Zisis: “La Grecia potrà essere molto pericolosa ai Mondiali. L’Italia? Manca poco per il salto di qualità”

Zisis: “La Grecia potrà essere molto pericolosa ai Mondiali. L’Italia? Manca poco per il salto di qualità”

Terminata a Bamberg una stagione di alti e bassi, la testa è alla nazionale, anche se l’ex Siena e Treviso non sarà sul parquet ai prossimi mondiali.

di Andrea Radi

Quindici anni di esperienza in nazionale, un Europeo vinto ed un argento ai Mondiali del 2006, oltre alle tante vittorie a livello di club, con il fiore all’occhiello dell’Eurolega conquistata nel 2008 con la maglia del CSKA Mosca. Nikos Zisis, a livello europeo, è una vera e propria istituzione.

Terminata a Bamberg una stagione di alti e bassi, con la vittoria della Coppa ma l’eliminazione al primo turno di Playoff da parte del Rasta Vechta, la vera sorpresa della stagione nel campionato tedesco, per Zisis è il momento di tirare le somme sull’annata appena conclusa:

“Abbiamo avuto una stagione con tanti alti e bassi – commenta l’ex Siena e Treviso – ma abbiamo vinto un altro trofeo, che è sempre difficile, perché la lega tedesca sta crescendo sempre di più: ci sono squadre come Bayern Monaco e Alba Berlino che sono molto competitive, anche a livello europeo. Vincere la coppa contro Berlino, per di più per un solo punto, è stato bellissimo, ed oltre a questo ci siamo qualificati anche per la Final Four di Champions League, ma in campionato non abbiamo finito come volevamo. E’ stata sì una stagione positiva, abbiamo pur sempre vinto un trofeo, però tutto sommato è stata piuttosto altalenante”

Zisis, come ormai dal 2015 a questa parte, non scenderà sul parquet con i colori della Grecia ai prossimi Mondiali. La nazionale ellenica, che sarà guidata dal probabile MVP della stagione NBA Giannis Antetokounmpo, potrà essere una delle mine vaganti nella prossima competizione iridata, che vede la Grecia inserita nel girone con Nuova Zelanda, Brasile e Montenegro.

“Secondo me – dice Zisis – la nazionale greca, se come ho sentito Giannis Antetokounmpo sarà della squadra, sarà sicuramente molto pericolosa. Quando hai un giocatore del genere come leader, affiancato da altri giocatori con tanta esperienza sia a livello di Eurolega che in campo internazionale, le possibilità per fare bene ci sono. Di sicuro la Grecia potrà fare un grande mondiale“.

Un giocatore come la stella dei Milwaukee Bucks è sicuramente un punto di riferimento per la squadra, in grado di permettere alla formazione allenata da Skourtopoulus di fare il salto di qualità necessario per avanzare in questo tipo di competizioni. Un salto che spera di poter compiere anche la nazionale italiana, tornata ai Mondiali dopo 13 anni, proprio quel Giappone 2006 dove la Grecia di Zisis, dopo aver eliminato gli USA in semifinale, si piazzò seconda perdendo la finalissima con la Spagna.

“L’Italia è una squadra che ha tanti buoni giocatori – continua i playmaker greco – ma manca sempre qualcosa per fare il salto di qualità dai quarti di finale. Con la mia esperienza posso dire che non è facile: tante squadre arrivano là e devi fare una partita quasi perfetta per poter vincere. L’Italia ha tutto quello che serve per poter avere successo, ma quello che la gente deve capire è che in queste competizioni di due settimane può succedere di tutto. Sono partite secche, dove una difesa, un rimbalzo, un tiro segnato può cambiare il tuo destino”.

Sul futuro, Zisis non si sbilancia. Terminato il rapporto con Bamberg, il greco non indica ancora nessun porto in cui approdare per la prossima stagione, anche se le sirene di mercato più insistenti lo vogliono all’AEK Atene, la squadra che lo ha lanciato, per chiudere il cerchio della sua incredibile carriera.

 

 

 

 

 

 

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