L’Italia batte anche la Bulgaria e vince il Trofeo Diego Gianatti

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La prova azzurra, però, va oltre la vittoria. Anche senza Andrea Bargnani, che da martedì prossimo, dal raduno di Roma, tornerà ad allenarsi con la squadra e le altre assenze importanti di Mordente, Cinciarini, Maestranzi e Cavaliero per l’Italia l’intero torneo è stato un test significativo: “ Per me è importante trovare un linguaggio comune in campo – ha dichiarato il ct Simone Pianigiani- e finché c’è stata brillantezza questo si è visto. Abbiamo letto bene le situazioni, giocando insieme. Forse siamo ancora teneri in difesa. Mi è piaciuto il fatto che anche quando c’è stato calo fisico c’era comunque il desiderio di portare via la vittoria per quanto sia simbolica.
“Anche quando eravamo stanchi infatti –spiega Pianigiani- abbiamo resistito e questo è buon segnale di carattere e mentalità. Nella zona siamo indietro, e le cose da aggiustare sono tante. Devo anche dire che le cose che volevamo provare in questo raduno più o meno le abbiamo fatte. Volevamo farle con tutti i giocatori ma ora che è risolta la situazione anche con Andrea possiamo farlo.
“Da martedì –continua Pianigiani- abbiamo un giocatore di talento in più. E’ la prima volta che le nostre tre prime punte possono giocare insieme e possiamo andare sui dettagli. Abbiamo delle caratteristiche, ci esponiamo a cercarle. Alcune cose sono quelle che ci devono permettere di stare in partita. Se noi non difendiamo non c’è attacco o rimbalzo che tiene. Stiamo lavorando nei recuperi per rimediare a quello che perdiamo sui rimbalzi. Noi non possiamo vendere fumo. Questo è un momento di ripartenza. Possiamo solo crescere.”
E’ stata una gara corale: Mancinelli si tuffa in difesa, recupera palloni, in attacco velocizza la manovra e distribuisce assist: non male per un ala forte.
Belinelli cava le castagne dal fuoco: rintuzza tutti i tentativi della Bulgaria di recuperare.
Gallinari spinge avanti la squadra, anche solo con i tiri liberi segnandone tredici in fila prima di sbagliarne uno. Chiuderà con 15/16 e 20 punti, suo record in Nazionale.
Ma poi c’è il grande lavoro sotto canestro di Cusin e Renzi, la difesa e il contropiede di Hackett, la capacità di tutti di recuperare alle crisi quando di presentano sotto forma di un scelte affrettate o di distrazioni difensive. E poi ci sono i cinque punti consecutivi di Luca Vitali che sono una buona notizia.
Datome spinge, lotta, difende, mette in difficoltà l’attacco Bulgaro. L’Italia prende cosi un primo vantaggio al 17’ (43-29), ma tre triple bulgare tra Videnov e Velikov rimettono in discussione tutto (45-38 al 20’)
La Bulgaria è sostanzialmente una squadra tosta, coriacea, con giocatori dal fisico quadrato, come i gemelli Ivanov e il centro Banevv, lottatori al limiti del fallo, che non si lasciano intimorire facilmente. Non si lasciano staccare facilmente, sono sempre a ruota, sempre pericolosi. 
L’Italia con le giocate di Belinelli e Mancinelli si mette a distanza di sicurezza (64-52 al 29’) e stringe in difesa provando con la zona 3-2 a mettere ancora di più in difficoltà la Bulgaria.
Due tecnici alla panchina bulgara riscaldano l’ambiente: si lotta su ogni palla, la partita si fa nervosa, l’Italia diviene progressivamente meno lucida, cerca soluzioni individuali e la Bulgaria che si trova a proprio agio nella confusione, recupera fino a -5 (79-74) a 59 secondi dalla fine.
L’Italia stringe i denti, con Datome recupera un rimbalzo offensivo su tiro di Belinelli, gestisce la palla. Sul fallo sistematico bulgaro Belinelli va ai liberi. Uno fuori, uno dentro e l’Italia vince 80-74.

La Nazionale di basket tornerà a radunarsi martedì 2 agosto a Roma. Al raduno è sarà presente anche Nicolò Melli, che la scorsa settimana con la Nazionale under 20 ha vinto la medaglia d’argento all’Europeo di categoria a Bilbao.

ITALIA-BULGARIA 80- 74 ( 28- 19, 45- 40, 66- 54, 80- 74)
ITALIA: Poeta 4 (0/0,0/1,4/6), Mancinelli 4 (2/5,0/2,0/0), Gallinari 20 (1/4,1/3,15/16), Vitali 5 (2/2,0/0,1/1), Cusin 11 (5/5,0/0,1/2), Datome 2 (0/3,0/0,2/2), Renzi 8 (4/5,0/0,0/0), Hackett 4 (2/4,0/0,0/2), Belinelli 19 (8/17,0/5,3/6), Carraretto 3 (1/2,0/3,1/2), ITALIA: T2:25/47, T3:1/14, TL:27/37, FF: 22, FS: 27, PP: 6, PR: 9, RD: 24, RA: 8, RT:32. Allenatore: Simone Pianigiani. Assistente: Luca Dalmonte.
BULGARIA: Ivanov 12 (4/6,1/3,1/1), Ivanov 10 (3/6,0/1,4/4), Avramov 7 (1/1,1/2,2/2), Kostov 11 (4/4,1/5,0/0), Videnov 18 (3/4,3/8,3/4), Marinov 3 (0/1,1/1,0/0), Georgiev 4 (0/1,0/0,4/4), Lilov, Georgiev 0 (0/1,0/2,0/0), Velikov 5 (0/0,1/3,2/4), Banev 2 (1/2,0/0,0/2), Varbanov 2 (1/2,0/0,0/0), BULGARIA: T2:17/28, T3:8/25, TL:16/21, FF: 27, FS: 22, PP: 18, PR: 3, RD: 28, RA: 7, RT:35. Allenatore: Rosen Barchovski. Assistente: Ivan Cholakov.
Arbitri: FACCHINI Fabio,MATTIOLI Gianluca,BEGNIS Roberto. Spettatori: 800.
Note: 5 falli: Mancinelli (79-74, al 40’). Due falli tecnici alla panchina bulgara al 33’ (70-61) e al 34’ (72-63)