Vlade Divac scrive una lettera a tutti i giocatori

L’Hall of famer serbo appoggia così il nuovo sistema di calendario deciso dalla FIBA.

di Marco Morandi

Vlade Divac, leggenda del basket serbo e mondiale, ha scritto una lettera aperta a tutti i giocatori.
Ecco la nostra traduzione:

 

Una lettera per i Giocatori

Quando ho cominciato a giocare da bambino, nella mia Prijepolje, ero ispirato guardando la nostra nazionale e i suoi giocatori migliori. Non dimenticherò mai l’emozione nel vedere la Nazionale della Yugoslavia in azione e sapevo fin da piccolo che volevo essere come loro e guadagnarmi la possibilità di rappresentare il mio paese agli Europei, ai Mondiali e alle Olimpiadi, e sono stato fortunato a riuscirci.
C’è sempre qualcosa di magico nel mettersi la divisa della nazionale. Significa far parte di una squadra non solo sul campo, ma molto oltre. Rappresentare il proprio paese è il massimo onore e so che molti di voi la pensano allo stesso modo.
In tutto il mondo, le partite della nazionale formano un pubblico come nient’altro riesce a fare. Riescono a portare interesse e incoraggiano i più giovani a giocare, creando il canale per il talento che è così importante per il futuro dello sport.
Ma per lungo tempo l’impatto sul basket è stato limitato perché potevano passare anni prima che le nazionali giocassero una partita in casa. I tifosi non potevano vedere le stelle locali e sentire sulla loro pelle tutta l’eccitazione della loro nazionale che gioca in terra natìa. I tornei maggiori venivano giocati solo da pochi paesi e solo in un periodo dell’anno, limitando la copertura dei media e l’interesse del pubblico.
Il nuovo formato delle competizioni che diventa effettivo dal prossimo novembre è stato delineato non solo per posizionare i Mondiali lontani dagli altri eventi sportivi estivi, a cominciare dallo spostamento dal 2018 al 2019, ma anche per assicurare che le nazionali giochino di fronte al proprio pubblico di casa. Questo sistema creerà sinergie con le competizioni di club, aiutando così tutta la famiglia del basket. Per i giocatori, il nuovo calendario porta, per la prima volta, un’estate libera ogni ciclo di quattro anni, riducendo la pressione e fornendo loro il tempo necessario per riposare e riprendersi da un calendario già abbastanza faticoso.
Questo, insieme alla possibilità di cambiare roster per ciascuna partita delle Qualificazioni e con il tempo della preparazione ai tornei maggiori limitato a un massimo di 28 giorni, porta a una generale riduzione del volume di lavoro dei giocatori per le loro nazionali.
È davvero importante che il nuovo calendario FIBA crei anche opportunità e aiuti lo sviluppo di nuovi talenti permettendo ai giovani giocatori di tutti i paesi di giocare a livelli internazionale. Più partite contro buoni avversari sono un’opportunità di potenziare le proprie capacità e alzare il proprio livello.
Io vedo il nuovo calendario come assolutamente positivo per Giocatori, Tifosi, Federazioni Nazionali, Campionati, Club… per tutti gli attori del gioco e, in fin dei conti, per lo sport che tutti noi amiamo!
Per tutte queste ragioni, incoraggio tutti i giocatori a supportarlo così che possano sperimenatare lo stesso tipo di carriera cestistica che io ho avuto la possibilità di vivere.

Vlade Divac

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