Ricambio generazionale e costruzione della squadra per il prossimo quadriennio. Incontri positivi negli USA per il GM Trainotti

Ricambio generazionale e costruzione della squadra per il prossimo quadriennio. Incontri positivi negli USA per il GM Trainotti

Nel mese di gennaio il Presidente Fip Giovanni Petrucci incontrerà il CT Meo Sacchetti, il GM Trainotti e il Team Director Roberto Brunamonti per pianificare tutte le prossime attività funzionali al progetto.

di La Redazione

Costruire una squadra in grado di competere oggi seminando per il futuro. Con questi presupposti, la Fip sta lavorando per mettere a disposizione del CT Meo Sacchetti la rosa più ampia possibile di giocatori per affrontare il torneo Pre Olimpico in Serbia (23/28 giugno). Parallelamente, il progetto tecnico prevede il coinvolgimento graduale di una serie di giovani atleti che potranno, nei prossimi anni, costituire la base della Nazionale nelle competizioni più importanti.
L’attenzione del Settore Squadre Nazionali è rivolta a tutti i talenti che militano nei campionati italiani e che in gran parte hanno fatto o fanno parte delle selezioni giovanili. Il monitoraggio si estende anche agli atleti che al momento non giocano per squadre italiane, ma che fanno parte di formazioni europee, extraeuropee, High School, College e NBA.

A questo proposito, nei giorni scorsi, il Responsabile dello Sviluppo del Settore Squadre Nazionali maschili e General Manager Salvatore Trainotti, ha fatto visita ad alcuni dei migliori atleti italiani impegnati in NCAA. A Davide Moretti (1998, Texas Tech) e Nico Mannion (2001, Arizona) sono stati illustrati i programmi Azzurri a medio e lungo termine e il progetto che mira a coinvolgerli tenendo presente gli impegni con le rispettive squadre. L’entusiasmo dimostrato da entrambi nel far parte del progetto Azzurro è tangibile e nei prossimi mesi lo staff tecnico guidato da Sacchetti ne valuterà l’impiego.

Il viaggio negli USA ha fornito anche l’occasione di incontrare due atleti che nel recente passato hanno manifestato l’intenzione di vestire la Maglia Azzurra ma che al momento non sono in possesso del passaporto e dunque non in grado di poter giocare per la Nazionale. Il coinvolgimento di Donte DiVincenzo (1997, Milwaukee Bucks) e Paolo Banchero (2002, O’ Dea) potrà essere preso in considerazione non prima dell’ottenimento, da parte di entrambi, del passaporto italiano. Entrambe le situazioni, diverse l’una dall’altra, verranno monitorate costantemente dal Settore Squadre Nazionali in stretto contatto con il GM Trainotti e il coordinatore nella supervisione dei prospetti italo-americani negli USA Riccardo Fois.

Nel mese di gennaio il Presidente Fip Giovanni Petrucci incontrerà il CT Meo Sacchetti, il GM Trainotti e il Team Director Roberto Brunamonti per pianificare tutte le prossime attività funzionali al progetto.
Nelle intenzioni della Fip c’è la volontà di affiancare prospetti di livello internazionale al nucleo già esistente di giocatori Azzurri che al momento rappresenta la spina dorsale della Nazionale. La finalità è ottenere una crescita armonica della squadra che nel prossimo quadriennio olimpico dovrà affrontare sfide importanti a cominciare dall’EuroBasket 2021, competizione che vede l’Italia in prima fila con l’organizzazione a Milano di uno dei quattro gironi della prima fase.

Ufficio Stampa Fip

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