“Verona Basketball Cup”: Abass a quota 16, Italia ok con il Venezuela

“Verona Basketball Cup”: Abass a quota 16, Italia ok con il Venezuela

L’Italia chiude il torneo veronese con due vittorie e una sconfitta. L’ala di Cantù nominato mvp. Moraschini e Michele Vitali non entrati.

di Jacopo Burati

Italia-Venezuela 72-54 (20-14; 38-28; 53-38)

L’italia chiude la “Verona Basketball Cup” con una vittoria liscia e senza troppi sussulti contro il Venezuela. In precedenza, la facile vittoria della Russia sul Senegal (73-56) regala alla squadra di Bazarevich la vittoria del torneo.

Coach Sacchetti apre la gara con il quintetto formato da Luca Vitali, Belinelli, Abass, Sacchetti e Biligha. A riposo Brooks, Gentile e Hackett, oltre agli infortunati Gallinari, Datome e Cinciarini. Inizio un po’ scarico degli azzurri, che sono poco reattivi e si fanno sorprendere a rimbalzo. Belinelli si attiva subito, ma Colmenares punge e spinge i venezuelani sul rapido 9-4. Non ci mette però molto a suonare la sveglia per l’Italia, brava a sfruttare l’energia di Biligha, alzare l’intensità difensiva e lanciare le volate di Abass, che piazza un paio di triple di cui una su splendido assist di Belinelli: dopo 7′ è sorpasso sul 13-11. Il Venezuela si spegna ma ha un sussulto con Carrera, che tiene in gara i sudamericani dopo i primi 10′, nonostante la tripla puntuale di Filloy: 20-14 Italia.

Un paio di recuperi all’alba del secondo quarto portano Aradori a condurre altrettanti contropiedi, prima assistendo Ricci e poi finalizzando per conto proprio: 25-18 per gli azzurri dopo 2′. Ci sono poi le zampate di Della Valle (due triple) e Tessitori nel parziale positivo che fa volare l’Italia a +15 (33-18) a metà periodo. Il Venezuela mette un po’ più di pressione nella seconda parte del terzo quarto, corre in contropiede con qualità e inceppa i meccanismi azzurri. L’Italia trova i punti di Belinelli dalla lunetta e chiude la prima parte di gara sul 38-28.

Biligha e Abass protagonisti a inizio ripresa, anche se l’intensità della gara e il coinvolgimento del pubblico calano notevolmente. La difesa azzurra si mantiene comunque a buoni livelli e ancora Biligha si esibisce in un paio di conclusioni in allontanamento generalmente non nelle proprie corde. L’Italia tocca il +13 (47-34) con una penetrazione di Filloy, ma anche i venezuelani mostrano qualche lampo interessante col solito Colmenares. Sono Tessitori e Ricci a fissare il +15 (53-38) azzurro a fine terzo quarto.

Nel quarto periodo, l’Italia cala d’intensità e il Venezuela prova a dare un’impronta fisica all’ultimo atto della partita. Ne nasce un break di 6-2 in 4′ (unici punti azzurri con Aradori dalla lunetta). A rompere gli indugi ci pensa Abass con una bella tripla dall’angolo in seguito a un’ottima circolazione di palla. Il quarto finale fila via in un’atmosfera da amichevole sperimentale. C’è tempo per qualche sprazzo di atletismo del solito Abass e per la tripla finale di Ricci per il +18 finale.

Tabellini:

Italia: Vitali L. 5, Belinelli 5, Abass 16, Sacchetti 1, Biligha 12, Della Valle 8, Aradori 4, Ricci 9, Tessitori 5, Filloy 7.

Venezuela: R. Vargas 3, Chourio 5, J. Vargas, Ruiz 2, Colmenares 12, Carrera 9, Graterol 5, Lewis 2, Zamora 3, Mijares 3, Bethelmy 8, Ascanio 2.

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