantissimo”

Il giovane di Cantù debutterà contro la Macedonia del Nord domani pomeriggio.

di La Redazione

È giovane (classe 2002) ma a vederlo sembra un veterano. Non tradisce emozioni nemmeno alla sua prima convocazione in Nazionale Senior anche se poi, stimolato, ammette che un po’ di tensione una volta in campo potrebbe accusarla. La faccia è quella di un diciannovenne, ma sembra che in campo ci vada da una vita. I suoi progressi con la maglia di Cantù sono evidenti e la sua esplosione è una delle note liete della nostra pallacanestro.

Tanto che il CT Sacchetti lo ha voluto con sé nella “bolla” di Perm’, dove l’Italia giocherà tre gare in meno di una settimana.

“Sono contentissimo – dice Gabriele – e sinceramente non me l’aspettavo questa chiamata. Giocare in Azzurro e poter rappresentare il tuo Paese è il sogno di chiunque. In questi ultimi due anni ho acquisito maggiore fiducia nei miei mezzi, ho messo su qualche chilo e giocando con i Senior ogni settimana mi confronto con dei fisici importanti. Tutto ciò non ha fatto altro che farmi crescere e giorno dopo giorno raccolgo i frutti”.

Nessun volo pindarico, nessun fronzolo. Piedi per terra e testa sulle spalle. Concentrato e determinato, Gabriele aspetta il suo turno per collezionare la prima presenza con la Nazionale A.

“Ho giocato con l’Italia Under 16 e Under 18 e speravo tanto di proseguire il percorso la scorsa estate ma poi il COVID-19 ha bloccato tutto. Davvero un peccato”.

Ora però è il momento di tornare in campo…al piano di sopra: “Sarà un’esperienza fantastica, non sarà facile adattarsi subito a questo livello. Sarò forse un po’ teso ma mi so già che mi divertirò tantissimo”.

 

Ufficio Stampa FIP

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