Italia, parla Capobianco: “Ripartiamo con tanto entusiasmo”

Italia, parla Capobianco: “Ripartiamo con tanto entusiasmo”

Le parole del coach della nazionale.

di La Redazione

A CURA DI VINCENZO CICCONE

Un filo che si riannoda. Un percorso che era terminato con un settima posizione a Praga nel 2017 negli Europei in Repubblica Ceca e che ora riparte verso l’appuntamento continentale che sarà ospitato tra Francia e Spagna nel primo anno post Tokyo 2020. E lo fa, tra l’altro, con un minimo comun denominatore: quello dell’entusiasmo. Sabato mattina il risveglio del Molise dello sport era stato già molto dolce. Ma la soddisfazione è divenuta ancora più evidente nel pomeriggio, quando, da parte del consiglio federale convocato a Bari, è arrivata l’ufficialità della nomina del coach venafrano Andrea Capobianco a commissario tecnico dell’Italbasket femminile.

«Sono molto contento – ha confidato lo stesso trainer nel day after – perché conosco bene entusiasmo, qualità e disponibilità al lavoro insite nell’universo femminile. Ringrazio il presidente Petrucci e tutto il consiglio federale per questa notevole opportunità».
Una gioia, quella del coach venafrano, condivisa a tutto tondo. «Ho ricevuto tanti messaggi e tante chiamato, oltre che numerose dimostrazioni d’affetto. Ringrazio tutti – prosegue – a partire dal direttivo della Lega Basket Femminile». Ora – nel percorso del tecnico venafrano – c’è un Europeo da ritrovare con le qualificazioni che prenderanno il via a novembre (il 14 a Cagliari ci sarà la sfida con la Repubblica Ceca, tre giorni dopo la trasferta in Danimarca). «Nel gruppo ci saranno ragazze con cui ho condiviso momenti stupendi assieme, altre, invece, hanno concluso l’avventura azzurra, ma ci sarà l’inserimento di tante giovani che hanno fatto davvero bene nel loro percorso sul fronte under. Da cosa ripartiremo? Da un solido (e solito) entusiasmo e dalla volontà tipicamente italiana di provare a far bene, mettendo sul parquet grandissima attenzione per provare a portare a casa risultati e soddisfazioni».

Del resto, l’universo femminile ha dimostrato di poter essere un fulcro della palla a spicchi nazionali. «Sul versante giovanile l’Italia, in quest’ultima estate, ha fatto davvero molto bene ed i complimenti vanno alle atlete, ai tecnici, sia quelli federali che di club, cui vanno fatto i complimenti per il lavoro condotto quotidianamente. Da loro può arrivare un’ulteriore notevole spinta per tutti. Una mia importante massima di vita è quella per cui ‘da soli non si va da nessuna parte’. Lo è ancor di più in uno sport di squadra come il basket, perché collaborazione e condivisione delle situazioni nel pieno rispetto dei ruoli rappresentano sempre una via maestra».
La presenza di Capobianco quale cittì dell’Italbasket rosa si innesta in una sorta di filiera virtuosa, a livello molisano, con il lavoro portato avanti dalla Magnolia.

«Quello che sta facendo il club rossoblù – chiosa il coach venafrano – e non parlo solo di risultati, ma anche di attenzione al vivaio e coinvolgimento su più versanti, è sotto gli occhi di tutti. L’ho sempre dichiarato e riconosciuto, considerando anche quanto si è fatto partendo da zero e facendo di questa realtà un’importante presenza a livello nazionale, tanto più mettendo bene in vista un piccolo territorio come il nostro, il che rappresenta un fiore all’occhiello per tutto il movimento cestistico regionale».

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