La Croazia espugna l’Alma Arena battendo una buona Italia

La Croazia espugna l’Alma Arena battendo una buona Italia

Italiani che devono rinunciare immediatamente ad Hackett per infortunio, ma nei primi 20′ gli azzurri reggono bene l’urto dei più titolati ospiti. Nella ripresa però sale in cattedra il fuoriclasse degli Indiana Pacers e dal terzo quarto in poi non c’è più partita

di Marco Novello

All’Alma Arena di Trieste va in scena la quinta partita del gruppo D tra l’Italbasket e gli ospiti della Croazia. La sfida di stasera mette punti in palio importanti ai fini della qualificazione alla seconda fase per i croati mentre gli azzurri sono già si, sicuri di partecipare alla seconda fase. Meo Sacchetti che, come noto, lascia fuori dai 12 Polonara, Anzulovic si cautela portando alcune star del calibro di Bogdanovic, Saric e Zubac.

QUINTETTO BASE ITALIA: Della Valle, Hackett, Burns, Biligha, Abass

QUINTETTO BASE CROAZIA: Bogdanovic, Zubac, Saric, Stipcevic, Ramljak

Burns apre le danze con la penetrazione nel cuore dell’area croata, ma Saric negli altri 15 metri replica immediatamente con la bomba del 2 a 3 in favore della Croazia. Biligha con un bel piazzato ne scrive altri due per gli azzurri, Bogdanovic prima e Stipcevic poi però segnano a referto il primo break croato, +4 e partita davvero godibile (4-8). Il neo acquisto milanese appoggia facilmente al tabellone il quarto punto della propria serata, il capitano ospite però è davvero incontenibile e sfruttando il maggior tonnellaggio sotto canestro rispetto al proprio difensore allunga ancora per i viaggianti (6-10). L’inchiodata di Zubac consegna il massimo vantaggio ai croati, ma l’evento da segnalare oltre al bel gesto tecnico del centro losangelino, è l’infortunio di Hackett che prende la via degli spogliatoi causa botta alla caviglia. Vitali ed Aradori scrivono un break a favore dell’Italia di 5 a 0 aggiornando così lo svantaggio sul -1 (11-12). Kruslin sblocca l’attacco della squadra a scacchi biancorossa con la tripla dell’11-15, ma Aradori dall’altra parte replica con la stessa medicina (14-15). Zubac trema dalla linea della carità, ci pensa Sacchetti ad impattare la sfida a quota 17 con la sua prima tripla dell’incontro. Aradori, sempre lui, consegna il primo vantaggio agli azzurri ed insieme ad un indemoniato Sacchetti aggiornano il vantaggio dei padroni di casa perfino sul +4 (21-17). Kruslin e Babic provano a scuotere i compagni croati, ma è il capitano azzurro ad indicare la via aggiornando il parziale sul 24-21, punteggio con cui terminano i primi 10′ di gioco.

La seconda frazione inizia con la bomba di Babic che impatta nuovamente la sfida prima che Saric, dai liberi, riconsegni il vantaggio agli ospiti (24-25). Filloy, col siluro dai 6.75m, mette a segno i primi punti dell’Italia in questi secondi dieci minuti riconsegnando pure il vantaggio ai propri compagni. Bogdanovic è di tutt’altro avviso e col viaggio dalla lunetta mantiene l’altalena nel punteggio ribaltando ancora una volta il punteggio (27-28). Zubac, per gli ospiti, Biligha, per i padroni di casa, rimpolpano il referto di questa partita, la situazione di parità tuttavia continua a non si schiodarsi dal tabellone (30-30). Come al solito è l’ala dei Pacers a martellare il canestro azzurro col suo nono punto di questo avvio; si passa da un capitano all’altro e nell’azione successiva Aradori scrive il suo tredicesimo punto che vale il 32 a 32. Abass, Biligha e la guardia virtussina da una parte; Saric, Zubac e Zubcic per i croati provano a dare le spallate giuste alla partita segnando canestri a ripetizione; ma il punteggio resta ancora in bilico sul 39 a 39. Bogdanovic è l’ultimo a scrivere il proprio nome sul box score prima dell’intervallo mandando così le squadre al riposo lungo sul 39 a 41 in favore della Croazia.

Abass alza il sipario sulla terza frazione coi punti della parità, Zubac spegne immediatamente i facili entusiasmi del caldo pubblico dell’Alma Arena coi liberi del 41-43 croato. Ramljak, dopo il cioccolatino servitogli da Bogdanovic, mette a segno un importantissimo 2+1 che allarga la forbice sul +5 (41-46); l’Italia, dal canto suo, in questo momento si trova in rottura prolungata non riuscendo a replicare l’ottimo gioco di squadra della prima frazione. Il numero 27 croato è una spina nel fianco per la formazione di Sacchetti, una sua tripla aumenta il vantaggio ospite sul +8; la bimane di Tessitori dall’altra parte prova a rianimare i seimila dell’Alma Arena riducendo a soli sei punti la differenza tra le sfidanti (43-49). L’ala degli Indiana Pacers però decide di salire in cattedra verso la metà del quarto; assist, rimbalzi e punti, il numero 44 è letteralmente ovunque sul rettangolo di gioco e la sua classe fa la differenza trascinando la sua nazionale sul +12 (47-59). Bogdanovic è decisamente on fire tanto che, solo grazie ai punti messi a segno in questo quarto, spodesta Aradori dal trono del miglior marcatore della partita e la Croazia decisamente ringrazia (52-65). Il punteggio non si muoverà più sino alla sirena con le squadre che si avviano verso le panchine per l’ultima sosta di questa sfida.

Il canovaccio del match non cambia ad inizio del quarto ed ultimo quarto con Bogdanovic che resta un dilemma irrisolvibile per la difesa dei ragazzi di Sacchetti, nessuno infatti riesce a ostacolare in qualche modo l’ala avversaria che aggiorna di continuo il suo score. E’ però la tripla di un altro croato che calca i parquet italiani, a.k.a. Rok Stipcevic, a sigillare la vittoria della nazione balcanica che si rimette in carreggiata in vista della qualificazione alla seconda fase. Burns ed Abass però, ci smentiscono, quando l’incontro sembrava ormai finito i due si caricano la squadra sulle spalle riducendo il margine sino a quattro punti di differenza accendendo così gli ultimi istanti di partita. La Croazia comunque rimane fredda dai liberi e si porta a casa la vittoria per 72-78, sconfitta tuttavia indolore per gli azzurri che restano in vetta alla classifica.

MVP BASKETINSIDE.COM: Bojan Bogdanovic. L’ala nativa di Mostar fa la differenza quando conta di più ovvero nella ripresa. Dopo un buon avvio il numero 44 esplode del tutto nel terzo e nel quarto quarto scavando quel break che alla fine diventa irrecuperabile. 26 punti, 7 rimbalzi e 6 assist, una prestazione da leader e giocatore assolutamente di un’altra categoria

ITALIA 72-78 CROAZIA (24-21, 15-20, 13-24, 20-13)

Italia: D. Hackett 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Della Valle 0 (0/3 da 2, 0/4 da 3, 0/0 tl), P. Aradori (K) 15 (3/3 da 2, 3/8 da 3, 0/1 tl), P. Biligha 6 (3/6 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), L. Vitali 3 (0/0 da 2, 1/6 da 3, 0/0 tl), A. Filloy 3 (0/0 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), A. Tessitori 4 (2/4 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Abass 14 (3/6 da 2, 1/4 da 3, 5/6 tl), C. Burns 14 (4/6 da 2, 2/5 da 3, 0/0 tl), S. Tonut 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), M. Vitali 4 (2/3 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), B. Sacchetti 9 (2/3 da 2, 1/1 da 3, 2/5 tl), all. R. Sacchetti

Croazia: M. Kalajzic 0 n.e., F. Kruslin 8 (1/3 da 2, 1/4 da 3, 3/6 tl), R. Stipcevic 6 (0/0 da 2, 2/3 da 3, 0/1 tl), J. Mustapic n.e., D. Saric 9 (0/9 da 2, 2/6 da 3, 3/4 tl), T. Zubic 5 (1/2 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), D. Planinic 1 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), L. Babic 5 (1/1 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), I. Ramljak 6 (1/1 da 2, 1/1 da 3, 1/1 tl), Z. Sakic 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), I. Zubac 12 (2/3 da 2, 0/0 da 3, 8/8 tl), B. Bogdanovic (K) 26 (4/7 da 2, 1/5 da 3, 15/17 tl), all. D. Anzulovic

Fotogallery a cura di Thomas Barea

Bojan Bogdanovic

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy