Olimpiadi Tokyo 2020 – Italia da applausi, ma non basta: l’Australia vince in volata

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Jock landale Australia vs italia Tokyo 2020
Credits: Fiba

Dopo la vittoria all’esordio contro la Germania, l’Italia dà filo da torcere fino all’ultimo secondo alla numero 1 del ranking FIBA, l’Australia, comunque vittoriosa.
Di soli 3 punti la sconfitta degli Azzurri, bravi a crederci fino alla fine e a mettere in difficoltà Patty Mills e compagni. Non è bastato, ma lo sforzo prodotto potrebbe comunque essere decisivo per il passaggio del turno, se si ragiona in termini di differenza canestri. Sabato mattina il verdetto, con gli Azzurri che avranno il destino nelle loro mani. Obiettivo: battere la Nigeria, per non correre rischi.

Ma intanto, riviviamo insieme il match del tardo pomeriggio di Tokyo contro i fortissimi Boomers.

QUINTETTO ITALIA: Spissu, Tonut, Fontecchio, Polonara, Melli

QUINTETTO AUSTRALIA: Dellavedova, Mills, Ingles, Landale, Baynes

Cominciano meglio gli Azzurri, con capitan Melli a murare Landale e Fontecchio a sfruttare i mismatch sui cambi difensivi avversari. L’Australia si sblocca da 3 punti con la sua principale bocca da fuoco, Patty Mills, per poi sorpassare con gli innesti Thybulle e Nic Kay, bravi a portare energia in campo dalla panchina (9-13). Il solito, quasi jordanesco Fontecchio e Gallinari provano a tenerci in scia, ma l’Australia gioca splendidamente. Mills continua a mettere a ferro e fuoco la nostra difesa, nonostante Tonut e compagni le provino tutte; Thybulle schiaccia in penetrazione dimostrando il suo atletismo debordante e Landale lo imita in contropiede. Meo Sacchetti deve chiamare timeout, che sortisce effetto perchè l’Italia torna in campo con la faccia giusta: seconda bomba della partita di Stefano Tonut per il -3, prima tripla dell’Olimpiade di Pippo Ricci per il pareggio! Nico Mannion risponde a Baynes e si resta in parità, 25-25.

It’s Nico Mannion’s time. 7 punti in fila del Red Mamba e +5 Italia, ma l’Australia pareggia con Kay e un’altra tripla di Aron Baynes, innescato dal playmaking sublime di Joe Ingles. Mannion penetra e segna nuovamente galleggiando in aria, poi Ricci si costruisce il canestro del +4. Melli subisce sfondamento da Exum, confermandosi imprescindibile per gli equilibri difensivi Azzurri, per poi pescare Fontecchio con una passaggio meraviglioso dal post alto. 12 punti personali per Simone, + 6 per un’Italia nettamente cresciuta in difesa (38-32). Ingles dimezza lo svantaggio dei Boomers, poi altra schiacciata di Landale, bravissimo a correre il campo nei primi secondi dell’azione. Si accende Achi Polonara per l’immediata risposta Italia, ma l’Australia impatta a quota 42 con una nuova tripla di Ingles e due liberi di Dellavedova. 2/2 in lunetta anche per Kay, ma 3 punti del Gallo valgono il +1 Italia all’intervallo (45-44).

Nicolò Melli stoppa Jock Landale Italia Australia Tokyo 2020
Nicolò Melli stoppa Jock Landale. Gran prova difensiva del capitano Azzurro, ma tanta sofferenza nel difendere la propria area per la nazionale di Meo Sacchetti [photo credits: FIBA]

Polonara e Mannion guidano l’attacco dell’Italia nei primi minuti della ripresa, in particolare il figlio di Pace, ispiratissimo. PolonAir sbaglia una comoda schiacciata e l’Italia la paga dall’altra parte, con Baynes a fare la voce grossa sotto le plance e a rimettere in equilibrio il match sul 52 pari. Sorpasso e parziale Australia con 6 punti di Jock Landale, spesso assistito da Ingles, playmaker atipico ma per nulla occulto degli Aussie Boomers. L’Italia prova a reagire al momento di crisi e ci riesce grazie a una tripla estemporanea di Polonara. Replica con la stessa moneta Patty Mills, ma poi Mitch Vitali concretizza un gioco da 3 punti spettacolare per poi strappare un rimbalzo offensivo che frutta 2 punti targati Fontecchio. Italia difensivamente velenosa, con Pajola a propiziare palle perse pressando i portatori di palla dell’Australia, ma sotto di 3 lunghezze (62-65) alla fine del terzo periodo.

Bomba dall’angolo di Vitali per il pareggio, a dimostrare che l’Italia è pienamente in partita. Ribattono sempre dai 6,75 m Nic Kay e Joe Ingles, con l’Italia che lavora bene in difesa ma soffre a rimbalzo difensivo – ben 16 i rimbalzi difensivi degli australiani. Un appoggio concretizzato da Ricci in mezzo a tanti errori e palle perse in questa fase di gioco decisiva. 4 punti di Landale pesano come un macigno sulle speranze di rientro azzurre, a 4 minuti dalla fine (67-75). Ma mai dare per morta l’Italia: tripla con fallo di Simone Fontecchio, gioco da 4 punti concretizzato e -4 Italia! Peccato che Ingles punisca da 3 punti, sull’ennesimo rimbalzo offensivo conquistato dai Boomers.

A 90 secondi dalla fine, Tonut ci riporta a -5, poi Mannion a -3! Mills, da campione, torna a segnare dopo un’eternità proprio nel possesso decisivo, ma Mannion ribatte ancora. Thybulle fa +5 Australia a 15″ dal termine, ma l’Italia sempre con Mannion ne trova 2 rapidi. Mills in lunetta è glaciale, Mannion in coast to coast non getta la spugna, encomiabile. Ma ora è davvero impossibile, mancano appena 5 secondi e l’Australia riesce a battere un’orgogliosa Italia. Applausi scroscianti per gli Azzurri, che devono solo mangiarsi le mani per aver concesso qualche rimbalzo di troppo agli oceanici (44-30 Australia, il bilancio complessivo).

ITALIA – AUSTRALIA 83-86 (25-25; 45-44; 62-65)

ITALIA: Spissu, Mannion 21, Tonut 8, Gallinari 5, Melli, Fontecchio 22, Tessitori NE, Ricci 7, Moraschini 2, Vitali 6, Polonara 12, Pajola. Coach : Romeo Sacchetti

AUSTRALIA: Goulding, Mills 16, Green, Ingles 14, Dellavedova 2, Sobey, Thybulle 7, Exum, Baynes 14, Landale 18, Reath NE, Kay 15. Coach: Brian Goorjian

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