Olimpiadi Tokyo 2020 – Dominio Australia, finisce l’avventura dell’Argentina

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Ultimo quarto di finale a Rio con l’Australia che dopo il percorso netto nella fase a gironi, ha conquistato anche l’accesso alle semifinali superando 97-59 l’Argentina. Adesso i Boomers devono ricaricare le batterie e trovare la massima concentrazione per sfidare Team USA.

AUSTRALIA 97 – 59 ARGENTINA (18-22; 39-33; 60-48)

Cronaca – La gara comincia con ritmi molto alti, subito canestri da una parte e dall’altra, l’Argentina trova le triple  di Scola e Campazzo, dall’altra parte arriva la risposta di Mills. L’Australia è molto fallosa in attacco nel primo quarto, i sudamericani provano ad approfittarne e vanno sul +7 al 5’, 8-15. La reazione dei Boomers è affidata a Thybulle, con Ingles dall’arco e Mills che appoggia al tabellone per rimettere un solo possesso di distanza tra le squadre. L’Argentina si scompone in attacco, trovando la via del canestro solo dalla lunetta ma l’Australia non ne approfitta e resta dietro nel punteggio. Dopo dieci minuti di gioco il punteggio recita 18-22 in favore dell’Argentina.

Si stappa subito il secondo periodo con la penetrazione di Campazzo che appoggia i primi due punti del quarto, ma la bomba di Thybulle e quella successiva di Goulding impattano il match a quota 24. L’Argentina non segna più, trascorre oltre quattro minuti con a referto i soli due punti di Campazzo nel secondo quarto e subisce il sorpasso in contropiede firmato Patty Mills. Hernandez è costretto a chiamare time-out ma il ritmo al tiro dell’Australia è cresciuto e sul parquet si vede la maggiore forza del roster oceanico, 36-28. Due palle perse per l’Argentina che in oltre otto minuti ha realizzato appena sei punti, con Vildoza che mette a referto cinque punti in due possessi e cerca di dare un po’ di respiro ai suoi, con il 39-33 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Al rientro dalla pausa lunga, l’Australia controlla il match e il recupero pazzesco di campazzo che si lancia fuori dal campo e tocca la palla per il compagno, la migliore giocata dei primi tre minuti non irresistibili delle due squadre. L’Australia ricomincia a giocare e l’attacco mortifero dei Boomers produce il vantaggio in doppia cifra al 24’, 47-37, con la tripla di Landale. L’Argentina ci prova con due bombe di Gabriel Deck dall’arco e i sudamericani tornano sul -6 a poco meno di quattro minuti dalla fine del terzo periodo. La squadra di Hernandez, però, paga due falli in attacco consecutivi dello stesso Deck che regalano all’Australia la possibilità di tornare avanti in doppia cifra, 58-48. Sulla sirena Exum penetra e appoggia al canestro il +12 con cui le squadre si presentano all’ultimo quarto.

Ad inizio quarto periodo Exum penetra, va al ferro e subisce fallo in una delle giocate migliori della carriera del giocatore dei Rockets, poi arriva la bomba di Thybulle e il tecnico fischiato a Campazzo. In poco meno di due minuti l’Australia vola sul +17 e mette in cassaforte la semifinale. L’Argentina non ha messo nemmeno un punto e i Boomers si divertono con due triple di Ingles e Goulding, 73-48. Hernandez prova a scuotere i suoi, ma i sudamericani sono già usciti dalla partita e continuano a subire i colpi dell’Australia, + 29 a metà ultimo quarto. Al 36’ arriva il canestro di Delia che chiude un break clamoroso da 25-0 firmato Boomers tra il terzo e quarto periodo. La gara non ha più nulla da raccontare, se non la standing ovation riservata a Luis Scola per la sua ultima apparizione con la maglia della nazionale e, forse, per gli ultimi minuti della sua carriera. Alla Saitama Super Arena di Tokyo finisce 97-59, con la doppia doppia di Nic Kay da una parte (10 punti e 10 rimbalzi) e Gabriel Deck dall’altra (12 punti, 10 rimbalzi).

Tabellino

Australia: Mills 18, Landale 12, Thybulle 12, Ingles 11, Kay 10, Exum 9, Sobey 8, Green 6, Goulding 6, Dellavedova 3, Reath 2. Coach: Brian W. Goorjian

Argentina: Laprovittola 16, Deck 12, Campazzo 9, Scola 7, Delia 7, Vildoza 5, Brussino 3. Coach: Sergio Hernandez