L'Italia non sbaglia: batte la Svizzera senza patemi e vola agli Europei

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L’Italia sbriga senza nessun patema la pratica svizzera e stacca così il pass per l’Europeo del prossimo anno. Troppa la differenza tecnica fra le due squadre, con gli Azzurri che hanno preso le testa della gara fin da subito e non si sono mai voltati indietro, gestendo la partita senza soffrire mai. Sugli scudi un super Datome e Cinciarini che riscatta parzialmente la prova opaca contro la Russia. Dall’altra parte gli svizzeri fanno vedere tanta buona volontà e una buona mano dall’arco, con l’ottimo Marco Mladjan e Roberto Kovac tra i migliori, ma non può bastare per arginare il netto strapotere azzurro. CRONACA Quintetti Italia: Cinciarini, Aradori. A. Gentile, Datome, Cusin Svizzera: Kazadi, D. Mladjan, M. Mladjan, Cotture, Vogt Primi minuti in equilibrio, poi capitan Datome ci guida al 13-7 e poco dopo gli danno manforte Cinciarini e Ale Gentile, con la Svizzera che chiede time-out sul 19-9 a causa di tante difficoltà offensive. Nonostante qualche palla persa di troppo Cervi porta gli Azzurri a +14, successivamente arrivano le triple di Datome e Mladjan. Infine l’entrata di Aradori sulla sirena vale il 15-28 con cui si va al primo riposo. L’Italia ricomincia da dove aveva lasciato con Stefano Gentile, Cervi e una difesa attenta. La nostra verve agonistica però cala comprensibilmente, così Kovac concretizza un gioco da tre punti e Mladjan insacca una tripla, mentre Vitali manda a segno solo una delle tre conclusioni pesanti ben costruite dalla squadra permettendo agli svizzeri a riaffacciarsi sul 21-35 spingendo Pianigiani al time-out. Aleksic tenta la carta della zona ma Aradori la buca subito dall’angolo, anche se Vogt lo imita immediatamente. Sale poi in cattedra Gigi Datome con due assist e quattro punti nel finale che lo issano a quota 13 e ci mandano all’intervallo su un rassicurante +19 (29-48). Andrea Cinciarini L’Italia torna sul parquet un po’ scarica e Marco Mladjan punisce con 8 punti di fila che valgono il 37-50 e convincono Pianigiani a parlarci su. Un 2/4 dalla lunetta di Alessandro Gentile e due punti di Cusin sono la nostra unica risposta, ma in compenso anche la Svizzera smette di segnare e resta così a distanza di sicurezza (-17). Per qualche minuto si segna solo dalla lunetta, ma tanto basta per scollinare sopra i 20 punti di vantaggio, che diventano 23 a fine quarto grazie a due triple di Datome e nonostante Mladjan continui a fare cose egregie. Pianigiani dà spazio a un quintetto inedito dando spazio a chi ha giocato meno, ma dopo un break svizzero di 6-0 rimette dentro Datome per Polonara. Gli effetti non tardano ad arrivare: il giocatore dei Pistons prima propizia la tripla di Cinciarini, poi insacca un canestro dei suoi per riportarci sopra le 20 lunghezze di vantaggio. Nel finale il Cincia rimpingua il suo bottino, mentre Datome viene richiamato in panchina per la standing ovation. Gli ultimi minuti di partita hanno poco da dire: il futuribile Atcho fa vedere qualche buon movimento e la Svizzera ne approfitta per limare lo svantaggio. Finisce 65-80, l’Italia porta a termine il suo dovere e guadagna il pass per l’Europeo, che dovrà essere il punto di partenza per raccogliere soddisfazione ben più importanti. TABELLINO Svizzera-Italia 65-80 (15-28, 14-20, 15-19, 21-13)
Svizzera: Kazadi 2 (1/6), Fridel, Mladjan D. 7 (1/5, 1/5), Mladjan M. 21 (7/12, 2/6), Mafuta (0/2), Kovac 14 (2/2, 2/4), Hermann (0/1), Dos Santos (0/1 da 3), Atcho 8 (3/6), Cotture 1 (0/2), Vogt 12 (2/8, 1/1). All: Aleksic
Italia: Gentile A. 4 (1/4, 0/3), Vitali L. 3 (1/4 da tre), Cusin 11 (4/4), Datome 24 (6/7, 3/4), Cervi 6 (2/2), Cinciarini 17 (5/9, 1/1), Gentile S. 4 (2/3, 0/5), Moraschini (0/1 da 3), Pascolo (0/1), Vitali M. 3 (0/1, 0/1), Aradori 7 (1/3, 1/1), Polonara 1 (0/1 da 3). All. Pianigiani

Fotogallery a cura di Alessandro Vezzoli