Kokoskov: “Un grande onore per me allenare la Serbia, sarò a disposizione dalla finestra di febbraio”

Kokoskov: “Un grande onore per me allenare la Serbia, sarò a disposizione dalla finestra di febbraio”

Le prime parole del nuovo CT della Serbia, Igor Kokoskov.

di La Redazione

Igor Kokoskov, assistant coach dei Sacramento Kings, è stato scelto per guidare la nazionale serba dalla prossima finestra di qualificazione ad EuroBasket 2021. Ha rilasciato queste dichiarazioni:

“É un grande onore per me e per la mia famiglia. Sono contento di essere il nuovo allenatore della nazionale serba. So molto bene quanto i serbi amino e supportino la nazionale. E so bene anche quanto alti siano gli standard dei risultati che sono stati creati da generazioni di coach e giocatori prima di noi. Le aspettative dei tifosi della nazionale sono enormi, ma quelle di giocatori e allenatori lo sono ancora di più. Sono molto consapevole di tutto ciò. Ogni coach che arriva da questa zona sogna. Un giorno di allenare la nazionale.

Il mio motivo primario per accettare questo lavoro è l’emozione personale ed il desiderio, dopo 20 anni in NBA e più di 10 in FIBA con altre nazionali, di tornare dove tutto è iniziato – in Serbia. Detto ciò, per me, il capo allenatore di una nazionale è un ruolo che non può essere paragonato a nessuna altra sfida sportiva. I dettagli del nostro contratto non sono segreti, ma non è giusto che siano una priorità come non lo sono stati per me quando ho firmato lo stesso contratto. La mia filosofia di coaching è che ogni squadra di successo è costruita sulla creatività e sulla capacità di ogni giocatore di quella squadra. In Serbia, non ci è mai mancato talento cestistico. Quindi il mio lavoro sarà quello di preparare i giocatori e di metterli nelle condizioni migliori, rispettando l’interesse della squadra. I giocatori che ho allenato sanno che per me “il successo di una squadra avviene grazie ai giocatori, gli allenatori prendono solo le responsabilità”

Dobbiamo concentrarci sui giocatori che sono liberi di giocare, che sono sani e disponibili a contribuire. C’è anche una chance per i giocatori giovani di dimostrare il loro potenziale ed il talento per future opportunità, ma in primis dobbiamo pensare a Febbraio.

La mia volontà fin da subito è stata quello di accettare il pacchetto completo, non di scegliere solo alcune cose e di guidare la squadra solo nelle grandi competizione. Abbiamo il preolimpico, tutti speriamo di andare alle Olimpiadi, ma la decisione è stata di lavorare anche durante le finestre, e questo non è stato semplice.

Abbiamo usato anche l’esempio delle altre nazionali, soprattutto quella di Sergio Scariolo: lui l’anno scorso è stato campione NBA e campione del mondo con la Spagna.”

Ufficio stampa FIBA

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